Fertilia, passo falso che brucia

Fertilia – Monserrato 0-2: partita equilibrata, gol annullato a Martínez, nervi tesi e un finale deciso in contropiede.

Partita vera, giocata senza paura da entrambe le squadre.
Nel primo tempo il Fertilia resta in gara grazie a due belle parate del suo portiere: interventi sicuri, che tengono la squadra lucida quando il Monserrato prova ad alzare i giri.

La ripresa segue lo stesso ritmo: contrasti, corsa, occasioni a strappi.
Il Monserrato la sblocca con Maninchedda su azione, senza episodi particolari.

Il Fertilia reagisce subito. Martínez segna, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo. Da lì la gara si incattivisce e la direzione arbitrale non aiuta a riportare calma.

Nel finale il Fertilia si sbilancia per cercare il pareggio: squadra alta, baricentro avanzato, palloni dentro a cercare la deviazione giusta ma la partita si chiude nel modo più amaro: palla persa, contropiede, ed è lo 0-2 per il Monserrato firmato Pintus.

Cronaca Giuliana

Fertilia presente, vivo, mai fuori dal match.
Due interventi importanti del portiere nel primo tempo danno ossigeno, la squadra tiene il campo, risponde colpo su colpo.

Il gol annullato a Martínez pesa. La partita si accende, aumentano i falli e il clima si fa nervoso. In un clima così la direzione si complica, e anche l’arbitro deve gestire episodi non semplici.

Negli ultimi minuti il Fertilia si sbilancia: squadra alta, baricentro avanzato, dentro tutto quello che c’è per cercare il pareggio.
Qualche mischia, qualche pallone buttato in area, la sensazione che una deviazione possa premiarti.

Invece arriva la palla persa.
Il contropiede del 0 a 2 subito nel caos dell’assalto finale è un pugno allo stomaco, ma non cancella la prestazione.

Il risultato fa male, la prova un po’ meno.
Il Fertilia ha tenuto botta, ha reagito, ha provato a riprenderla.
A volte però basta un episodio — e la partita ti scappa.
Si riparte senza tragedie: lavoro, calma e la testa dritta.

Fertilia – La prima vittoria che cambia l’aria

Nella foto: Andrea Martinez
terza categoria

FULGOR 1953 vs FERTILIA 3-5

La prima vittoria del Fertilia arriva in una serata particolare:
la partita di recupero della seconda giornata di campionato.
Un match che serviva per mettere a posto la classifica, ma soprattutto per capire a che punto fosse davvero questa squadra.

E la risposta è arrivata chiara.
Partita solida, concreta, senza eccessi. La Fulgor 1953 arriva più esperta e più rodata, ma questa volta il Fertilia mantiene ordine, compattezza e un passo mentalmente più maturo.

Nessuno spettacolo, tanta sostanza.
È stata una gara da squadra che cresce, che finalmente inizia a somigliare a sé stessa.

Il protagonista: Andrea Martínez e il gol n.200

Nel giorno del recupero, arriva anche un traguardo pesante:
Andrea Martínez tocca quota 200 gol in carriera.

Un numero che non si spiega con una buona giornata.
Si spiega con la somma di anni, chilometri, movimenti imparati sulla pelle e quella freddezza davanti alla porta che non si insegna.

Martínez non vive di improvvisazione.
Vive di esperienza, di scelte giuste, di istinto da attaccante che conosce i tempi come pochi.
Uno che in area non si perde mai.

E c’è anche un dettaglio che pesa: il suo ritorno a Fertilia.
Qui c’era già stato ai tempi d’oro, quando la squadra navigava tra Serie D ed Eccellenza.
Campionati veri, piazze calde, calcio serio.
Oggi ci torna con un bagaglio ancora più pieno e un traguardo che pochi raggiungono:
duecento.

Il punto non è quanti club ha attraversato.
Il punto è che ovunque è passato, la porta l’ha sempre trovata.

Le parole dell’allenatore Donato Capuano

A fine partita Capuano riassume tutto con una frase semplice e precisa:

“Stiamo veramente crescendo nonostante siamo una squadra al primo anno e una squadra ancora da strutturare.”

È esattamente ciò che la gara ha mostrato.
Il Fertilia non è finito, non è completo, ma sta salendo.
E questo recupero, più del risultato, ha fatto vedere una squadra che comincia a parlare la stessa lingua.

Tabellino

RECUPERO 2ª GIORNATA – FULGOR 1953 vs FERTILIA

Risultato finale: 3 – 5

Gol Fulgor 1953: Fella; Fella; Dessì.

Gol Fertilia: Sechi P.; Mura; Sechi M.; Martínez; Martinez.

Fertilia punito dal vento e dalle disattenzioni

Sotto pioggia e rigore molto discusso, lo Sporting Sorso passa 1-3 al “Campo Sportivo di Campanedda”

L’avvio di gara è stato condizionato da un vento fortissimo e, poco dopo, da un vero e proprio diluvio. Nonostante le difficoltà, il Fertilia ha avuto due grandi occasioni con Pierpaolo Secchi e Andrea Martinez, ma entrambi hanno sprecato mandando le conclusioni sul fondo.
Gli ospiti sono poi passati in vantaggio su un rigore molto discusso, trasformato da Meschi, e il primo tempo si è chiuso sullo 0-1.

Nella ripresa il Fertilia ha trovato subito il pareggio: calcio d’angolo, mischia in area e Keita lesto a spingere dentro l’1-1. Il pari, però, è durato poco. Lo Sporting Sorso ha rimesso la testa avanti con una punizione dal limite firmata Bovi, e ha chiuso i conti nel finale, ancora su mischia, con Cabras per il definitivo 1-3.

Nonostante il risultato, mister Capuano si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: ha visto una squadra viva, capace di reagire e di giocare con carattere.

Una gara combattuta e resa difficile dal maltempo. Ma resta l’amaro: troppo spreco davanti e troppa ingenuità dietro.

Prossimo impegno venerdì 7 novembre, quando il Fertilia affronterà in trasferta la Boyl Putifigari, con fischio d’inizio alle 18:30 al Comunale di Putifigari.

Il Fertilia è tornato: finisce 0-5, ma vince l’appartenenza

TERZA CATEGORIA – PRIMA GIORNATA: Fertilia – Sant’Orsola 0-5

Esordio amaro per il Fertilia, sconfitto in casa dal Sant’Orsola con un netto 5-0. Una partita difficile, ma dal valore simbolico: dopo anni di silenzio, a Fertilia è tornato il calcio di borgata, quello che in passato arrivava fino alla Serie D e all’Eccellenza.

Ripartire da zero non è mai semplice, ma farlo qui ha un peso diverso.
Il progetto che vede Bitti presidente e Capuano allenatore non è solo sportivo: è anche un gesto sociale, un modo per ridare identità e passione a una comunità che attendeva da tempo di rivedere la propria squadra in campo.

Alghero la catalana e Fertilia la giuliana: due anime, due storie, un solo territorio.
Un tempo si affrontavano in un derby che parlava un linguaggio unico, il “friulocatalano” del calcio popolare, fatto di rivalità e rispetto.

Oggi quel calcio prova a tornare, con meno clamore ma con la stessa dignità di sempre. E questo, per adesso, basta.

Nella foto l’allenatore Donato Capuano