Grande successo per il Taekwondo in Sardegna.  Emozioni e sport al Torneo di Orosei

7 ori, 7 argento e 4 bronzi per la ASD Taekwondo Olmedo al Torneo Regionale Sardegna Kim e Liu

Orosei, 1-2 novembre 2025  Due giornate di grande sport, emozione e spirito di squadra hanno animato il Palazzetto di Orosei in occasione dell’evento regionale di Taekwondo organizzato sotto l’egida della Federazione Italiana Taekwondo (FITA).

Il 1° novembre è stato dedicato al Kim & Liù, torneo riservato ai più piccoli, con competizioni di Forme (Poomsae e Freestyle) e Combattimento (Kyorugi) per le categorie Beginners, Children e Kids. La giornata ha visto protagonisti giovanissimi atleti provenienti da tutta la Sardegna, che con entusiasmo e determinazione hanno dato prova delle proprie abilità tecniche, regalando al pubblico momenti di puro spettacolo e sportività.

Il 2 novembre, invece, è stato il turno dei più grandi, impegnati nelle gare di combattimento valevoli per il titolo regionale, riservate alle categorie Cadets, Junior e Senior. L’evento ha riunito 25 società per un totale di circa 300 atleti, confermando ancora una volta l’elevato livello tecnico e organizzativo del movimento sardo del Taekwondo.

Durante la cerimonia di apertura, il presidente del Comitato Regionale FITA Sardegna, Vincenzo Serrao, ha voluto ricordare con profonda commozione Fabrizio Calaresu, giovane atleta della selezione regionale, scomparso tragicamente il 22 luglio scorso a soli 17 anni. Tutti i presenti hanno osservato un minuto di silenzio, un gesto di rispetto e affetto che ha unito l’intera comunità sportiva in un toccante momento di raccoglimento. Particolarmente significativo il tributo della ASD Taekwondo Olmedo del Maestro Stefano Piras, che ha voluto portare in gara la memoria di Fabrizio con un grande striscione dedicato al ragazzo, recante la frase, “Fabrizio sempre con noi.”

Un ulteriore momento di emozione si è vissuto durante le premiazioni, quando Davide Manos, atleta medaglia d’argento e compagno di palestra di Fabrizio, ha dedicato il suo podio all’amico scomparso, mostrando una maglietta commemorativa da lui realizzata. Un gesto che ha commosso atleti, tecnici e spettatori presenti, ricordando a tutti i valori più profondi dello sport: amicizia, rispetto e memoria.

Il torneo di Orosei si chiude così con un bilancio estremamente positivo, sia sul piano tecnico che umano. Due giornate di gare intense e ben organizzate, che hanno confermato la crescita del Taekwondo sardo e l’impegno costante delle società nel formare non solo atleti competitivi, ma anche giovani ricchi di valori.

Fabrizio nel cuore

“Sic parvis magna”

Lo scorso 22 luglio ci ha lasciato, a soli 17 anni, Fabrizio Calaresu, giovane atleta di Taekwondo della ASD Taekwondo Olmedo, vittima di un tragico incidente in moto.

Fabrizio aveva iniziato da piccolissimo a praticare il Taekwondo e, al di là delle sue doti tecniche che lo proiettavano verso l’alto livello, era l’allievo che incarnava alla perfezione l’essenza di questa arte marziale e i suoi principi fondamentali di cortesia, integrità, perseveranza, autocontrollo e spirito indomito, qualità che Fabrizio esprimeva ogni giorno, dentro e fuori dal tatami.

Oltre ad essere un atleta esemplare, era anche uno studente modello dell’I.I.S. Mario Paglietti di Porto Torres, distinguendosi per impegno, serietà e dedizione nello studio.

Aveva una naturale vocazione all’altruismo, e per questo sognava di arruolarsi nelle forze dell’ordine, per continuare a mettersi al servizio degli altri.

Un punto di riferimento e una spalla su cui contare per i suoi compagni, un valore aggiunto per la sua società e per i suoi maestri, che lo hanno visto crescere e diventare Uomo.

Amatissimo da tutta la famiglia, un fratello e amico per Chiara, un aiuto affidabile nella quotidianità per mamma Lorenza e papà Tino, orgoglio e sostegno per i nonni Giulia, Antonio e Francesca.

Un leader alla pari per il suo splendido gruppo di amici, che ancora oggi continuano a dimostrargli un affetto sincero e profondo.

Per Fabrizio l’importante era crederci sempre. Lo aveva imparato fin da bambino, e la frase che campeggia ancora nella sua palestra, “Segui sempre il tuo sogno”, era il suo faro. Diceva spesso “Fai la tua parte”, e lui la sua l’ha fatta, eccome. La dimostrazione è nel segno indelebile che ha lasciato in chi lo ha conosciuto, nella bontà d’animo, nella positività, nell’eleganza, nell’educazione e nel suo sorriso contagioso.

Fabrizio continua a vivere in ogni gesto tecnico, in ogni vittoria, in ogni goccia di sudore durante gli allenamenti, in ogni Kiai urlato dai suoi compagni in gara. Il suo motto preferito, “Sic parvis magna” ovvero dalle piccole cose derivano le grandi, che racchiude perfettamente la sua essenza, un ragazzo che, con umiltà e determinazione, stava costruendo qualcosa di grande.

Oggi, il suo Maestro Stefano Piras e il suo Team  vogliono ricordarlo così: “Fabrizio è e resterà per sempre parte della nostra famiglia.

La sua forza, la sua umiltà e il suo sorriso resteranno un esempio per tutti noi. Ogni volta che entreremo in palestra, sentiremo la sua presenza, perché Fabrizio vive ancora, nel cuore di chi lo ama e nello spirito del Taekwondo.” 

Ciao Fabri, ci impegneremo, grazie a te, a fare sempre la nostra parte.

Sic parvis magna. Fabrizio nel cuore.