La Palma Sporting: più episodi che gioco, e il risultato pesa

Tissi–La Palma 3-0. Risultato chiaro, ma la partita racconta qualcos’altro.

Il Tissi va avanti al 25’ con Rubattu, che la mette dentro da due passi dopo una mischia. Ma il punto che farà discutere per tutta la settimana succede un attimo prima: fallo di mano in area Tissi, proteste del La Palma, l’arbitro lascia correre.
Solita scena. Senza assistenti veri è impossibile vedere tutto. Non è cattiva volontà, è proprio che queste partite, così, diventano una mezza lotteria.

A parte questo, non è che il La Palma abbia incendiato la gara. La squadra di mister Bardini doveva giocare per portare a casa almeno un punto, perché la classifica pesa. Invece il primo tempo resta moscio, con troppi appoggi sbagliati e poca cattiveria nei trenta metri finali.

L’unico lampo arriva a inizio ripresa: D’Antonio scappa nello spazio, si trova davanti al portiere del Tissi e lì succede il prodigio. Mano aperta, riflesso assurdo, pallone tolto da sotto la traversa.
Se quella entra, forse la partita prende un’altra piega. Ma non entra. E quella resta l’unica vera occasione del La Palma, nonostante il cambio di modulo e un po’ più di gamba nel secondo tempo.

Poi, come sempre quando non la butti dentro, il conto arriva.
Al 88’ Murgia, appena entrato al posto di di Masia, firma il raddoppio del Tissi, sfruttando una disattenzione. Tre minuti dopo Gueye chiude il match con il gol del 3-0.

Il campionato è lungo, non è finita per nessuno. Questa squadra deve solo tirare il fiato, rimettere le idee a posto e smettere di complicarsi la vita. Giocare pulito, senza quella fretta che ti fa sbagliare anche le cose più facili.

TABELLINO

Folgore Tissi – La Palma Sporting 3-0

FOLGORE TISSI: Decortis; Decandia; Rubattu G.; Masia M.; Rubattu A.; Gueye; Stenta; Meloni; Masia L. (38’st Murgia); Riu; Scarpa A. (29’st Fanti); A disposizione: Mura; Santucciu; Solinas; Santona; Scarpa E.; Panzali; Derrosas; Allenatore: Ruiu Giovanni Andrea

LA PALMA SPORTING: Marcomini; Salaris; Ousmane; Gurriero; Pinna; D’Antonio; Casula (32’ st Scarpa); Bigi (14’st Fois); Arca (29’st Piu); Ballone (6’st Paolino); Saba (6’st Guffrida) A disposizione: Mela; Iannaccone; Carboni; Allenatore: Bardini Angelo

Reti: Rubattu (25’), Murgia (88’), Gueye (91’)

Arbitro: Calvia Lorenzo di Alghero

Fc Alghero sconfitta a Sennori

Nella foto: Fabio Puledda

La FC Alghero esce sconfitta per 3-1 dal campo del Sennori e resta ultima in classifica con un solo punto dopo otto giornate.

Tra le fila algheresi, soprattutto nel secondo tempo, si sono rivisti alcuni giocatori assenti nelle precedenti settimane per infortunio. La squadra ha giocato a sprazzi, commettendo alcuni errori sia in fase di impostazione che difensiva, contro un Sennori tutto sommato modesto. La gara si sblocca al 31’, quando Scannicchio porta in vantaggio i padroni di casa con un colpo di testa. La risposta giallorossa è immediata: al 33’ Zanda sfiora il pareggio, ma Pittalis devia in corner. Al 37’ Garofalo si oppone a un tiro ravvicinato di Ansaldi, mentre al 40’ Correddu manca di poco l’1-1 su cross di Peana. Un minuto dopo è Pintus a rendersi pericoloso con un tiro-cross bloccato dal portiere locale. Nel finale di tempo il Sennori raddoppia: al 45’ un rinvio sfortunato di Correddu diventa un assist involontario per Ruiu, che calcia al volo e insacca sul palo lontano. Nella ripresa le occasioni arrivano soprattutto nel quarto d’ora finale. Al 76’ Pintus prova dalla distanza, trovando la risposta di Pittalis, che due minuti più tardi blocca anche una conclusione ravvicinata di Riu. All’80’ la FC Alghero accorcia le distanze con Fabio Puledda, bravo a insaccare di testa una punizione di Peana. I giallorossi sfiorano il pareggio all’85’ con un colpo di testa di Pintus, respinto ancora dal portiere. All’88’ un rinvio difensivo, intercettato a centrocampo dagli avversari, apre il contropiede che consente a Desini di firmare il definitivo 3-1 per il Sennori. Per la
FC Alghero è tempo di pensare alla prossima partita che giocherà in casa, al Pintore – Caddeo di Olmedo, contro il Malaspina, calcio di inizio alle ore 15.

tabellino


SENNORI: Pittalis, Falchi, Ruiu, Raiano (49’ st Piredda), Fiori, Ansaldi, Senes (41’ st Cosso),
Scannicchio, Polo (43’ st Cappai), Desini Andrea, Spiri (20’ st Murgia). A disposizione: Desini
Mattia, Deriu, Campus Andrea, Testori, Campus Stefano. Allenatore: Piergianni Pala

FC ALGHERO: Garofalo, Marrosu (13’ st Puledda), Peana, Molinari, Correddu, Nuoto (27’ st
Carbone), Pinna (45’ pt Spanu), Zanda, Riu (36’ st Cherchi), Pintus, Porcu (13’ st Serra Raimondo).
A disposizione: Serra Francesco, Ardu, Orizi, Quintilio. Allenatore: Andrea Peana

Arbitro: Lorenzo Zappino di Sassari

Reti: 31’ Scannicchio, 45’ Ruiu, 80’ Puledda, 88’ Desini Andrea.

Fertilia – La prima vittoria che cambia l’aria

Nella foto: Andrea Martinez
terza categoria

FULGOR 1953 vs FERTILIA 3-5

La prima vittoria del Fertilia arriva in una serata particolare:
la partita di recupero della seconda giornata di campionato.
Un match che serviva per mettere a posto la classifica, ma soprattutto per capire a che punto fosse davvero questa squadra.

E la risposta è arrivata chiara.
Partita solida, concreta, senza eccessi. La Fulgor 1953 arriva più esperta e più rodata, ma questa volta il Fertilia mantiene ordine, compattezza e un passo mentalmente più maturo.

Nessuno spettacolo, tanta sostanza.
È stata una gara da squadra che cresce, che finalmente inizia a somigliare a sé stessa.

Il protagonista: Andrea Martínez e il gol n.200

Nel giorno del recupero, arriva anche un traguardo pesante:
Andrea Martínez tocca quota 200 gol in carriera.

Un numero che non si spiega con una buona giornata.
Si spiega con la somma di anni, chilometri, movimenti imparati sulla pelle e quella freddezza davanti alla porta che non si insegna.

Martínez non vive di improvvisazione.
Vive di esperienza, di scelte giuste, di istinto da attaccante che conosce i tempi come pochi.
Uno che in area non si perde mai.

E c’è anche un dettaglio che pesa: il suo ritorno a Fertilia.
Qui c’era già stato ai tempi d’oro, quando la squadra navigava tra Serie D ed Eccellenza.
Campionati veri, piazze calde, calcio serio.
Oggi ci torna con un bagaglio ancora più pieno e un traguardo che pochi raggiungono:
duecento.

Il punto non è quanti club ha attraversato.
Il punto è che ovunque è passato, la porta l’ha sempre trovata.

Le parole dell’allenatore Donato Capuano

A fine partita Capuano riassume tutto con una frase semplice e precisa:

“Stiamo veramente crescendo nonostante siamo una squadra al primo anno e una squadra ancora da strutturare.”

È esattamente ciò che la gara ha mostrato.
Il Fertilia non è finito, non è completo, ma sta salendo.
E questo recupero, più del risultato, ha fatto vedere una squadra che comincia a parlare la stessa lingua.

Tabellino

RECUPERO 2ª GIORNATA – FULGOR 1953 vs FERTILIA

Risultato finale: 3 – 5

Gol Fulgor 1953: Fella; Fella; Dessì.

Gol Fertilia: Sechi P.; Mura; Sechi M.; Martínez; Martinez.

Tc Alghero Mp Finance: chiusura amara a Macerata, ora i playout per la salvezza

Prima stagione storica in Serie A2 per il Tc Alghero Mp Finance, che chiude il girone 6 con una sconfitta esterna per 6-0 sui campi del Tc Macerata “Claudio e Geo Giuseppucci”.

Un debutto importante per il circolo algherese, alla sua prima esperienza assoluta nel campionato nazionale a squadre di categoria, affrontato con orgoglio e spirito di squadra fino all’ultima giornata.

I ragazzi di Gino Asara hanno lottato, ma i marchigiani si sono presi tutto.

Nei singolari, Fasciani si è arreso 6-3, 6-1 a Sada, Serra ha ceduto con un doppio 6-1 a Lamberti, Noce ha combattuto fino al terzo set (4-6, 6-2, 7-5 con Cukierman) e Hemery ha perso 3-6, 6-2, 6-4 con Compagnucci.

Nei doppi, a risultato ormai deciso, Serra e Fois si sono fermati dopo i primi sette giochi contro Compagnucci-Acquaroli, mentre Otegui e Noce hanno ceduto 6-2, 6-0 a Lamberti-Cukierman.

Ora la stagione entra nel momento più delicato: la salvezza passerà dai playout.
Martedì il sorteggio dirà dove si giocherà il match secco di domenica 23 novembre.
L’Alghero ci arriva con rispetto, ma senza paura.


Risultati

Singolari

  • Iacopo Maria Sada b. Luca Fasciani 6-3, 6-1
  • Edoardo Lamberti b. Nicolò Serra 6-1, 6-1
  • Daniel Max Cukierman b. Gabriele Maria Noce 4-6, 6-2, 7-5
  • Tommaso Compagnucci b. Calvin Hemery 3-6, 6-2, 6-4

Doppi

  • Compagnucci/Acquaroli b. Serra/Fois 7-0 rit.
  • Lamberti/Cukierman b. Otegui/Noce 6-2, 6-0

LA PALMA SPORTING – ATLETICO CASTELSARDO 2-3

Nella foto: Mario Roberto Lobrano con Alessio Mannu

Luca Sassu imprendibile e Antonio Sini mattatore piegano il La Palma

Solito avvio complicato per la Palma Sporting, che nei primi 45 minuti concede troppo e si ritrova sotto di due gol in un lampo. Al 18′ e al 22′ è Sini a colpire due volte, approfittando di disattenzioni pesanti della difesa.

Il Castelsardo, squadra organizzata e piena di gamba, gioca con sicurezza e ritmo alto. La Palma invece fatica a entrare in partita, ma nella ripresa cambia tutto. Al 15′ Pinna accorcia, al 25′ Guerriero trova il pari e per venti minuti lo Sporting gioca il miglior calcio visto finora: compatto, alto, convinto.

Decisivo anche l’ingresso di Alessio Mannu, all’esordio stagionale ma veterano del gruppo: ha ridotto i tempi di preparazione pur di esserci e sul 2-2 ha tenuto la squadra alta, provando a trascinarla. Non è bastato, ma il segnale è arrivato.

Nel finale, ancora su palla inattiva, Sini firma la tripletta e regala i tre punti al Castelsardo.
Sconfitta che brucia, ma la Palma resta viva. I ragazzi di Mario Roberto Lobrano, in panchina al posto di Angelo Bardini, hanno mostrato carattere e voglia di non mollare.
C’è da lavorare sulle palle ferme, ma la direzione è quella giusta.

Migliore in campo: Luca Sassu (Atletico Castelsardo)
Match Winner: Antonio Sini (Atletico Castelsardo)

Curiosità: Luca Sassu e Mario Roberto Lobrano furono compagni di squadra nella Torres 1903 e nell’Olbia, protagonisti nei campionati Allievi Nazionali e Berretti della loro classe 1993 nel girone del Milan di Alexander Merkel e Mattia De Sciglio, dell’Inter di Aiello campioni d’Italia, della Monza allenato dal Campione del mondo Beppe Bergomi, e tutto il resto Atalanta Como il meglio del settore giovanile della serie A e B. Una coincidenza che aggiunge un filo di storia e rispetto tra i due, oggi avversari da panchina e campo.


Analisi

La Palma, sconfitta sì. Ma con la testa alta.

Primo tempo da dimenticare, due gol presi in pochi minuti.
Poi la reazione: rigore parato, rete di Pinna, pareggio di Guerriero.
La squadra si alza, spinge, gioca con coraggio.
Gli ingressi di Ferraresi, Piu, Giuffrida e soprattutto di Mannu — il veterano tornato a disposizione — cambiano ritmo e personalità.

Nel finale arriva ancora Sini a chiuderla, ma lo Sporting resta compatto.
Serve più attenzione sulle palle inattive, ma la squadra ha finalmente mostrato identità.
La classifica non sorride, ma il gruppo sì.


TABELLINI

La Palma Sporting: Marcomini; Salaris, Ousmane, Calaresu, Marras (40′ pt Ferraresi); Guerriero, Fois, Paolino; Bigi (21′ st Giuffrida), Pinna (36′ st Mannu), Ceconello (12′ st Piu).
A disp.: Mela, Iannacone, Ballone, Scarpa, Arca.
All.: Mario Roberto Lobrano (sost. Angelo Bardini).
Ammoniti: Ousmane, Fois.

Atletico Castelsardo: Deriu; Cimino, Sini (42′ st Senes), Garrucciu, Capula (12′ st Pala); Vassallo, Sini, Tugulu; Ninaledu (37′ st Fraoni), Sassu (34′ st Nuvoli), Deligios (24′ st Casares Torrella).
A disp.: Sini, Latte.
All.
Ammoniti: Capula, Casaneo, Nuvoli, Deriu.


“Eppur si muove”

Lo disse Galileo Galilei. E adesso lo può dire anche la FC Alghero.

Dopo sei giornate di silenzio e sconfitte, qualcosa finalmente si è mosso. Contro l’Ittiri è arrivato il primo punto stagionale: un pareggio che vale più del risultato.
Un segno che la squadra respira ancora, che non ha intenzione di mollare.
La classifica si muove, piano, ma si muove.

La FC Alghero muove finalmente la classifica. Al “Pintore-Caddeo” di Olmedo i giallorossi, guidati da Andrea Peana e Michele Cherchi, pareggiano 2-2 contro l’Ittiri nella settima giornata del girone D di Prima Categoria. Una prestazione tutta grinta e determinazione che consegna ai catalani il primo punto stagionale, ma soprattutto la consapevolezza di essere sulla strada giusta. L’avvio è di
marca algherese: la squadra di casa spinge e si presenta più volte al limite dell’area avversaria, senza tuttavia trovare la zampata vincente. Al 13’ l’Ittiri si fa vedere con Desole su punizione, ma Francesco Serra è attento e devia in angolo. Cinque minuti più tardi Carlo Pintus, da calcio piazzato dal fondo, colpisce il palo alla destra di Floris. Un minuto dopo, però, gli ospiti passano: Simula
scatta in posizione di fuorigioco, non rilevata dal direttore di gara, e insacca l’1-0 tra le proteste algheresi. La reazione dei padroni di casa è immediata. Al 27’ splendida azione in verticale firmata Molinari-Riu-Pintus: il numero 10 giallorosso salta due avversari e con freddezza batte Floris per l’1-1. Poco dopo la mezz’ora sfortuna per la FC Alghero, costretta a sostituire Riu per infortunio (al
suo posto Carbone). In avvio di ripresa la squadra di Peana e Cherchi completa la rimonta: al 47’ Correddu ruba palla a centrocampo e serve Porcu, che di prima intenzione lancia Pinna. Il centrocampista controlla e deposita in rete il 2-1. Ma al 63’ l’Ittiri pareggia con Cubeddu, bravo a sfruttare una grave indecisione della difesa di casa. La FC Alghero non si accontenta e continua a spingere. Al 65’ Porcu sfiora il gol con una spettacolare rovesciata di poco a lato, mentre al 70’ brivido in area giallorossa per un’incursione di Porcheddu. Nel finale i padroni di casa protestano per un fallo in area su Pintus e recriminano per un paio di occasioni mancate nei minuti di recupero.
Alla fine arriva un 2-2 che vale tanto in termini di morale quanto di classifica. Dopo settimane difficili, la FC Alghero ritrova entusiasmo e fiducia, mostrando una squadra compatta, determinata e capace di lottare fino all’ultimo. Un punto che può rappresentare la svolta per il proseguo del campionato.
Tabellino
FC ALGHERO: Serra Francesco, Marrosu, Peana, Molinari, Correddu, Zanda, Nuoto (29’ st Loi),
Pinna (40’ st Ardu), Riu (34’ pt Carbone), Pintus, Porcu (45’ st Cherchi).
Allenatore: Peana
A disposizione: Garofalo, Orizi, Quintilio, Serra Federico, Spanu.
ITTIRI: Floris, Ventura, Sini (1’ st Poddighe), Pinna, Pirino (12’ st Puggioni), Ruiu, Perino (12’ st
Cuccu), Fresu, Cubeddu, Desole (8’ st Serra e dal 22’ st Porcheddu), Simula.
Allenatore: Pinna
A disposizione: Deriu, Cicalò, Moro, Fais.
Arbitro: Claudia Venditti di Sassari
Reti: 19’ Simula, 27’ Pintus, 47’ Pinna, 63’ Cubeddu

FC Alghero cerca la svolta contro l’Ittiri Calcio

Michele Cherchi e Andrea Peana
Nella foto Michele Cherchi e Andrea Peana

Dopo un avvio difficile, i giallorossi credono nella rimonta e in un finale diverso.

Domenica al “Pintore-Caddeo” di Olmedo i giallorossi ospitano l’Ittiri Calcio in una gara che pesa tanto sul morale e sulla classifica, vogliono cancellare lo zero in casella, ancora li dopo sei giornate senza punti, la FC Alghero torna in campo con un solo obiettivo: cambiare marcia.

La squadra guidata dal tandem Andrea Peana e Michele Cherchi ha lavorato intensamente in settimana, curando ritmo, organizzazione e fase difensiva. L’avvio di stagione non ha reso giustizia al gioco espresso: buone trame, ma troppi errori nei momenti chiave e poca freddezza sotto porta. Ora serve una risposta concreta, fatta di carattere e lucidità.

Anche se ancora a quota zero, la FC resta a soli sei punti dalla zona salvezza e crede nell’inversione di marcia.
La società, da sempre riservata e lontana dai riflettori, potrebbe anche guardarsi intorno sul mercato, pronta a rinforzare l’organico per garantire un campionato di transizione e la permanenza nella categoria.

Siamo appena agli inizi di un torneo effettivamente partito male, ma la convinzione è una sola: finirà bene.
Occhi puntati sul Pintore-Caddeo, domenica alle 15:00.

La Palma Sporting vs Atletico Castelsardo: domenica tutti al Pino Cuccureddu

Nella foto: Angelo Bardini

La squadra di Bardini cerca conferme e punti davanti al pubblico di casa

Domenica 9 novembre, alle ore 15:00, il La Palma Sporting torna al Pino Cuccureddu di Alghero per affrontare l’Atletico Castelsardo.
Una sfida dal sapore di riscatto, con i rossoblù pronti a voltare pagina lasciandosi alle spalle la disfatta di Tzaramonte, ma senza dimenticare le motivazioni che l’hanno causata.

La squadra di mister Angelo Bardini ha lavorato con intensità per ritrovare equilibrio, concentrazione e cattiveria agonistica. L’obiettivo è reagire sul campo, con l’atteggiamento giusto e con la consapevolezza che la squadra, pur giovane, ha qualità da far valere.

In settimana il gruppo ha spinto forte, puntando a consolidare i meccanismi di gioco e a ritrovare fiducia. Dall’infermeria arrivano notizie incoraggianti: alcuni elementi esperti sono prossimi al rientro, e la loro presenza sarà importante per guidare i più giovani in una fase delicata del campionato.

Fischio d’inizio alle 15:00.

Tc Alghero, il Bisenzio vince 4-2: sfuma il primo punto in Serie A2

Serie A2 maschile – Girone 6, quinta giornata

Sconfitta amara per i ragazzi di Gino Asara: avanti nei doppi, ma la pioggia e la rimonta dei toscani spengono il sogno del primo risultato utile.

Nella foto: La squadra algherese schierata domenica

Nella quinta giornata del girone 6 del campionato nazionale di Serie A2 di tennis maschile a squadre, il Tc Alghero Mp Finance perde 4-2 in casa contro i pratesi del Tc Bisenzio.
Partita ricca di emozioni quella tra algheresi e toscani, con i ragazzi di capitan Gino Asara che hanno sfiorato il primo storico punto in Serie A.
Il primo singolare di giornata è stato conquistato dall’italo-argentino Juan Bautista Otegui, che ha regolato 6-2, 6-3 lo spagnolo Imanol Lopez Morillo. Nel secondo, il gioco del giovane Luca Fasciani si è inceppato sul più bello: l’algherese, avanti di un set e un break, ha subito la rimonta di Matteo Mesaglio, che ha finito per imporsi 4-6, 6-4, 6-1 in 2h29′. Nel terzo match, il solito generoso Gabriele Maria Noce ha lottato contro Samuele Pieri, ma è uscito sconfitto 6-4, 7-6(4). A pareggiare i conti ci ha pensato un altro giovane del circolo algherese, Nicolò Serra, che ha avuto la meglio in un doppio tiebreak (7-4, 7-4) su Cosimo Banti in quasi due ore di gioco.
La parola è passata ai doppi e qui ci ha messo lo zampino la sfortuna, sotto forma di pioggia, arrivata mentre Noce/Otegui conducevano 6-4, 2-0 su Pieri/Lopez Morillo e Serra/Fasciani disputavano il tie break del primo set contro Mesaglio/Banti. A quel punto, la pioggia ha costretto i giocatori trasferirsi nel campo al coperto del Tc Porto Torres e i più esperti toscani hanno ribaltato il risultato portando a casa la vittoria: Pieri/Lopez Morillo 4-6, 6-3, 10-7 su Noce/Otegui, Mesaglio/Banti 6-7(4), 6-0, 10-6 su Serra/Fasciani.
Il risultato ha ovviamente lasciato l’amaro in bocca, ma le buone prove dei giovani algheresi fanno ben sperare per il futuro.
Il Tc Alghero Mp Finance, già certo di disputare i playout salvezza, disputerà l’ultima sfida del girone sui campi del Tc Macerata.

Grande successo per il Taekwondo in Sardegna.  Emozioni e sport al Torneo di Orosei

7 ori, 7 argento e 4 bronzi per la ASD Taekwondo Olmedo al Torneo Regionale Sardegna Kim e Liu

Orosei, 1-2 novembre 2025  Due giornate di grande sport, emozione e spirito di squadra hanno animato il Palazzetto di Orosei in occasione dell’evento regionale di Taekwondo organizzato sotto l’egida della Federazione Italiana Taekwondo (FITA).

Il 1° novembre è stato dedicato al Kim & Liù, torneo riservato ai più piccoli, con competizioni di Forme (Poomsae e Freestyle) e Combattimento (Kyorugi) per le categorie Beginners, Children e Kids. La giornata ha visto protagonisti giovanissimi atleti provenienti da tutta la Sardegna, che con entusiasmo e determinazione hanno dato prova delle proprie abilità tecniche, regalando al pubblico momenti di puro spettacolo e sportività.

Il 2 novembre, invece, è stato il turno dei più grandi, impegnati nelle gare di combattimento valevoli per il titolo regionale, riservate alle categorie Cadets, Junior e Senior. L’evento ha riunito 25 società per un totale di circa 300 atleti, confermando ancora una volta l’elevato livello tecnico e organizzativo del movimento sardo del Taekwondo.

Durante la cerimonia di apertura, il presidente del Comitato Regionale FITA Sardegna, Vincenzo Serrao, ha voluto ricordare con profonda commozione Fabrizio Calaresu, giovane atleta della selezione regionale, scomparso tragicamente il 22 luglio scorso a soli 17 anni. Tutti i presenti hanno osservato un minuto di silenzio, un gesto di rispetto e affetto che ha unito l’intera comunità sportiva in un toccante momento di raccoglimento. Particolarmente significativo il tributo della ASD Taekwondo Olmedo del Maestro Stefano Piras, che ha voluto portare in gara la memoria di Fabrizio con un grande striscione dedicato al ragazzo, recante la frase, “Fabrizio sempre con noi.”

Un ulteriore momento di emozione si è vissuto durante le premiazioni, quando Davide Manos, atleta medaglia d’argento e compagno di palestra di Fabrizio, ha dedicato il suo podio all’amico scomparso, mostrando una maglietta commemorativa da lui realizzata. Un gesto che ha commosso atleti, tecnici e spettatori presenti, ricordando a tutti i valori più profondi dello sport: amicizia, rispetto e memoria.

Il torneo di Orosei si chiude così con un bilancio estremamente positivo, sia sul piano tecnico che umano. Due giornate di gare intense e ben organizzate, che hanno confermato la crescita del Taekwondo sardo e l’impegno costante delle società nel formare non solo atleti competitivi, ma anche giovani ricchi di valori.