La Palma non regge l’urto del Tzaramonte: sconfitta pesante

Giornata storta per i rossoblù Tzaramonte–La Palma 6-0: una gara mai in discussione, con i padroni di casa avanti sin dai primi minuti.

Trasferta da dimenticare per il La Palma Sporting, che sul campo del Tzaramonte subisce una pesante sconfitta per sei reti a zero.

Partenza in salita: i padroni di casa passano subito su calcio di rigore, frutto dell’ennesima ingenuità difensiva. Nemmeno il tempo di reagire e arriva il raddoppio firmato dal numero 10, l’incontenibile Mosquera, protagonista assoluto del match con quattro gol personali.

Il primo tempo si chiude sul 2-0. Nella ripresa il Tzaramonte dilaga, sfruttando spazi e cali di concentrazione: altri quattro gol fissano il punteggio finale sul 6-0.

Per il La Palma una gara difficile da analizzare, ma anche un punto di ripartenza obbligato in vista del prossimo impegno casalingo contro l’Atletico Castelsardo.

TZARAMONTE:
Sanna, Denanni, Grandu (8’ s.t. Sale), Tolis, Duci, Harper, Canu (14’ s.t. Muntoni), Marongiu, Solinas (23’ s.t. Ruiu), Spezzigu (26’ s.t. Beccu F.), Mosquera (34’ s.t. Beccu G.),
A disposizione.: Lobina, Brunu, Pintus, Satta. Allenatore: Pinna Stefano

LA PALMA SPORTING:
Mela, Pinna(5’ s.t.Fois), Cecconello (23’ s.t. Iannaccone), Ferraresi (19’ s.t. Saba), Mastroleo, Calaresu, Giuffrida (8’ s.t. D’Antonio), Meloni, Scarpa (12’ s.t. Bigi), Ousmane, Oggiano,
A disposizione.: Paolino, Arca, Ballone Allenatore. Angelo Bardini.

Reti: [p.t.] Mosquera; Mosquera  [s.t.] Spezzigu; Mosquera; Mosquera; Ruiu.

Prossimo turno:
Domenica 9 novembre, ore 15.00 – Campo sportivo Pino Cuccureddu di Alghero (Maria Pia) – La Palma Sporting vs Atletico Castelsardo

Fc Alghero travolto dalla capolista Monte Alma

Nella foto: Francesco Zanda
Pesante sconfitta per la FC Alghero nella sesta giornata del girone D di Prima Categoria. Monte Alma 6 FC Alghero 1

I giallorossi escono nettamente battuti dal campo della capolista Monte Alma con un pesante 6-1, al termine di una gara a senso unico. Un risultato che lascia la squadra algherese ancora all’ultimo posto in classifica, ferma a zero punti.
La partita si mette subito in salita: dopo appena un minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sechi porta in vantaggio i padroni di casa con un colpo di testa. Passano appena tre minuti e Garbuio firma il raddoppio, indirizzando già la sfida. Monte Alma padrone del campo e FC Alghero in difficoltà, incapace di trovare le misure agli avversari. All’8’ il primo tentativo dei giallorossi arriva su punizione di Pintus, respinta in angolo dall’ex Frau. Ma al 17’ arriva il 3-0, ancora con Garbuio, che conferma la supremazia dei locali. L’Alghero prova qualche sortita offensiva, ma il Monte Alma si mostra solido e impenetrabile, sfruttando al meglio anche alcune ingenuità difensive ospiti. Al 41’ Oggiano cala il poker, finalizzando al meglio un preciso cross di Djouf. Nel finale di primo tempo Serra si oppone con una bella deviazione a un tiro dalla distanza di Onali, evitando un passivo ancora più pesante.
Nella ripresa, al 47’, uno squillo d’orgoglio dell’Alghero: Porcu, lanciato da Correddu, realizza con un bel tiro dalla lunga distanza il gol del 4-1. Ma la reazione dura poco: al 54’ ancora Garbuio di testa su azione d’angolo segna il 5-1, e un minuto dopo lo stesso attaccante firma la personale quaterna e il definitivo 6-1.
Nonostante la girandola di sostituzioni, la musica non cambia: il Monte Alma gestisce e domina fino al fischio finale. Una giornata da dimenticare per la FC Alghero, che ora guarda avanti e spera nel recupero dei giocatori infortunati e nel mercato di dicembre. Il prossimo impegno vedrà i giallorossi impegnati in casa, domenica prossima contro lo Sprint Ittiri, con l’obiettivo di conquistare i primi punti stagionali e dare finalmente una svolta al campionato.

Tabellino

MONTE ALMA: Frau, Djouf (18’ st Samb), Sechi, Serra, Onali (10’ st Galletti), Medas (10’ st Addis), Leoncini, Zallu, Zili, Oggiano (20’ st Galante), Garbuio (13’ st Chiesa).
Allenatore: Falchi
A disposizione: Ruzzu, Manconi, Spillo, Raggiu.

FC ALGHERO: Serra Francesco, Molinari (1’ st Carbone), Peana, Pinna, Correddu, Gnani (13’ st Marrosu), Porcu, Loi (13’ st Quintilio), Riu, Pintus, Zanda (29’ st Orizi).
Allenatore: Peana
A disposizione: Garofalo, Ardu, Cherchi, Serra Federico, Sotgiu.
Arbitro: Calamida di Cagliari
Reti: 1′ Sechi, 3′, 17′, 54′ e 55′ Garbuio, 41′ Oggiano, 47′ Porcu

Fertilia punito dal vento e dalle disattenzioni

Sotto pioggia e rigore molto discusso, lo Sporting Sorso passa 1-3 al “Campo Sportivo di Campanedda”

L’avvio di gara è stato condizionato da un vento fortissimo e, poco dopo, da un vero e proprio diluvio. Nonostante le difficoltà, il Fertilia ha avuto due grandi occasioni con Pierpaolo Secchi e Andrea Martinez, ma entrambi hanno sprecato mandando le conclusioni sul fondo.
Gli ospiti sono poi passati in vantaggio su un rigore molto discusso, trasformato da Meschi, e il primo tempo si è chiuso sullo 0-1.

Nella ripresa il Fertilia ha trovato subito il pareggio: calcio d’angolo, mischia in area e Keita lesto a spingere dentro l’1-1. Il pari, però, è durato poco. Lo Sporting Sorso ha rimesso la testa avanti con una punizione dal limite firmata Bovi, e ha chiuso i conti nel finale, ancora su mischia, con Cabras per il definitivo 1-3.

Nonostante il risultato, mister Capuano si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: ha visto una squadra viva, capace di reagire e di giocare con carattere.

Una gara combattuta e resa difficile dal maltempo. Ma resta l’amaro: troppo spreco davanti e troppa ingenuità dietro.

Prossimo impegno venerdì 7 novembre, quando il Fertilia affronterà in trasferta la Boyl Putifigari, con fischio d’inizio alle 18:30 al Comunale di Putifigari.

Serie A2, il Tc Alghero MP Finance difende la sua storia

Tc Alghero Mp Finance

Terzo match casalingo per il Tc Alghero Mp Finance.

ALGHERO – Non è solo una partita. È il segno di un percorso che continua.
Il Tennis Club Alghero MP Finance, impegnato nel campionato nazionale di Serie A2 maschile, rappresenta oggi un punto fermo del movimento tennistico sardo. Una realtà cresciuta negli anni, che ha saputo unire competenza tecnica e spirito di gruppo fino a raggiungere un traguardo mai centrato prima da un club dell’isola.

La squadra si presenta compatta, concentrata, con l’obiettivo di dare solidità a un progetto che va oltre il singolo risultato. Si lavora con discrezione, tra allenamenti e partite, ma con la consapevolezza di portare in campo il nome di una città intera.
Ogni incontro è un test di maturità, un passo dentro un livello di gioco sempre più alto.

Domani mattina, per la quinta giornata del girone 6 del campionato nazionale di Serie A2 di tennis a squadre maschile, sul green set di Maria Pia arrivano i toscani del Tc Bisenzio.
I ragazzi di capitan Gino Asara sono ultimi e reduci dal 5-1 subito sui campi del Tc Albinea, mentre i pratesi, secondi, arrivano dal 4-2 rifilato al Tc Macerata.
A Prato, nel match d’andata, gli algheresi persero 4-2.

Sarà una gara impegnativa, ma la determinazione non manca.
Il gruppo continua a lavorare per restare in categoria e consolidare la propria identità. In casa, davanti al pubblico di Maria Pia, ogni punto pesa doppio: per la classifica e per l’autostima.

Domani si gioca anche per questo – per confermare che Alghero nel tennis che conta non è solo di passaggio.

Serie A2 Maschile – Girone 6
Campo centrale Maria Pia, Alghero
Domenica 02 novembre 2025 ore 10:00

MARCELLO MANCA ALLA 1B MAT: UNA MATTINATA DI SPORT E VITA REALE

UNA LEZIONE CHE RESTA

Alla 1B MAT si è parlato di sport, ma anche di vita vera. L’incontro con Marcello Manca, algherese, ex pugile professionista e campione del mondo di Free Boxe, ha lasciato il segno tra gli studenti.

All’interno del progetto Sport, salute e benessere, Manca ha portato la sua esperienza di atleta e di uomo, raccontando un percorso fatto di impegno, sacrificio e passione. Il suo intervento ha acceso l’interesse dei ragazzi, che hanno ascoltato, chiesto, riflettuto.

Dietro i titoli e le vittorie, si è vista la consapevolezza di chi ha scelto di restituire qualcosa alla propria comunità. Un campione che, con semplicità e autenticità, ha messo la sua storia al servizio dei giovani, trasformando lo sport in strumento di crescita e di responsabilità.

Per i ragazzi, un’occasione concreta per capire che lo sport non finisce sul ring o in campo, ma continua fuori, nei gesti, nelle scelte, nel modo di affrontare la vita.
Alla fine, applausi convinti, strette di mano e la sensazione diffusa di aver condiviso qualcosa che va oltre la lezione.

Perché quando un campione parla con il cuore, il messaggio resta.

La Palma a Chiaramonti per confermarsi: gruppo giovane, idee chiare

Nella foto: Kristian Giuffrida

Girone F – Seconda Categoria

TZARAMONTE – LA PALMA SPORTING

Domenica alle 15:00 il La Palma Sporting fa visita al Tzaramonte per la sesta giornata del girone F. In palio punti pesanti per la classifica e fiducia per il futuro.

Il La Palma Sporting arriva alla sfida con lo stesso bottino dei padroni di casa: 5 punti in cinque partite, frutto di una vittoria, due pareggi e due sconfitte.
I numeri dicono 7 gol fatti e 9 subiti per i ragazzi di Alghero, 6 gol fatti e 11 subiti per il Tzaramonte. Due squadre vicine in classifica, ma con stati d’animo diversi: il La Palma dà segnali di crescita, il Tzaramonte cerca stabilità.

Kristian Giuffrida: “Vogliamo continuità e rispetto per il lavoro che stiamo facendo”
Tra i più giovani ma già punto di riferimento in campo, Kristian Giuffrida analizza il momento della squadra con realismo:

Il girone è competitivo, ci sono squadre forti e organizzate. Noi siamo un gruppo giovane, stiamo trovando equilibrio e fiducia. Ogni partita ci insegna qualcosa e l’obiettivo è migliorare sempre, senza montarci la testa.

Sul match di domenica a Chiaramonti:

Sarà dura, ma vogliamo dare continuità ai risultati positivi. Servono concentrazione e spirito di squadra. Non ci interessa fare la comparsa: vogliamo giocarcela, sempre.

Il La Palma Sporting ha scelto di puntare sulla linea verde, costruendo un gruppo con buone prospettive e tanta voglia di crescere. La base c’è, e il campo comincia a confermarlo.

Appuntamento domenica alle 15:00 al Comunale di Chiaramonti.
Partita aperta, da giocare a testa alta, con la fame giusta di chi sa che la stagione è lunga e nulla è già scritto.

Fc Alghero in casa della capolista Monte Alma

Nella foto: Roberto Correddu

La FC Alghero, ancora ferma a quota zero punti, dovrà fare i conti con diverse assenze importanti.

Prosegue il cammino della FC Alghero nel campionato di Prima Categoria – Girone D, che domenica sarà impegnata nella sesta giornata sul campo del Monte Alma, formazione attualmente in testa alla classifica insieme al Lanteri Sassari con 15 punti. Per l’undici giallorosso si preannuncia una gara impegnativa, contro una delle squadre più in forma del torneo: il Monte Alma può vantare infatti il miglior attacco del girone con 16 reti realizzate in 5 partite e una delle migliori difese, con appena 3 gol subiti. La FC Alghero, ancora ferma a quota zero punti, dovrà fare i conti con diverse assenze importanti dovute a infortuni che hanno ridotto le scelte a disposizione dello staff tecnico. Nonostante ciò, la squadra si presenterà in campo con la determinazione e la voglia di lottare su ogni pallone, con l’obiettivo di mettere in difficoltà i più quotati avversari e cercare di muovere la classifica. Il gruppo giallorosso continua a lavorare con impegno e compattezza, consapevole delle difficoltà del momento ma anche deciso a dimostrare crescita, carattere e orgoglio in un campionato che si sta rivelando altamente competitivo.
«Ci presenteremo con diverse assenze – ha dichiarato il centrocampista Roberto Correddu – e, nonostante la classifica sia ben chiara, scenderemo in campo senza alcun timore per cercare di portare via qualche punto. Da sottolineare che, finalmente, da questa settimana possiamo svolgere tutti e tre gli allenamenti completi: per oltre un mese siamo stati costretti, il martedì e il venerdì, a sedute ridotte a 40 minuti a causa dei campi privi di illuminazione. Sono convinto – conclude Correddu – che con il recupero degli infortunati e allenamenti svolti in condizioni adeguate, anche noi potremo dire la nostra in questo campionato».

A PALMA SPORTING – MONTE MUROS 3-2

Tre punti, carattere e tanto cuore: La Palma torna a vincere

Al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia arriva finalmente la prima vittoria stagionale per il La Palma Sporting, che supera 3-2 il Monte Muros al termine di una gara vera, intensa, piena di episodi e di nervi.
Novanta minuti di calcio vero, con tutto quello che comporta: entusiasmo, errori e cuore.

La squadra di Bardini parte forte, concentrata e alta sul campo. Dopo un paio di tentativi, al 26’ arriva il vantaggio: Fabiano Fois calcia una punizione con traiettoria “sporca” che inganna il portiere, complice anche la deviazione di un difensore del Monte Muros.
Al 30’ arriva il raddoppio su rigore, con Casula che trasforma con freddezza dopo un fallo di mano in area.

Il La Palma sembra padrone del campo, ma al 36’ arriva la doccia fredda: Bammou trova il pallonetto giusto e sorprende Marcomini in uscita.
Il primo tempo si chiude sul 2-1, con i rossoblù padroni del gioco ma poco lucidi sotto porta.

Nella ripresa il Monte Muros cresce e al 36’ trova il pareggio con una punizione dal limite: palla tesa, diretta all’incrocio, imparabile.
Poi il momento più discusso: rigore per il Monte Muros dopo un contatto in area. Marcomini, che a gioco fermo subisce un colpo, viene espulso per proteste. Decisione severa.
In queste categorie l’arbitro è solo, e non sempre può vedere tutto.

Bardini corre ai ripari: fuori Piu, dentro Mela, il secondo portiere.
Dal dischetto Pintadu tira alto, ipnotizzato da Mela, che conferma la sua fama: due rigori su due negati agli avversari in stagione.

Nel finale, col cronometro che scorre e la partita che sembra chiusa, D’Antonio entra con il piglio giusto: crea, spinge, ci crede. Al 95’ trova il gol del 3-2 e libera l’urlo del gruppo. Una vittoria sudata, meritata, che vale come ripartenza.

Una partita vera, fatta di sacrificio, errori e riscatto.
Il La Palma mostra la faccia buona: determinata, concreta e capace di soffrire senza disunirsi.

  • Diallo Ousmane: muro dietro, preciso e mai in affanno.
  • Giuffrida Kristian: una spina costante, sulla sinistra non lo prende nessuno.
  • Piu Giommaria: buon esordio, aiuta la squadra a restare alta.
  • Casula Mirko: glaciale dal dischetto, leader silenzioso.
  • Mela Matteo: entra e ipnotizza ancora un rigorista — due su due quest’anno.
  • Fabiano Fois: punizione velenosa, sblocca la gara.
  • D’Antonio Andrea: entra e la chiude, da vero match-winner.

La scena finale, con tutti abbracciati dopo il 3-2, dice più di qualsiasi commento: il gruppo c’è.
Non è stata una partita perfetta, ma è stata vera. Piedi sporchi, testa alta e la sensazione netta che il La Palma stia tornando squadra.

FORMAZIONI

LA PALMA SPORTING ALGHERO: Marcomini; Mastroleo; Calaresu; Diallo; Pinna (24’ st Paulino); Casula (42’ st Saba); Ferraresi; Guerriero; Ceccorello; Giuffrida (24’ st D’Antonio); Piu (37’ st Mela); Fois (28’ st Scarpa).
Allenatore: Bardini Angelo.
A disposizione: Meloni; Iannaccone; Ballone; Oggiano.
Ammoniti: Mastroleo, Guerriero, Calaresu, Marcomini.
Espulsi: Marcomini, Guerriero.
Reti: Fois; Casula; D’Antonio.

MONTE MUROS A.S.D.: Onali A.; Onali M.; Marongiu (32’ st Mannu); Merella (9’ st Scarpa); Fiori (32’ st Lubinu); Bammou; Onali C.; Marino (38’ pt Sissoko); Cherchi; Ninniri; Carta S.
A disposizione: Giola; Sanna; Mara; Pintadu; Carta F.
Allenatore: Zuri Mario.
Ammoniti: Marongiu; Carta S.; Scarpa; Onali M.; Onali C.; Bammou;
Espulsi: Onali M.; Milia Pier Franco (dirigente-guardalinee); El Faqir Mohammed (allenatore in seconda).
Reti: Bammou; Scarpa L.

Arbitro: Canessa Simone.

FC Alghero, il “Pintore-Caddeo” resta amaro

Il San Paolo Sassari vince 2-0 e infligge la quinta sconfitta consecutiva. Servono equilibrio e una colonna centrale più solida.

Cinque partite, zero punti. È il dato nudo, quello che pesa più di ogni attenuante. La FC Alghero, ancora a secco nel girone D di Prima Categoria, esce battuta anche al Comunale “Pintore-Caddeo” di Olmedo, dove cede per 0-2 al San Paolo Sassari nella quinta giornata di campionato.

Non è mancato l’impegno: la squadra ha provato a restare in partita, a costruire, a reagire. Ma la sensazione – ormai chiara anche ai più ottimisti – è che il gruppo viva una fase di confusione tecnica e mentale. Il comunicato parla di “numerose assenze”, e sicuramente le defezioni pesano, ma il problema va oltre i nomi: è strutturale. Il gioco fatica a svilupparsi, il gol sembra un miraggio, e la squadra appare spesso spaccata in due, come se mancasse una guida vera in campo.

Contro il San Paolo Sassari il copione è stato lo stesso visto nelle prime giornate: buone intenzioni, qualche occasione isolata (Pintus, Riu, Cherchi), ma poca concretezza. Gli ospiti hanno colpito con cinismo: Guerra e Rubino hanno trasformato due disattenzioni in condanna.

Va detto però che la FC Alghero non è una squadra “spenta”. Si vede che c’è voglia, c’è corsa, ma manca equilibrio. Il gioco si sviluppa spesso sulle linee laterali, ma lo scheletro della squadra si regge sulla colonna centrale — e lì qualcosa manca. Servirebbe più “calcio” all’ossatura: un portiere che dia sicurezza, un centrale che comandi, un play che ragioni e un centravanti che tenga la palla e faccia respirare la squadra. Senza quella struttura, ogni buona idea resta fragile.

Peana sta provando a tenere il gruppo unito, ma il morale dopo cinque sconfitte consecutive è il primo avversario da battere.

C’è poi un punto delicato, che il calcio locale deve avere il coraggio di nominare: i giovani. Inserirli va bene, è un investimento. Ma bruciarli in un contesto di sconfitte e pressioni rischia di fare più male che bene. Serve una protezione tecnica e mentale, non solo lanci in emergenza.

Ora il calendario non aspetta, ma la stagione è lunga. La “svolta” arriverà solo se si farà un passo indietro: meno giustificazioni, più identità. Una società che ha sempre esaltato le statistiche e i numeri positivi dovrà imparare anche a guardare in faccia quelli negativi — e ripartire da lì.

Perché lo sport, a volte, è proprio questo: rialzarsi quando il tabellone dice 0.

Tabellino

FC ALGHERO: Garofalo, Marrosu, Peana, Ardu (20′ st Correddu), Carbone (30′ st Serra R.), Gnani (42′ st Orizi), Molinari (25′ st Loi), Zanda, Cherchi (34′ st Porcu), Pintus, Riu.

Allenatore: Peana

A disposizione: Serra F., Quintilio, Sotgiu, Pinna.

SAN PAOLO SASSARI: Piretta, Salaris, Cubeddu (32′ st Ghiani), Moretti (25′ st Galante), Guerra F., Manca, Guerra G., Gueli (14′ st Alberti), Rubino (30′ st Baldari), Usai, Cagnoni (21′ st Lozano).

Allenatore: Mura

A disposizione: Sechi, Pignalosa, Uda, Vacca.

Arbitro: Marta Leoni di Sassari

Reti: 21’ Guerra G., 70’ Rubin

Terza Categoria – Fertilia e Audax Alghero di nuovo protagoniste

Le due storiche società algheresi tornano in campo tra entusiasmo e radici forti

Il calcio algherese ritrova due nomi che hanno segnato decenni di passione e appartenenza: Fertilia e Audax Alghero 1976.
Entrambe iscritte al campionato di Terza Categoria, riportano nel panorama sportivo cittadino il gusto delle sfide vere, quelle fatte di amicizia, impegno e territorio.

Il Fertilia

Il Fertilia ha già fatto il suo esordio domenica scorsa, mostrando carattere e compattezza.
Una squadra costruita con equilibrio e tanta voglia di riportare in alto il nome della borgata, che per anni è stata una delle realtà più vive del calcio algherese.
Sabato 25 ottobre i gialloblù saranno impegnati fuori casa contro la Fulgor 1953, con calcio d’inizio alle 15:00. Una gara da prendere di petto, contro una formazione esperta e abituata a lottare.

L’Audax Alghero 1976

L’Audax rappresenta una parte storica della città. La sua scuola calcio, fortemente voluta dal fondatore Ampelio Sanna, è stata per anni un punto di riferimento per generazioni di giovani.
Oggi quel progetto è stato ricostruito dal figlio Gianpaolo Sanna, ex portiere della prima Audax, che ha ridato vita al club mantenendo lo stesso spirito: lavoro, educazione sportiva e appartenenza.

La prima giornata, rinviata per motivi organizzativi, verrà recuperata giovedì 30 ottobre sul campo della Gymnasiom Sassari 2022.
Intanto, sabato 25, l’Audax sarà impegnata in casa alle 15:30 contro la Nurrese, per il primo incontro ufficiale davanti al pubblico algherese.

Fertilia e Audax non sono solo due squadre. Sono luoghi di memoria e identità sportiva.
Hanno formato calciatori, dirigenti e volontari, hanno attraversato epoche diverse e oggi tornano a giocare con lo stesso spirito di sempre.
La Terza Categoria è solo un punto di partenza, ma il messaggio è chiaro: il calcio ad Alghero è vivo.

In sintesi
  • Fulgor 1953 vs Fertilia – sabato 25 ottobre, ore 15:00
  • Audax Alghero 1976 vs Nurrese – sabato 25 ottobre, ore 15:30
  • Recupero 1ª giornata: Gymnasiom Sassari 2022 vs Audax Alghero 1976 – giovedì 30 ottobre

A Fertilia e all’Audax si riparte da dove si era lasciato: lavoro, comunità e pallone.
Il resto, come sempre, lo dirà il campo.