Ottava – La Palma Sporting 3-1

Prima del fischio d’inizio, al Comunale di Li Punti si è osservato un minuto di silenzio per ricordare i Carabinieri caduti nella strage di Verona. Un gesto sobrio ma profondo, che ha unito giocatori e pubblico in un momento di rispetto vero.

Il La Palma Sporting parte con la testa giusta. Pressione alta, ritmo buono, due occasioni limpide nei primi minuti. Al 20’ arriva il vantaggio con D’Antonio, che di testa insacca su un cross perfetto proveniente dall’esterno sinistro.

Il tempo di rimettere palla al centro e, al 21’, l’arbitro fischia un rigore per l’Ottava: dal dischetto Usai spiazza Mela e pareggia i conti.
La partita si ribalta. L’Ottava cresce e al 33’ Salis firma il 2-1 con una punizione precisa dal limite. Al 44’, arriva il 3-1: Masia conclude in rete su assist di Merella, chiudendo virtualmente la gara.

Nel secondo tempo, i padroni di casa restano in dieci per un rosso diretto, ma il La Palma non riesce a sfruttare la superiorità numerica. Gli algheresi costruiscono poco e rischiano molto, salvati in più occasioni dalle parate di un ottimo Mela.

Una gara dai due volti.
Il La Palma ha mostrato buone trame e aggressività nel primo quarto d’ora, poi si è sciolto dopo il rigore. Calo mentale, errori di gestione e poca reazione.
Mister Bardini dovrà lavorare sulla tenuta e sull’equilibrio, perché la squadra ha mezzi e potenziale, ma serve compattezza nei momenti chiave.

TABELLINO

Marcatori: 20’ D’Antonio (LPS), 21’ rig. Usai (OTT), 33’ Salis (OTT), 44’ Masia (OTT, assist Merella).
Espulsioni: un giocatore dell’Ottava al 65’ (rosso diretto).
Migliore in campo (La Palma): Mela.

FORMAZIONI

OTTAVA: Bianco, Masia, Cabitta, Ligas, Occhetti, Delogu, Congiu, Canu, Usai, Merella, Salis.
A disposizione: Mulas, Sechi, Maieli, Desortes, Onnis, Brozzu, Nulvesu, Solinas, Sedda.
All.: Vettori O.

LA PALMA SPORTING: Mela, Pinna, Ousmane, Ferraresi, D’Antonio, Guerriero, Saba, Meloni, Campus, Casula, Casiddu.
A disposizione: Marcomini, Bigi, Paolino, Oggiano, Ballone, Ianaccone, Marras, Scarpa, Cecconello.
All.: Angelo Bardini.

Riassunto in due gighe

Buon avvio, poi il crollo.
Il La Palma si ferma dopo il vantaggio e lascia campo all’Ottava, più solida e cattiva. Ora serve lucidità e una reazione immediata.

Ottava–La Palma Sporting: sfida per la prima vittoria stagionale

Domenica 19 ottobre, alle ore 16, il La Palma Sporting sarà di scena al Comunale di Sassari Li Punti per affrontare l’A.S.D. Polisportiva Ottava nella gara valida per la quarta giornata di campionato del Girone F della Seconda Categoria

Una gara che si preannuncia intensa e apertissima, con entrambe le formazioni alla ricerca della prima vittoria stagionale.

Il campo dell’Ottava, uno dei più complicati del girone, è notoriamente terreno difficile per chiunque. Servirà attenzione, ritmo e compattezza per uscire con qualcosa in mano.

Il tabellino parla chiaro: tre pareggi in tre gare per l’Ottava, due pareggi e una sconfitta per il La Palma. Gli uomini di casa hanno finora mostrato solidità, ma faticano a concretizzare. Dall’altra parte, i rossoblù algheresi cercano quel passo in più che possa trasformare le buone prestazioni in punti pesanti.

Alla vigilia, il secondo Mario Roberto Lobrano ha fotografato così il momento della squadra:

“Siamo ancora in rodaggio, ma con un’identità e un’idea di gioco ben precisa. Ci manca quel risultato che possa dare slancio e fiducia al gruppo, sbloccando definitivamente la nostra continuità di gioco. Ho la massima fiducia nei ragazzi, so che sapranno interpretare la partita così come l’ha preparata il mister Angelo Bardini. Sarà una gara delicata e dura allo stesso tempo, ma i ragazzi sapranno dare il massimo.”

Parole che riassumono bene il clima in casa La Palma: consapevolezza, fiducia e voglia di crescere. La trasferta di Sassari sarà un test importante per misurare la solidità del gruppo e la capacità di reggere la pressione su un campo ostico.

L’obiettivo è chiaro: portare a casa il primo successo stagionale e dare continuità al lavoro iniziato nelle prime giornate.

Fabrizio nel cuore

“Sic parvis magna”

Lo scorso 22 luglio ci ha lasciato, a soli 17 anni, Fabrizio Calaresu, giovane atleta di Taekwondo della ASD Taekwondo Olmedo, vittima di un tragico incidente in moto.

Fabrizio aveva iniziato da piccolissimo a praticare il Taekwondo e, al di là delle sue doti tecniche che lo proiettavano verso l’alto livello, era l’allievo che incarnava alla perfezione l’essenza di questa arte marziale e i suoi principi fondamentali di cortesia, integrità, perseveranza, autocontrollo e spirito indomito, qualità che Fabrizio esprimeva ogni giorno, dentro e fuori dal tatami.

Oltre ad essere un atleta esemplare, era anche uno studente modello dell’I.I.S. Mario Paglietti di Porto Torres, distinguendosi per impegno, serietà e dedizione nello studio.

Aveva una naturale vocazione all’altruismo, e per questo sognava di arruolarsi nelle forze dell’ordine, per continuare a mettersi al servizio degli altri.

Un punto di riferimento e una spalla su cui contare per i suoi compagni, un valore aggiunto per la sua società e per i suoi maestri, che lo hanno visto crescere e diventare Uomo.

Amatissimo da tutta la famiglia, un fratello e amico per Chiara, un aiuto affidabile nella quotidianità per mamma Lorenza e papà Tino, orgoglio e sostegno per i nonni Giulia, Antonio e Francesca.

Un leader alla pari per il suo splendido gruppo di amici, che ancora oggi continuano a dimostrargli un affetto sincero e profondo.

Per Fabrizio l’importante era crederci sempre. Lo aveva imparato fin da bambino, e la frase che campeggia ancora nella sua palestra, “Segui sempre il tuo sogno”, era il suo faro. Diceva spesso “Fai la tua parte”, e lui la sua l’ha fatta, eccome. La dimostrazione è nel segno indelebile che ha lasciato in chi lo ha conosciuto, nella bontà d’animo, nella positività, nell’eleganza, nell’educazione e nel suo sorriso contagioso.

Fabrizio continua a vivere in ogni gesto tecnico, in ogni vittoria, in ogni goccia di sudore durante gli allenamenti, in ogni Kiai urlato dai suoi compagni in gara. Il suo motto preferito, “Sic parvis magna” ovvero dalle piccole cose derivano le grandi, che racchiude perfettamente la sua essenza, un ragazzo che, con umiltà e determinazione, stava costruendo qualcosa di grande.

Oggi, il suo Maestro Stefano Piras e il suo Team  vogliono ricordarlo così: “Fabrizio è e resterà per sempre parte della nostra famiglia.

La sua forza, la sua umiltà e il suo sorriso resteranno un esempio per tutti noi. Ogni volta che entreremo in palestra, sentiremo la sua presenza, perché Fabrizio vive ancora, nel cuore di chi lo ama e nello spirito del Taekwondo.” 

Ciao Fabri, ci impegneremo, grazie a te, a fare sempre la nostra parte.

Sic parvis magna. Fabrizio nel cuore.

La Palma spreca, solo un punto con la Turritana

Casiddu illude, Depalmas punisce: pareggio amaro

La Palma passa in vantaggio al 36’: traversone dalla destra di Paolino e colpo di testa preciso di Casiddu che infila alla destra del portiere. Gol pulito, da manuale.

Al 42’, proprio sull’ultima azione del primo tempo, arriva il pareggio della Turritana: calcio d’angolo, mischia in area e nuovo colpo di testa vincente degli ospiti. Tutto da rifare.

Nella ripresa partita ruvida, spezzettata, con molte interruzioni arbitrali. Gara sentita da entrambe le squadre, nessuna disposta ad accontentarsi del pari. Occasioni da una parte e dall’altra, ma nessuno riesce a chiuderla.

Uomo partita per la Palma l’esordiente portiere Marcominii, protagonista di un intervento spettacolare su una rovesciata del centravanti turritano che avrebbe potuto decidere il match.

In generale il La Palma ha coperto bene il campo. È una formazione molto giovane, quindi deve lavorare ancora parecchio. Rispetto agli avversari, oggi poteva anche vincere bisognava crederci di più.

La mancanza principale, per quello che si è visto, è un attaccante di peso che faccia salire la squadra. Nel secondo tempo il La Palma ha giocato con quattro punte, ma nessuna faceva davvero i movimenti da punta: questo ha creato un distacco tra centrocampo e attacco, e lo squilibrio si è sentito.

Dietro, invece, si è rischiato solo su un calcio d’angolo. Buono l’inserimento di Marcomini in porta: è un gran portiere. La difesa è solida, si può lavorare bene, il campionato è solo all’inizio.

Un punto che non entusiasma ma che vale. Il risultato, per quanto stretto, rispecchia l’equilibrio visto in campo: una La Palma ancora in costruzione, ma viva, compatta e consapevole che la crescita passa da partite come questa.

2ª Categoria – Girone F

La Palma – Turritana 1-1
Campo: “Pino Cuccureddu” – Maria Pia (Alghero)
Arbitro: Vincenzo Doria (Sassari)

LA PALMA: Marcomini Gabriele, Pinna Nicola, Diallo Ousmane, Paolino Alessio, Calarasu Giuseppe, Marras Davide (1° s.t. Fois Fabiano), Cecconello Cristian (27° s.t. Giuffrida Kristian), D’Antonio Andrea, Guerriero Cristian (27° s.t. Ferraresi Francesco), Casiddu Daniele (36 s.t.  Scarpa Andrea), Casula Mirko (19° s.t. Saba Francesco).

A disposizione: Mela Matteo; Meloni Mauro,  Campus Ivan;

Allenatore: Angelo Bardini.

Ammoniti: Guerriero C., Casiddu D., Scarpa A.

Gol: Casiddu Daniele (36’)

TURRITANA S.G.S.: Sanna Gavino, Bajde Sarjo, Basso Nello, Catta Manuel, Deriu Samuele (44° s.t. Manca Samuele), Farre Marco (27° s.t. Guadagno Pietro), Montes Giovanni, Pazzola Stefano, Pilo Costantino, Sini Diego (14° s.t. Manca Vincenzo), Usai Niccolò (14° s.t. Depalmas Salvatore).

A disposizione: Semprevisto Antonio, Achenza Edoardo, Troisi Samuele, Manzeli Alessio, Nali Daniele.

Allenatore: Montes Pierpaolo.

Ammoniti: Farre M., Pilo C., Pazzola S., Depalmas S., Manca S.

Gol: Depalmas Salvatore (42’ pt)Risultato finale: 1-1
Marcatori: Casiddu (36’ pt),  Depalmas (46’ pt).

La Palma Sporting: serve la prima vittoria. Arriva la Turritana

Seconda Categoria – Girone FLa squadra di Bardini torna al “Pino Cuccureddu” per sbloccarsi: buone prestazioni, tanto gioco, ma ora servono i gol e la prima vittoria stagionale.

Terza giornata di campionato e La Palma Sporting torna ancora al “Pino Cuccureddu” con un solo obiettivo: vincere. Dopo due giornate giocate a viso aperto, con buone trame di gioco ma pochi gol, la squadra di mister Bardini cerca la prima vittoria stagionale contro una Turritana che non verrà certo in gita.

Il gruppo rossoblù ha mostrato segnali di crescita evidenti: intensità, possesso, idee. Manca solo la concretezza sotto porta. E lo sa bene Bardini, che in settimana ha martellato proprio su questo punto. “Il gioco c’è – ha detto – adesso serve il gol che cambia la partita”.

Tre punti che pesano come oro, perché il Girone F si è già mostrato equilibrato e combattuto. Restare agganciati al gruppo di testa è fondamentale, soprattutto in questa fase iniziale dove le distanze sono minime e ogni episodio può fare la differenza.

La Palma arriva all’appuntamento con la voglia di trasformare le buone prestazioni in risultati. Domenica serviranno concentrazione, fame e cinismo. Il pubblico di casa, come sempre, farà la sua parte.

Calcio d’inizio domenica alle ore 16:00. Obiettivo chiaro: i primi tre punti della stagione.

Nella foto: Diallo Ousmane

LA PALMA SPORTING ALGHERO – SPORTING PADULEDDA 0-1

Campo Comunale “Pino Cuccureddu” (Maria Pia Alghero), 5 ottobre 2025

TABELLINO

La Palma Sporting Alghero – Sporting Paduledda 0-1
Reti: 10’ Inzaina (P)
Rigore: 60’ Inzaina (P) parato da Mela
Ammoniti: Diallo O. (L), Pes L., Borrielli A. (P)
Arbitro: Roberto Croce

LA PARTITA

Basta un infortunio difensivo per cambiare la storia.
Una lisciata in uscita, la palla che resta lì, e Inzaina — pronto sottoporta — mette dentro il pallone che vale la vittoria del Paduledda.
Il resto è una sola squadra a giocare: La Palma.
Due pali, tanto possesso e un rigore contro parato da Mela.
Il risultato dice 0-1, ma la partita l’hanno fatta i rossoblù.

La cronaca

10’ – Errore difensivo in uscita: Inzaina approfitta e insacca da due passi, 0-1.
15’ – Punizione dal limite per il La Palma, Casiddu impegna il portiere ospite che vola e devia in angolo.
22’ – Ancora il La Palma con Guerriero dal limite, il suo tiro è alto.
27’ – D’Antonio sulla fascia sinistra, salta due giocatori, cross al centro dell’aera dove Pinna di testa incorna a gol sicuro ma il portiere avversario miracolosamente devia in angolo.
43’ – E’ un assedio alla porta del Paduledda, Guerriero di nuovo pericoloso, respinta in extremis del portiere.
46’ – D’Andonio traversone per Pinna che di testa prende il palo pieno, la palla rimbalza sul portiere e resta in campo.
60’ – Contropiede Paduledda: il difensore rossoblù tenta di proteggere palla ma commette fallo. Rigore. Idrissa dal dischetto, Mela para e tiene viva la gara.
75’ – Ancora palo di D’Antonio.
78’ – Giuffrida dal limite calcia forte, ma il portiere ospite si supera e devia in angolo.

82′ Fois riceve palla da destra si accentra salta due avversari il suo tiro sfiora il palo a portiere battuto

Fino al 90’ è un assedio del La Palma ma il Paduledda in 11 nella propria metà campo resiste e si porta via i 3 punti in palio

Sintesi

Un gol regalato, un rigore parato, due pali e tanta sfortuna.
La Palma perde ma convince: gioco, ritmo e carattere ci sono.
Manca solo il gol.

FORMAZIONI

La Palma Sporting Alghero:
Mela; Pinna, Ousmane, Calaresu (21’ s.t. Saba), Iannaccone  (11’ s.t. Paolino); Marras, Casiddu (26’ s.t. Fois), D’Antonio, Ferraresi (34’ s.t. Scarpa), Guerriero (32’ s.t. Cecconello), Giuffrida.
A disp.: Mastroleo, Carta, Ballone, Meloni.
All.: Lobrano Mario Roberto

Sporting Paduledda:
Cevallos; Concu, Milone, Orra, Muntoni; Eguenu, Pes, Spano; Maxia ( 11’ s.t. Spano), Inzaina (43’ s.t. Toure), Casu.
A disp.: Pirodda, Caribini, Idrissa, Corda, Tugulu, Borrielli, Seck.
All.: Cassitta Sebastiano

I rossoblù di Bardini torneranno in campo al “Pino Cuccureddu” la prossima domenica 12 ottobre dove affronteranno la Turritana nella gara valevole per la terza giornata di andata del girone F di seconda categoria.

PRIMA E SECONDA CATEGORIA: ALGHERESI IN CASA… SI FA PER DIRE

La Palma versione teenagers a Maria Pia e la FC a Olmedo nel derby extracittadino contro l’Olmedo: ospite in casa sua.

Una domenica tutta algherese, anche se — tecnicamente — “in casa” è un concetto relativo. Sì, perché entrambe le formazioni cittadine saranno impegnate su terreni che conoscono bene, ma con sfumature curiose: la La Palma Sporting giocherà al “Pino Cuccureddu”, mentre la FC Alghero scenderà in campo a Olmedo, proprio contro l’Olmedo, che per una volta sarà squadra ospite sul suo stesso campo. È una di quelle situazioni che solo il calcio dilettantistico sa regalare, dove le distanze si accorciano e l’ironia si mescola al senso di appartenenza.

La Palma arriva alla seconda giornata del Girone F di Seconda Categoria in piena emergenza. Tanti assenti per infortunio e una panchina rimaneggiata costringeranno mister Angelo Bardini, fermato dal Giudice Sportivo dopo la doppia ammonizione rimediata all’esordio, a lasciare il comando al suo vice Mario Roberto Lobrano. Toccherà quindi ai più giovani prendersi la scena e trasformare le difficoltà in un’occasione di crescita. Dopo il 2-2 con lo Sporting Sassari, serviranno compattezza, ritmo e concretezza per centrare la prima vittoria stagionale.

In Prima Categoria, la FC Alghero si ritrova invece padrona “di casa” al comunale di Olmedo, ma solo sulla carta. Un paradosso curioso: gli algheresi ospitano l’Olmedo proprio nel campo dove quest’ultima si allena e disputa le proprie gare interne. Nessuna polemica, solo la fotografia fedele del calcio dei campanili — fatto di logistica, passione e tanta voglia di giocare.
Per l’Alghero, la sfida arriva dopo un esordio amaro e rappresenta l’occasione per rimettersi in carreggiata. I giallorossi vogliono reagire, ritrovare certezze e punti, pur sapendo che l’avversario — motivato e abituato al terreno di casa — venderà cara la pelle.

Nel resto dei gironi, le altre contendenti cercano già di dare continuità ai risultati: in Seconda Categoria si delineano le prime gerarchie, mentre in Prima Categoria ogni punto comincia a pesare come oro.

Per le due squadre algheresi sarà una domenica di carattere: la La Palma con i suoi ragazzi, la FC Alghero in un derby particolare che più che rivali, mette in scena vicini di campo e di passione.

FC Alghero e La Palma Sporting: allenamento congiunto, due eurogol e le parole di Lobrano

Due eurogol che hanno illuminato la seduta

La giornata è stata resa speciale da due reti spettacolari, autentici eurogol che hanno catturato l’attenzione:

  • Porcu (FC Alghero) ha firmato una rovesciata impeccabile, gesto tecnico che ha strappato applausi.
  • Ousmane (La Palma Sporting) ha risposto con un tiro da fuori area sotto la traversa, potente e preciso.

Due giocate che hanno dato fiducia e mostrato la qualità individuale presente nei due gruppi, confermando che il lavoro sta producendo segnali concreti.

Le parole di Mario Roberto Lobrano

Al termine dell’allenamento ha parlato Mario Roberto Lobrano, collaboratore tecnico di Angelo Bardini, allenatore della La Palma Sporting, ed ex giocatore della FC Alghero:

«Il confronto non aveva finalità di risultato, ma di verifica e consolidamento del lavoro fatto in queste settimane. Ho visto due squadre ancora in fase di crescita, ma con segnali incoraggianti. L’Alghero ha una condizione atletica leggermente più avanti, mentre la La Palma sta cercando di costruire la propria identità. I gol di Porcu e Usmann non sono solo episodi spettacolari: dimostrano che le idee provate in allenamento stanno iniziando a trasformarsi in concretezza sul campo. Se il gruppo manterrà questa disponibilità e questo spirito di lavoro, sono convinto che i risultati arriveranno».

Le priorità in vista del debutto

Dall’allenamento emergono aree comuni su cui continuare a lavorare: più fluidità nel gioco, continuità nell’intensità e capacità di sfruttare meglio le occasioni create. Obiettivi che riguardano l’intero collettivo e che saranno al centro dell’ultima settimana di preparazione.

Ufficiali i calendari di Prima e Seconda Categoria: FC Alghero e La Palma Sporting pronte al via

La Lega Nazionale Dilettanti Sardegna ha reso noti i calendari della Prima Categoria Girone D e della Seconda Categoria Girone F. Per il nostro territorio significa una stagione da vivere con tre realtà: Alghero in Promozione, FC Alghero in Prima Categoria e La Palma Sporting Alghero in Seconda Categoria.

Il campionato prenderà il via il 28 settembre 2025. In questi giorni le squadre stanno effettuando le ultime rifiniture prima del debutto.

La Palma, inserita nel Girone F, ha da poco ufficializzato la rosa guidata dal mister Angelo Bardini. Parole chiare: stagione di transizione, senza voli pindarici, con una squadra giovanissima composta in gran parte da ragazzi in età Juniores.

Diverso il discorso per la FC Alghero. La società giallorossa non ha ancora fatto la presentazione ufficiale della squadra, in linea con quanto già accaduto negli anni scorsi. Toccherà quindi al mister Andrea Peana scoprire le carte direttamente sul campo, al fischio d’inizio della Prima Categoria.

Accanto a loro l’Alghero in Promozione, già al lavoro per affrontare un torneo che si annuncia equilibrato e impegnativo.

Tre squadre, tre categorie diverse, tutte espressione dello stesso territorio. E l’attesa ora è per i calendari della Terza Categoria, che vedranno in campo altre realtà di Alghero e dell’hinterland cittadino.

La Veu augura un buon campionato a tutte le società e un sentito in bocca al lupo per il raggiungimento dei loro obiettivi.

Forza Alghero, FC Alghero e La Palma Sporting Alghero.

Grande serata di sport a Santa Maria La Palma: boxe, kick boxing e calcio

Sabato sera Piazza Olbia, davanti alla parrocchia, si è riempita di gente per una serata di sport e comunità. Sedie tutte occupate, pubblico in piedi, bambini che correvano tra le file e calici di vino offerti dalle cantine locali.

Il Trofeo Luigino Salis, organizzato da Mario Muretti con la BoxTorres, il Comitato di Borgata e l’associazione Marco Dieci, ha portato la boxe nel cuore della borgata. Muretti, nel suo intervento, ha ricordato lo sforzo fatto per mettere insieme la macchina organizzativa, riuscendo a ottenere la partecipazione delle scuole di pugilato della Liguria, segno concreto della crescita della manifestazione.

Gli incontri sul ring

La serata si è aperta con lo sparring tra Ismaele Pintadu (Se.Sa. Boxing) e Francesco Dettori (Team Erittu), chiuso in parità.
Nella categoria U15, Bruno Sabino (Boxing Club SS) e Giovanni Canu (G.P.A. Tore Burruni) hanno dato vita a un match equilibrato, terminato pari.
Vittoria ai punti per Alessandro Idini (Se.Sa. Boxing) su Giovanni Mereu (New University).
Tra gli U17, Omar Ndiaye (Team Erittu) e Davide Pagliaruolo (Se.Sa. Boxing) hanno concluso in parità.
Esibizione senza giudizio invece per Giacomo Cossu (Boxe Torres M.M.) e Giovannino Fiori (Boxing Club SS).

Poi il momento clou della mini interregionale Sardegna–Liguria:

  • Graziano Arras (Gymnasium SS) ha vinto ai punti contro Samuele Sansone (Celano Genova).
  • Sami Kam (Palastiké Cagliari) ha superato Raffaele Maiorana (Celano Genova).
  • Salvatore Marginesu (Gymnasium SS) e Otmane Khaldoune (Celano Boxe) hanno chiuso in parità.

Ospiti e momenti speciali

A portare il suo saluto è stato anche Marcello Manca, reduce dall’incoronamento a campione del mondo di Free Box. Nel suo intervento ha incitato ad apprezzare i valori profondi della disciplina, ricordando quanto la boxe sia scuola di vita. Anche la sua palestra ha preso parte alla kermesse.

La serata ha avuto momenti di forte emozione: un minuto di raccoglimento in memoria di Mario Ballone, campione algherese e maestro indimenticato.

Subito dopo è intervenuto il figlio di Luigino Salis “Li Misteri”, a cui il memorial era dedicato. Con voce emozionata ha ricordato la passione del padre per la boxe e il legame con la comunità di Santa Maria La Palma. Ha ringraziato gli organizzatori per aver mantenuto viva la memoria di un uomo che per tanti è stato maestro di sport e di vita, sottolineando l’importanza di tramandare quei valori ai giovani.

A seguire la piazza ha accolto con un applauso fragoroso Tore Erittu, il campione sassarese noto e stimato anche ad Alghero, presente con la sua palestra.

Non solo boxe: spazio anche alla kick boxing con l’esibizione della giovane Correddu, atleta del territorio, che ha strappato applausi convinti grazie ai suoi spettacolari high kick.

Infine il calcio, con la presentazione della La Palma Sporting, squadra che prenderà parte alla prossima stagione di Seconda Categoria.

A guidare il momento è stato il giornalista Nicola Nieddu, promotore del Gran Prix Corallo Alghero, progetto nato proprio a Santa Maria La Palma e sostenuto dal Comitato di Borgata.

I ringraziamenti

I ringraziamenti sono andati a padre Andrea e al signor Amabile, colonne dell’organizzazione insieme alla parrocchia.

Fondamentale anche il contributo delle cantine Sella & Mosca e Santa Maria La Palma, che hanno omaggiato gli atleti con le loro bottiglie.

A chiudere la serata l’intervento di Amabile Simbula, presidente del Comitato di Borgata, che ha voluto sottolineare il ruolo delle istituzioni e dei sostenitori economici:
«Senza di loro nulla si può».