LA PALMA SPORTING – ATLETICO CASTELSARDO 2-3

Nella foto: Mario Roberto Lobrano con Alessio Mannu

Luca Sassu imprendibile e Antonio Sini mattatore piegano il La Palma

Solito avvio complicato per la Palma Sporting, che nei primi 45 minuti concede troppo e si ritrova sotto di due gol in un lampo. Al 18′ e al 22′ è Sini a colpire due volte, approfittando di disattenzioni pesanti della difesa.

Il Castelsardo, squadra organizzata e piena di gamba, gioca con sicurezza e ritmo alto. La Palma invece fatica a entrare in partita, ma nella ripresa cambia tutto. Al 15′ Pinna accorcia, al 25′ Guerriero trova il pari e per venti minuti lo Sporting gioca il miglior calcio visto finora: compatto, alto, convinto.

Decisivo anche l’ingresso di Alessio Mannu, all’esordio stagionale ma veterano del gruppo: ha ridotto i tempi di preparazione pur di esserci e sul 2-2 ha tenuto la squadra alta, provando a trascinarla. Non è bastato, ma il segnale è arrivato.

Nel finale, ancora su palla inattiva, Sini firma la tripletta e regala i tre punti al Castelsardo.
Sconfitta che brucia, ma la Palma resta viva. I ragazzi di Mario Roberto Lobrano, in panchina al posto di Angelo Bardini, hanno mostrato carattere e voglia di non mollare.
C’è da lavorare sulle palle ferme, ma la direzione è quella giusta.

Migliore in campo: Luca Sassu (Atletico Castelsardo)
Match Winner: Antonio Sini (Atletico Castelsardo)

Curiosità: Luca Sassu e Mario Roberto Lobrano furono compagni di squadra nella Torres 1903 e nell’Olbia, protagonisti nei campionati Allievi Nazionali e Berretti della loro classe 1993 nel girone del Milan di Alexander Merkel e Mattia De Sciglio, dell’Inter di Aiello campioni d’Italia, della Monza allenato dal Campione del mondo Beppe Bergomi, e tutto il resto Atalanta Como il meglio del settore giovanile della serie A e B. Una coincidenza che aggiunge un filo di storia e rispetto tra i due, oggi avversari da panchina e campo.


Analisi

La Palma, sconfitta sì. Ma con la testa alta.

Primo tempo da dimenticare, due gol presi in pochi minuti.
Poi la reazione: rigore parato, rete di Pinna, pareggio di Guerriero.
La squadra si alza, spinge, gioca con coraggio.
Gli ingressi di Ferraresi, Piu, Giuffrida e soprattutto di Mannu — il veterano tornato a disposizione — cambiano ritmo e personalità.

Nel finale arriva ancora Sini a chiuderla, ma lo Sporting resta compatto.
Serve più attenzione sulle palle inattive, ma la squadra ha finalmente mostrato identità.
La classifica non sorride, ma il gruppo sì.


TABELLINI

La Palma Sporting: Marcomini; Salaris, Ousmane, Calaresu, Marras (40′ pt Ferraresi); Guerriero, Fois, Paolino; Bigi (21′ st Giuffrida), Pinna (36′ st Mannu), Ceconello (12′ st Piu).
A disp.: Mela, Iannacone, Ballone, Scarpa, Arca.
All.: Mario Roberto Lobrano (sost. Angelo Bardini).
Ammoniti: Ousmane, Fois.

Atletico Castelsardo: Deriu; Cimino, Sini (42′ st Senes), Garrucciu, Capula (12′ st Pala); Vassallo, Sini, Tugulu; Ninaledu (37′ st Fraoni), Sassu (34′ st Nuvoli), Deligios (24′ st Casares Torrella).
A disp.: Sini, Latte.
All.
Ammoniti: Capula, Casaneo, Nuvoli, Deriu.