Terza Categoria – Fertilia e Audax Alghero di nuovo protagoniste

Le due storiche società algheresi tornano in campo tra entusiasmo e radici forti

Il calcio algherese ritrova due nomi che hanno segnato decenni di passione e appartenenza: Fertilia e Audax Alghero 1976.
Entrambe iscritte al campionato di Terza Categoria, riportano nel panorama sportivo cittadino il gusto delle sfide vere, quelle fatte di amicizia, impegno e territorio.

Il Fertilia

Il Fertilia ha già fatto il suo esordio domenica scorsa, mostrando carattere e compattezza.
Una squadra costruita con equilibrio e tanta voglia di riportare in alto il nome della borgata, che per anni è stata una delle realtà più vive del calcio algherese.
Sabato 25 ottobre i gialloblù saranno impegnati fuori casa contro la Fulgor 1953, con calcio d’inizio alle 15:00. Una gara da prendere di petto, contro una formazione esperta e abituata a lottare.

L’Audax Alghero 1976

L’Audax rappresenta una parte storica della città. La sua scuola calcio, fortemente voluta dal fondatore Ampelio Sanna, è stata per anni un punto di riferimento per generazioni di giovani.
Oggi quel progetto è stato ricostruito dal figlio Gianpaolo Sanna, ex portiere della prima Audax, che ha ridato vita al club mantenendo lo stesso spirito: lavoro, educazione sportiva e appartenenza.

La prima giornata, rinviata per motivi organizzativi, verrà recuperata giovedì 30 ottobre sul campo della Gymnasiom Sassari 2022.
Intanto, sabato 25, l’Audax sarà impegnata in casa alle 15:30 contro la Nurrese, per il primo incontro ufficiale davanti al pubblico algherese.

Fertilia e Audax non sono solo due squadre. Sono luoghi di memoria e identità sportiva.
Hanno formato calciatori, dirigenti e volontari, hanno attraversato epoche diverse e oggi tornano a giocare con lo stesso spirito di sempre.
La Terza Categoria è solo un punto di partenza, ma il messaggio è chiaro: il calcio ad Alghero è vivo.

In sintesi
  • Fulgor 1953 vs Fertilia – sabato 25 ottobre, ore 15:00
  • Audax Alghero 1976 vs Nurrese – sabato 25 ottobre, ore 15:30
  • Recupero 1ª giornata: Gymnasiom Sassari 2022 vs Audax Alghero 1976 – giovedì 30 ottobre

A Fertilia e all’Audax si riparte da dove si era lasciato: lavoro, comunità e pallone.
Il resto, come sempre, lo dirà il campo.

Linea verde per la La Palma: arriva Giommaria Piu (2008)

nella foto Giommaria Piu

Seconda Categoria – 5^ giornata di campionato Girone F – La Palma Sporting vs Monte Muros.

Settimana di movimento in casa La Palma Sporting. La società ha ufficializzato l’arrivo di Giommaria Piu, attaccante classe 2008 proveniente dalla Usinese Calcio.
Giovane, conosciuto nell’ambiente e con buone qualità tecniche, Piu rappresenta la linea scelta dal club: valorizzare i ragazzi del territorio e dare spazio a chi ha fame di calcio vero.

Il giocatore si è detto contento di vestire i colori della borgata: “Per me è una grande occasione. Qui conosco molte persone e c’è un ambiente serio. Voglio dare una mano e crescere con la squadra.”

Domenica, al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, la La Palma Sporting affronta il Monte Muros.
Gara tosta, contro una squadra organizzata e difficile da mettere in difficoltà.
I rossoblù di mister Angelo Bardini arrivano con buone sensazioni e la voglia di portare a casa un risultato pieno dopo le ultime prove positive ma sfortunate.
Serve concretezza, soprattutto negli ultimi metri. Il gruppo c’è, e l’aggiunta di Piu porta nuove opzioni offensive.

Il direttore sportivo Antonio Caria conferma che i movimenti non sono finiti:

“Il mercato è ancora aperto. Giommaria è un innesto giovane e interessante, ma arriverà anche un attaccante d’esperienza. Piu non sarà solo là davanti: sarà affiancato da un giocatore che ha già militato in Promozione ed Eccellenza con la maglia dell’Alghero. Per ora non dico altro.”

Le trattative sono in corso e le novità potrebbero arrivare a breve.

Dati di servizio
  • Campionato: Seconda Categoria – Girone F
  • Match: La Palma Sporting vs Monte Muros
  • Campo: Stadio “Pino Cuccureddu” – Maria Pia (Alghero)
  • Orario: Domenica ore 15:00

La Palma muove i pezzi giusti. Giommaria Piu è il primo passo, il resto si costruisce domenica, sul campo.

Fc Alghero: sabato l’anticipo casalingo contro il San Paolo Sassari

Nella foto il capitano della FC Alghero Carlo Pintus

Prosegue il cammino dell’FC Alghero nel campionato di Prima Categoria, girone D.

Sabato 26 ottobre, con fischio d’inizio alle 15, la formazione giallorossa scenderà in campo allo stadio “Pintore-Caddeo” di Olmedo
per affrontare il San Paolo Sassari, nell’anticipo della quinta giornata di campionato. Per la squadra allenata da Andrea Peana e Michele Cherchi si tratta di una gara importante, che rappresenta l’occasione per conquistare i primi punti della stagione dopo un avvio caratterizzato da buone prestazioni, ma pochi risultati concreti. Il gruppo, guidato dal capitano Carlo Pintus, è determinato a invertire la rotta e a regalare una soddisfazione ai propri tifosi. Sul fronte dell’infermeria, però, la situazione resta complessa: oltre agli assenti di lungo corso Puledda, Correddu, Spanu e Federico Serra, si aggiungono anche Nuoto e Raimondo Serra, difficilmente recuperabili per la sfida di sabato. Nonostante le assenze, lo staff tecnico giallorosso conta su una prova di carattere da parte del gruppo, chiamato a reagire con orgoglio e determinazione per dare continuità al progetto tecnico e ritrovare fiducia nei propri mezzi.
Il capitano Carlo Pintus sprona i suoi: “Un avvio di stagione negativo sotto il profilo dei risultati, però è anche vero che siamo una squadra giovane e sta pagando l’inesperienza. Sono convinto che, tutti insieme, giovani e noi senior, abbiamo le carte in regola per dare una svolta alla stagione a partire da questo sabato. Stagione che, ad onor del vero, sapevamo che sarebbe stata difficile”.
L’appuntamento è dunque per sabato pomeriggio a Olmedo, dove l’FC Alghero cercherà il riscatto davanti al proprio pubblico nel confronto con un avversario solido e ben organizzato come il San Paolo Sassari.

Una canzone per parlare al cielo

Al teatro di Alghero l’omaggio di una figlia al padre cantautore

nella foto Anna Maria Multineddu durante l’esibizione al teatro di Alghero, nella serata dedicata alla canzone d’autore algherese “Pino Piras”.

È andata in scena ieri, domenica 19, al Teatro Civico di Alghero, la serata conclusiva del Festival Mare Llengua, rassegna dedicata alla canzone d’autore nelle lingue minoritarie europee.
Un appuntamento che quest’anno ha riservato un momento speciale alla canzone d’autore algherese intitolato a Pino Piras, simbolo della tradizione musicale cittadina.

Sul palco, tra i protagonisti, Anna Maria Multineddu, figlia del compianto cantautore Pino Multineddu, che ha presentato un brano firmato insieme a Marco Lai e Marco Baroni, autore degli arrangiamenti.
Una canzone nata dal cuore e accolta da un applauso lungo, sincero.

Il brano è un dialogo diretto tra Anna Maria e suo padre, Pino, storico cantautore algherese, quello de El pascarò a una ma.
Non è un ricordo malinconico, ma una conversazione tra due mondi: una figlia che parla con il padre scomparso, raccontandogli ciò che non funziona più quaggiù — nelle persone, nei valori, nel modo di stare al mondo.

Nel testo si toccano temi forti: le guerre, le ingiustizie, e quella macchina che trasforma la sofferenza in guadagno.
E c’è anche lo sguardo rivolto ad Alghero, con la disoccupazione, i giovani che studiano ma non trovano lavoro, le difficoltà quotidiane.

Eppure, in mezzo a tutto questo, la canzone resta luminosa.
C’è sempre una finestra aperta verso la speranza, “verso la Muralla”, la zona storica dei Bastioni algheresi — parte pulsante del centro antico, simbolo di bellezza e di resistenza.
Un raggio di sole che attraversa la musica e prova a tenere insieme ciò che resta.

Nel finale, la voce si fa preghiera: la figlia chiede al padre se può parlare con Dio “per mettere pace in tutto il mondo”.
Un desiderio semplice, sincero, che suona quasi profetico.
Non c’è ancora la pace, ma almeno uno spiraglio sì: una tregua, un ritorno a casa, un respiro.

Il teatro ha capito.
E ha risposto con caloroso e intenso applauso.
Perché certe canzoni non si ascoltano: si sentono dentro.
E da ieri, Alghero ne ha una in più.


Nota

Il brano depositato in SIAE è firmato dai tre autori Marco Lai, Anna Maria Multineddu e Marco Baroni.

Il Fertilia è tornato: finisce 0-5, ma vince l’appartenenza

TERZA CATEGORIA – PRIMA GIORNATA: Fertilia – Sant’Orsola 0-5

Esordio amaro per il Fertilia, sconfitto in casa dal Sant’Orsola con un netto 5-0. Una partita difficile, ma dal valore simbolico: dopo anni di silenzio, a Fertilia è tornato il calcio di borgata, quello che in passato arrivava fino alla Serie D e all’Eccellenza.

Ripartire da zero non è mai semplice, ma farlo qui ha un peso diverso.
Il progetto che vede Bitti presidente e Capuano allenatore non è solo sportivo: è anche un gesto sociale, un modo per ridare identità e passione a una comunità che attendeva da tempo di rivedere la propria squadra in campo.

Alghero la catalana e Fertilia la giuliana: due anime, due storie, un solo territorio.
Un tempo si affrontavano in un derby che parlava un linguaggio unico, il “friulocatalano” del calcio popolare, fatto di rivalità e rispetto.

Oggi quel calcio prova a tornare, con meno clamore ma con la stessa dignità di sempre. E questo, per adesso, basta.

Nella foto l’allenatore Donato Capuano

Ottava – La Palma Sporting 3-1

Prima del fischio d’inizio, al Comunale di Li Punti si è osservato un minuto di silenzio per ricordare i Carabinieri caduti nella strage di Verona. Un gesto sobrio ma profondo, che ha unito giocatori e pubblico in un momento di rispetto vero.

Il La Palma Sporting parte con la testa giusta. Pressione alta, ritmo buono, due occasioni limpide nei primi minuti. Al 20’ arriva il vantaggio con D’Antonio, che di testa insacca su un cross perfetto proveniente dall’esterno sinistro.

Il tempo di rimettere palla al centro e, al 21’, l’arbitro fischia un rigore per l’Ottava: dal dischetto Usai spiazza Mela e pareggia i conti.
La partita si ribalta. L’Ottava cresce e al 33’ Salis firma il 2-1 con una punizione precisa dal limite. Al 44’, arriva il 3-1: Masia conclude in rete su assist di Merella, chiudendo virtualmente la gara.

Nel secondo tempo, i padroni di casa restano in dieci per un rosso diretto, ma il La Palma non riesce a sfruttare la superiorità numerica. Gli algheresi costruiscono poco e rischiano molto, salvati in più occasioni dalle parate di un ottimo Mela.

Una gara dai due volti.
Il La Palma ha mostrato buone trame e aggressività nel primo quarto d’ora, poi si è sciolto dopo il rigore. Calo mentale, errori di gestione e poca reazione.
Mister Bardini dovrà lavorare sulla tenuta e sull’equilibrio, perché la squadra ha mezzi e potenziale, ma serve compattezza nei momenti chiave.

TABELLINO

Marcatori: 20’ D’Antonio (LPS), 21’ rig. Usai (OTT), 33’ Salis (OTT), 44’ Masia (OTT, assist Merella).
Espulsioni: un giocatore dell’Ottava al 65’ (rosso diretto).
Migliore in campo (La Palma): Mela.

FORMAZIONI

OTTAVA: Bianco, Masia, Cabitta, Ligas, Occhetti, Delogu, Congiu, Canu, Usai, Merella, Salis.
A disposizione: Mulas, Sechi, Maieli, Desortes, Onnis, Brozzu, Nulvesu, Solinas, Sedda.
All.: Vettori O.

LA PALMA SPORTING: Mela, Pinna, Ousmane, Ferraresi, D’Antonio, Guerriero, Saba, Meloni, Campus, Casula, Casiddu.
A disposizione: Marcomini, Bigi, Paolino, Oggiano, Ballone, Ianaccone, Marras, Scarpa, Cecconello.
All.: Angelo Bardini.

Riassunto in due gighe

Buon avvio, poi il crollo.
Il La Palma si ferma dopo il vantaggio e lascia campo all’Ottava, più solida e cattiva. Ora serve lucidità e una reazione immediata.

FC Alghero perde 3 – 1 a Porto Torres

La FC Alghero esce sconfitta per 3-1 dal campo del Porto Torres nella quarta giornata del Girone D di Prima Categoria.

Una partita combattuta, con i giallorossi protagonisti di un ottimo avvio e più volte vicini al gol, ma puniti dagli episodi e dalla maggiore concretezza dei padroni di casa. L’avvio è di marca algherese: al 4’ su calcio d’angolo di Pintus, il portiere turritano riesce a togliere il pallone dalla testa di Massimo Porcu proprio al momento dell’impatto. Al 27’, però, alla prima occasione utile, il Porto Torres passa in vantaggio con un tiro-cross di Tilocca dalla destra che sorprende tutti e si insacca all’angolo opposto per l’1-0. Nel finale di primo tempo i rossoblù sfiorano il raddoppio in contropiede, ma è ancora la FC Alghero a chiudere in avanti, senza però trovare la precisione necessaria sotto porta.

La ripresa si apre con una FC Alghero arrembante: al 53’ Massimo Porcu colpisce la traversa, un minuto dopo Lorenzo Riu sfiora l’incrocio, e subito dopo Pintus vede il suo tiro respinto dalla difesa locale. Al 61’ lo stesso Carlo Pintus prova la conclusione dalla distanza, ma il portiere Quesada blocca in due tempi. Nel momento migliore dei giallorossi, arriva la doccia fredda: al 67’ un’ingenuità difensiva permette a Canessa di firmare il 2-0 per il Porto Torres. I padroni di casa sfiorano il tris al 77’ con Faedda, ma Francesco Serra compie un grande intervento. All’87’, però, lo stesso Faedda chiude i conti in contropiede siglando il 3-0. In pieno recupero, al 92’, la FC Alghero trova il gol della bandiera: Cherchi viene atterrato in area e Pintus realizza con freddezza il rigore del definitivo 3-1. La FC Alghero non riesce dunque a sbloccarsi ma mostra segnali di crescita e determinazione. Ora testa al prossimo impegno: sabato l’anticipo casalingo contro il San Paolo Sassari, occasione per iniziare a fare punti davanti al proprio pubblico.

Tabellino

PORTO TORRES: Quesada, Bassanetti, Baldari, Fanari, Greco (15’ st Faedda), Libi (38’ st Cossu), Pisano, Tilocca (28’ st Pistidda), Pianti (25’ st Giagheddu), Sarr, Canessa (39’ st Chessa).
Allenatore: Calledda
A disposizione: Francesconi, Carratturo, Bernardini, Morales.
FC ALGHERO: Serra F., Molinari (39’st Marrosu), Peana, Gnani, Nuoto (23’ pt Carbone), Riu, Ardu (22’ st Pinna), Zanda, Porcu M. (28’ st Loi), Pintus, Serra R. (21’ st Cherchi).
Allenatore: Peana
A disposizione: Garofalo, Orizi, Quintilio, Porcu R.
Arbitro: Zappino di Sassari
Reti: 27’ Tilocca,  67’ Canessa, 82’ Pistidda, 92’ Pintus (rig.)

Ottava–La Palma Sporting: sfida per la prima vittoria stagionale

Domenica 19 ottobre, alle ore 16, il La Palma Sporting sarà di scena al Comunale di Sassari Li Punti per affrontare l’A.S.D. Polisportiva Ottava nella gara valida per la quarta giornata di campionato del Girone F della Seconda Categoria

Una gara che si preannuncia intensa e apertissima, con entrambe le formazioni alla ricerca della prima vittoria stagionale.

Il campo dell’Ottava, uno dei più complicati del girone, è notoriamente terreno difficile per chiunque. Servirà attenzione, ritmo e compattezza per uscire con qualcosa in mano.

Il tabellino parla chiaro: tre pareggi in tre gare per l’Ottava, due pareggi e una sconfitta per il La Palma. Gli uomini di casa hanno finora mostrato solidità, ma faticano a concretizzare. Dall’altra parte, i rossoblù algheresi cercano quel passo in più che possa trasformare le buone prestazioni in punti pesanti.

Alla vigilia, il secondo Mario Roberto Lobrano ha fotografato così il momento della squadra:

“Siamo ancora in rodaggio, ma con un’identità e un’idea di gioco ben precisa. Ci manca quel risultato che possa dare slancio e fiducia al gruppo, sbloccando definitivamente la nostra continuità di gioco. Ho la massima fiducia nei ragazzi, so che sapranno interpretare la partita così come l’ha preparata il mister Angelo Bardini. Sarà una gara delicata e dura allo stesso tempo, ma i ragazzi sapranno dare il massimo.”

Parole che riassumono bene il clima in casa La Palma: consapevolezza, fiducia e voglia di crescere. La trasferta di Sassari sarà un test importante per misurare la solidità del gruppo e la capacità di reggere la pressione su un campo ostico.

L’obiettivo è chiaro: portare a casa il primo successo stagionale e dare continuità al lavoro iniziato nelle prime giornate.

FC Alghero cerca il riscatto a Porto Torres

Domenica 19 ottobre, calcio di inizio alle ore 16, la FC Alghero sarà impegnata in trasferta contro il Porto Torres per la quarta giornata del girone D di Prima Categoria.

Una sfida importante per la formazione giallorossa, chiamata a reagire dopo un inizio di stagione complesso, segnato da tre sconfitte consecutive, tutte maturate di misura. Nonostante il momento non favorevole e le diverse assenze per infortunio — tra cui Puledda, Correddu, Spanu e Federico Serra — in casa FC Alghero si respira comunque fiducia e determinazione. La squadra si prepara a scendere in campo con la volontà di disputare una prova di carattere e di interrompere il trend negativo.
L’allenatore Andrea Peana ha lavorato in settimana su alcuni accorgimenti tattici e guarda con fiducia al match di Porto Torres: “Domenica puntiamo a interrompere questo avvio di stagione non positivo dal punto di vista dei risultati. Sono state tre partite, una diversa dall’altra, giocate tutte discretamente bene. Non ci vogliamo attaccare a nessuna scusa, ma abbiamo la voglia e l’esigenza di conquistare i primi punti per muovere la classifica. Porto Torres è un’ottima squadra, formata da giocatori di categoria. La rispettiamo e sappiamo che sarà una gara intensa. Noi daremo il massimo e scenderemo in campo consapevoli che possiamo dire la nostra”.

Fabrizio nel cuore

“Sic parvis magna”

Lo scorso 22 luglio ci ha lasciato, a soli 17 anni, Fabrizio Calaresu, giovane atleta di Taekwondo della ASD Taekwondo Olmedo, vittima di un tragico incidente in moto.

Fabrizio aveva iniziato da piccolissimo a praticare il Taekwondo e, al di là delle sue doti tecniche che lo proiettavano verso l’alto livello, era l’allievo che incarnava alla perfezione l’essenza di questa arte marziale e i suoi principi fondamentali di cortesia, integrità, perseveranza, autocontrollo e spirito indomito, qualità che Fabrizio esprimeva ogni giorno, dentro e fuori dal tatami.

Oltre ad essere un atleta esemplare, era anche uno studente modello dell’I.I.S. Mario Paglietti di Porto Torres, distinguendosi per impegno, serietà e dedizione nello studio.

Aveva una naturale vocazione all’altruismo, e per questo sognava di arruolarsi nelle forze dell’ordine, per continuare a mettersi al servizio degli altri.

Un punto di riferimento e una spalla su cui contare per i suoi compagni, un valore aggiunto per la sua società e per i suoi maestri, che lo hanno visto crescere e diventare Uomo.

Amatissimo da tutta la famiglia, un fratello e amico per Chiara, un aiuto affidabile nella quotidianità per mamma Lorenza e papà Tino, orgoglio e sostegno per i nonni Giulia, Antonio e Francesca.

Un leader alla pari per il suo splendido gruppo di amici, che ancora oggi continuano a dimostrargli un affetto sincero e profondo.

Per Fabrizio l’importante era crederci sempre. Lo aveva imparato fin da bambino, e la frase che campeggia ancora nella sua palestra, “Segui sempre il tuo sogno”, era il suo faro. Diceva spesso “Fai la tua parte”, e lui la sua l’ha fatta, eccome. La dimostrazione è nel segno indelebile che ha lasciato in chi lo ha conosciuto, nella bontà d’animo, nella positività, nell’eleganza, nell’educazione e nel suo sorriso contagioso.

Fabrizio continua a vivere in ogni gesto tecnico, in ogni vittoria, in ogni goccia di sudore durante gli allenamenti, in ogni Kiai urlato dai suoi compagni in gara. Il suo motto preferito, “Sic parvis magna” ovvero dalle piccole cose derivano le grandi, che racchiude perfettamente la sua essenza, un ragazzo che, con umiltà e determinazione, stava costruendo qualcosa di grande.

Oggi, il suo Maestro Stefano Piras e il suo Team  vogliono ricordarlo così: “Fabrizio è e resterà per sempre parte della nostra famiglia.

La sua forza, la sua umiltà e il suo sorriso resteranno un esempio per tutti noi. Ogni volta che entreremo in palestra, sentiremo la sua presenza, perché Fabrizio vive ancora, nel cuore di chi lo ama e nello spirito del Taekwondo.” 

Ciao Fabri, ci impegneremo, grazie a te, a fare sempre la nostra parte.

Sic parvis magna. Fabrizio nel cuore.