La Voce che attraversa il territorio
La Veu è uno spazio informativo e culturale indipendente, nato per dare voce al territorio.
Ci occupiamo di sport, cultura, turismo e spettacolo, ma anche di storie, persone, luoghi e idee che rendono unica la nostra realtà.
Non siamo una redazione, né una testata giornalistica.
Siamo una comunità di appassionati, di osservatori curiosi, di narratori del quotidiano.
I nostri contenuti nascono dalla partecipazione civica, dall’esperienza diretta e da una profonda volontà di raccontare ciò che spesso sfugge al rumore dell’informazione ufficiale.
Una voce libera, non professionale ma autentica
I contenuti pubblicati su La Veu sono espressione libera di esperienze personali, passione per il territorio e contributi culturali volontari.
Questo spazio vuole favorire il racconto autentico delle realtà locali, senza alcuna pretesa di sostituirsi all’informazione professionale.
Perché un sito, e non una semplice pagina social
Abbiamo scelto di realizzare un sito indipendente – e non una pagina social come tante – per avere maggiore autonomia, più controllo sui contenuti e uno spazio realmente nostro.
Sulle piattaforme social, tutto scorre e si disperde. Qui, invece, ogni contributo resta visibile, accessibile e archiviato nel tempo.
Non ci interessa “fare notizia” come una testata.
Ci interessa custodire storie. Dare spazio a ciò che merita attenzione, senza algoritmi a decidere cosa vale.
La Veu non è un giornale.
È uno spazio narrativo libero, dove la voce del territorio può emergere senza vincoli,
con il desiderio di raccontare ciò che spesso resta sullo sfondo.
Un progetto aperto
La Veu è aperta alla collaborazione con associazioni, enti, cittadini e autori che desiderino raccontare il territorio in modo autentico, plurale e responsabile.
Crediamo nella forza della voce libera.
Nella dignità della narrazione.
Nel rispetto della verità, della persona e della libertà d’espressione.
Natura giuridica del sito
La Veu si riconosce come un blog culturale indipendente.
Il sito non ha carattere di periodicità regolare, non dispone di una redazione strutturata e non rientra nella definizione di prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 7 marzo 2001.
Cassazione penale, sentenza n. 23230/2012, ha chiarito che blog e spazi culturali non professionali non sono assimilabili alla stampa ai sensi della Legge n. 47/1948, e non sono tenuti alla registrazione come testate.