Dalla Nurra alla Riviera del Corallo: gol, conferme e riscatti nel weekend del calcio dilettantistico

Campanedda e La Palma Sporting Alghero proseguono la loro corsa, l’Alghero pareggia il derby con l’Atletico Uri. In Prima Categoria sorridono Ittiri e Stintino. In Terza Categoria La Nurrese resta a punteggio pieno, vincono anche Audax Alghero e Santa Maria Regina Tottubella. Il prossimo turno promette nuove sfide importanti.

Il calcio dilettantistico della Nurra e del territorio algherese archivia un altro fine settimana intenso, tra vittorie, pareggi, sconfitte e prime indicazioni sulle ambizioni delle squadre impegnate nei diversi campionati.

La giornata del 17 e 18 ottobre ha regalato soddisfazioni importanti, a cominciare dalla continuità del Campanedda in Promozione e dall’ottimo avvio della La Palma Sporting Alghero in Seconda Categoria. In Eccellenza l’Alghero conquista un punto contro l’Atletico Uri, mentre in Prima Categoria arrivano le vittorie esterne di Ittiri e Stintino, a fronte della battuta d’arresto dell’Olmedo.

Non meno interessante il panorama della Terza Categoria, dove La Nurrese 2023 continua a viaggiare a punteggio pieno e arrivano successi significativi anche per Audax Alghero 1976 e Santa Maria Regina Tottubella. Meno fortunato il fine settimana di Boyl Putifigari, Fertilia e Tottubella Academy.

Eccellenza – L’Alghero pareggia il derby, ma la classifica chiede una svolta

Termina 1-1 il confronto disputato al Mariotti tra Alghero e Atletico Uri, valido per la sesta giornata del campionato di Eccellenza.

Un risultato che consente ai giallorossi di raggiungere quota 7 punti, ma che lascia anche qualche rimpianto per una squadra che, dopo sei giornate, ha raccolto una vittoria, quattro pareggi e una sconfitta.

Il cammino dell’Alghero evidenzia una formazione difficile da superare, ma ancora alla ricerca di quella continuità di successi necessaria per avvicinarsi alle posizioni più importanti della classifica.

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, alle ore 15, sul campo del Villasimius, avversario che condivide con i giallorossi quota 7 punti. Una sfida che potrebbe rappresentare un passaggio importante per dare nuovo slancio alla stagione.

Promozione – Campanedda, sei giornate senza sconfitte: la formazione della Nurra continua a convincere

Il Campanedda prosegue senza sconfitte il proprio cammino nel girone B di Promozione. Lo 0-0 conquistato sul terreno del Buddusò consente alla formazione della Nurra di raggiungere quota 14 punti dopo sei giornate.

Quattro vittorie e due pareggi costituiscono un bilancio di assoluto rilievo, soprattutto per una squadra che ha saputo abbinare una buona organizzazione difensiva alla capacità di ottenere risultati anche lontano dal proprio campo.

Il pareggio contro il Buddusò conferma la solidità del gruppo, capace di muovere la classifica anche nelle partite in cui non riesce a trovare la via del gol.

Il prossimo turno proporrà un confronto particolarmente interessante: domenica 25 ottobre, alle ore 15, il Campanedda ospiterà il Li Punti, reduce dal successo per 3-0 contro il Coghinas.

Sarà un banco di prova importante per una formazione che, attraverso i risultati, sta dimostrando di poter recitare un ruolo significativo nel campionato.

Prima Categoria – Ittiri e Stintino fanno festa, l’Olmedo deve ritrovare equilibrio

La quarta giornata del girone D di Prima Categoria presenta un bilancio positivo per Ittiri e Stintino, entrambe vittoriose in trasferta, mentre l’Olmedo deve fare i conti con una sconfitta casalinga.

L’Ittiri supera il Siligo per 2-1, conquistando tre punti preziosi che confermano la competitività della formazione ittirese. Un successo che arriva dopo il convincente 4-1 ottenuto contro il Valledoria e che dà continuità al buon momento della squadra.

Vittoria esterna anche per lo Stintino, che si impone per 2-1 sull’Atletico Castelsardo. I tre punti rappresentano un’ulteriore iniezione di fiducia per una formazione che sta cercando di costruire un campionato all’insegna della continuità.

Giornata amara, invece, per l’Olmedo, sconfitto in casa per 4-2 dal Porto Torres. Dopo il netto 6-0 rifilato all’Atletico Castelsardo nel turno precedente, la formazione olmedese subisce una battuta d’arresto che evidenzia la necessità di trovare maggiore equilibrio, soprattutto nella fase difensiva.

Il prossimo turno, in programma domenica 25 ottobre alle ore 15, vedrà l’Ittiri ospitare il Ploaghe, lo Stintino ricevere il Siligo e l’Olmedo affrontare in trasferta il Bonnanaro.

Tre incontri che potranno fornire indicazioni significative sulle prospettive delle squadre del territorio.

Seconda Categoria – La Palma Sporting Alghero continua a convincere

Prosegue l’ottimo momento della La Palma Sporting Alghero, che nella quarta giornata del girone G conquista una brillante vittoria esterna superando la Turritana per 4-2.

Per la formazione algherese si tratta del secondo successo consecutivo, dopo il 3-1 ottenuto contro il CUS Sassari.

Il bilancio delle prime quattro giornate è decisamente incoraggiante: due vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta, per un totale di 8 punti che valgono il secondo posto in classifica, alle spalle del Florinas, primo a quota 10.

Nove reti realizzate in quattro incontri testimoniano una buona efficacia offensiva, mentre la squadra sembra aver trovato quella concretezza che, nelle prime due giornate, era mancata nonostante prestazioni positive.

Naturalmente il campionato è ancora nella sua fase iniziale, ma i segnali sono incoraggianti e la continuità dei risultati rappresenta il miglior indicatore della crescita del gruppo.

Domenica 25 ottobre, alle ore 15, la La Palma Sporting Alghero ospiterà il Centro Storico Sassari sul campo di Maria Pia.

Uno scontro diretto nelle zone alte della classifica che metterà alla prova la formazione algherese e offrirà l’opportunità di consolidare ulteriormente la propria posizione.

Terza Categoria, girone I – La Nurrese vola, Audax e S.M. Regina Tottubella conquistano tre punti importanti

È soprattutto dal girone I della Terza Categoria provinciale di Sassari che arrivano alcune delle notizie più interessanti per il calcio della Nurra.

La Nurrese 2023 continua a vincere e si conferma nelle posizioni di vertice. Nella seconda giornata la formazione della Nurra supera il Tergu con un netto 4-1, conquistando la seconda vittoria consecutiva.

Sei punti in due partite, sette reti realizzate e appena due subite: numeri che permettono alla squadra di occupare il secondo posto in classifica, a pari punti con FC San Giovanni e Deportivo Baddelonga, con la graduatoria determinata dalla differenza reti.

Un avvio di stagione che lascia intravedere buone prospettive, anche se il cammino è ancora lungo e servirà continuità per restare nelle posizioni di vertice.

Sorride anche l’Audax Alghero 1976, protagonista di una partita ricca di reti contro il Caniga Sassari, superato per 4-3.

Un successo importante soprattutto sotto il profilo del morale, che consente alla formazione algherese di conquistare i primi tre punti stagionali dopo la sconfitta dell’esordio.

La squadra occupa attualmente l’ottava posizione, con quattro reti realizzate e sei subite. Il successo contro il Caniga rappresenta un punto di partenza sul quale costruire il prosieguo del campionato, cercando soprattutto maggiore equilibrio nella gestione delle partite.

Convincente anche la prestazione della Santa Maria Regina Tottubella, che supera con un perentorio 4-0 il CUS Sassari Under 21.

Una vittoria che riscatta la sconfitta dell’esordio e consente alla formazione della borgata di conquistare i primi tre punti della stagione, raggiungendo il quinto posto in classifica.

Il risultato testimonia una buona capacità di reazione, accompagnata da una prestazione offensiva efficace e da una fase difensiva che non ha concesso reti agli avversari.

Meno fortunato il fine settimana del Boyl Putifigari, sconfitto per 2-1 sul campo del Deportivo Baddelonga.

La formazione di Putifigari resta ferma a un punto dopo due giornate, frutto di un pareggio e una sconfitta. Il bilancio di due reti realizzate e tre subite lascia comunque intravedere margini di miglioramento, soprattutto considerando che il campionato è appena cominciato.

Giornata difficile anche per il Fertilia, che subisce una pesante sconfitta per 5-0 sul terreno del Sant’Orsola.

Per la formazione della borgata si tratta della prima gara di campionato riportata nella classifica consultata, dopo il turno di riposo iniziale. Il risultato impone una riflessione, ma sarebbe prematuro formulare giudizi dopo una sola partita.

Il prossimo turno sarà importante per verificare la capacità di reazione e iniziare a costruire un percorso più positivo.

Nel girone I, dopo due giornate, FC San Giovanni, La Nurrese 2023 e Deportivo Baddelonga guidano la classifica con 6 punti, seguite da Sant’Orsola a quota 4 e da Santa Maria Regina Tottubella a 3.

Terza Categoria, girone L – Tottubella Academy, avvio difficile ma c’è tempo per reagire

Non è cominciata nel migliore dei modi la stagione della Tottubella Academy, impegnata nel girone L della Terza Categoria sassarese.

Nella seconda giornata la formazione della borgata viene sconfitta per 4-1 sul campo del Wilier, incassando la seconda battuta d’arresto consecutiva.

Dopo due incontri il bilancio parla di zero punti, tre reti realizzate e dieci subite, con una differenza reti negativa di sette.

Numeri che evidenziano soprattutto le difficoltà incontrate nella fase difensiva, ma il campionato è ancora alle battute iniziali e il tempo per correggere gli errori non manca.

La Tottubella Academy occupa attualmente il tredicesimo posto e dovrà cercare di ritrovare fiducia, compattezza e maggiore equilibrio tra i reparti.

Nel girone L guidano la classifica Monte Muros, Nughedu e Marzio Lepri Torres, tutte a quota 6 punti dopo due giornate.

Per la formazione di Tottubella sarà importante affrontare i prossimi impegni con determinazione, senza lasciarsi condizionare eccessivamente dai risultati iniziali. Nei campionati dilettantistici, soprattutto nelle categorie provinciali, il lavoro settimanale e la capacità di costruire un gruppo affiatato possono cambiare rapidamente il corso di una stagione.

Verso il prossimo fine settimana – La Nurra torna in campo, tra conferme e voglia di riscatto

Archiviati i risultati dell’ultimo turno, il calcio dilettantistico della Nurra e dell’Algherese guarda già al prossimo fine settimana, quello del 24 e 25 ottobre, che propone confronti interessanti in tutte le categorie.

In Eccellenza l’Alghero sarà impegnato domenica sul campo del Villasimius, in una sfida importante per cercare di trasformare in vittorie i tanti pareggi conquistati finora.

In Promozione, il Campanedda tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare il Li Punti, con l’obiettivo di prolungare la propria imbattibilità e continuare a occupare le posizioni di vertice.

In Prima Categoria, l’Ittiri ospiterà il Ploaghe, lo Stintino riceverà il Siligo, mentre l’Olmedo cercherà il riscatto sul terreno del Bonnanaro.

In Seconda Categoria, attenzione puntata sulla La Palma Sporting Alghero, che ospiterà il Centro Storico Sassari in uno scontro diretto nelle zone alte della classifica. Una gara particolarmente significativa per una formazione ancora imbattuta e reduce da due successi consecutivi.

Terza Categoria, girone I – Sabato in campo Audax e La Nurrese, domenica il derby tra Boyl Putifigari e Fertilia

Il programma della terza giornata del girone I si aprirà sabato 24 ottobre con due incontri che vedranno protagoniste le formazioni del territorio.

Alle ore 16 l’Audax Alghero 1976 sarà impegnata in trasferta contro l’Ale Castiglia, con l’obiettivo di dare continuità al successo ottenuto contro il Caniga Sassari. Alla stessa ora La Nurrese 2023, forte delle due vittorie consecutive e del secondo posto in classifica, affronterà fuori casa il CUS Sassari Under 21, cercando di prolungare il proprio percorso a punteggio pieno.

Domenica 25 ottobre, alle ore 15, i riflettori saranno puntati sul confronto tra Boyl Putifigari e Fertilia, una sfida particolarmente interessante per due formazioni che vogliono migliorare la propria posizione in classifica. Per il Boyl sarà l’occasione di cercare la prima vittoria stagionale, mentre il Fertilia proverà a riscattare la pesante sconfitta subita contro il Sant’Orsola.

Osserverà invece un turno di riposo la Santa Maria Regina Tottubella, reduce dal convincente successo per 4-0 contro il CUS Sassari Under 21.

Terza Categoria, girone L – Tottubella Academy a caccia dei primi punti

Nel girone L, domenica 25 ottobre alle ore 18, la Tottubella Academy tornerà davanti al proprio pubblico per affrontare l’Atletico Cossoine.

Dopo le due sconfitte iniziali, la formazione della borgata cercherà di invertire la tendenza e conquistare i primi punti della stagione. L’incontro rappresenterà un’occasione importante per ritrovare fiducia e dare una risposta sul campo alle difficoltà incontrate nelle prime giornate.

Il punto della settimana – Risultati diversi, un’unica grande passione

Il fine settimana appena concluso conferma quanto il calcio dilettantistico rappresenti una componente importante della vita sportiva e sociale della Nurra.

Ci sono squadre che stanno costruendo un avvio di campionato particolarmente positivo, come Campanedda, La Palma Sporting Alghero e La Nurrese 2023. Altre che cercano continuità, come Alghero, Ittiri, Stintino, Audax Alghero e Santa Maria Regina Tottubella. Altre ancora chiamate a reagire dopo risultati difficili, come Olmedo, Boyl Putifigari, Fertilia e Tottubella Academy.

Ma dietro ogni risultato ci sono società che lavorano durante tutta la settimana, dirigenti che dedicano tempo ed energie, allenatori che cercano di costruire gruppi competitivi e calciatori che continuano a coltivare la propria passione conciliandola con gli impegni quotidiani.

È questa la vera ricchezza del calcio dilettantistico: un patrimonio di appartenenza, sacrificio e identità che continua a unire Alghero, le borgate della Nurra e i centri del territorio.

La stagione è ancora lunga, le classifiche sono destinate a cambiare e ogni domenica porterà nuove conferme o nuove sorprese.

Perché, da queste parti, il calcio non finisce con il triplice fischio. Continua nelle borgate, nei paesi, nelle discussioni tra amici e nell’attesa della prossima partita.

Calcio dilettantistico, dall’Eccellenza alla Terza Categoria: dieci squadre del territorio protagoniste nel fine settimana

Alghero in trasferta a Santa Teresa, Campanedda nelle zone alte della Promozione. Olmedo e La Palma Sporting Alghero cercano la prima vittoria. Debutto stagionale per le formazioni di Terza Categoria, mentre il Fertilia osserva un turno di riposo.

Calcio dilettantistico, dall’Eccellenza alla Terza Categoria: dieci squadre del territorio protagoniste nel fine settimana

Alghero in trasferta a Santa Teresa, Campanedda nelle zone alte della Promozione. Olmedo e La Palma Sporting Alghero cercano la prima vittoria. Debutto stagionale per le formazioni di Terza Categoria, mentre il Fertilia osserva un turno di riposo.

ALGHERO, 9 ottobre 2026 – Nuovo fine settimana dedicato al calcio dilettantistico, con le società di Alghero, della Nurra e dei centri vicini impegnate nei rispettivi campionati regionali e provinciali. Tra sabato 10 e domenica 11 ottobre saranno nove le squadre in campo, mentre il Fertilia osserverà il turno di riposo. Per alcune formazioni si tratta di proseguire il percorso già avviato, mentre per quelle di Terza Categoria è arrivato il momento dell’esordio stagionale.

ECCELLENZA – Alghero in trasferta a Santa Teresa

Quinta giornata del campionato di Eccellenza per l’Alghero, impegnato domenica alle ore 16 sul campo del Santa Teresa Gallura. La formazione allenata da Mauro Giorico occupa l’ottava posizione con cinque punti, frutto di una vittoria, due pareggi e una sconfitta. Nell’ultimo turno i giallorossi sono stati superati in casa dall’Iglesias per 2-1. L’avversario di domenica guida la classifica insieme al Lanusei con dieci punti. Per Giorico sarà importante ritrovare continuità e maggiore equilibrio nella gestione della gara, dopo un avvio nel quale l’Alghero ha realizzato dieci reti subendone otto.

PROMOZIONE – Campanedda, arriva il Luogosanto

Prosegue il positivo avvio di stagione del Campanedda, impegnato sabato alle ore 16 in casa contro il Luogosanto nella quinta giornata del girone B di Promozione. La squadra allenata da Antonio Cocco occupa la terza posizione con dieci punti, gli stessi di Ozierese e Monte Alma. Tre vittorie e un pareggio costituiscono il bilancio delle prime quattro giornate, con cinque reti realizzate e nessuna subita. Nell’ultimo turno è arrivato il pareggio per 0-0 sul campo del Fonni. La formazione della Nurra proverà a proseguire il proprio cammino contro un Luogosanto che occupa l’ottava posizione con cinque punti. Per Cocco, oltre al risultato, sarà importante confermare la solidità difensiva e la continuità dimostrata dalla squadra nelle prime settimane.

PRIMA CATEGORIA – Olmedo, impegno casalingo contro l’Atletico Castelsardo

Nel girone D di Prima Categoria l’Olmedo ospiterà domenica alle ore 16 l’Atletico Castelsardo al comunale Pintore-Caddeo. I biancoverdi hanno conquistato un punto nelle prime due giornate, pareggiando per 1-1 contro il Siligo e perdendo successivamente per 3-2 sul campo del Ploaghe. L’Olmedo occupa l’undicesima posizione e affronterà una formazione che ha iniziato il campionato con due vittorie consecutive. Per l’allenatore e lo staff tecnico sarà importante migliorare la continuità della prestazione e cercare maggiore attenzione nelle diverse fasi della gara. L’obiettivo è conquistare il primo successo stagionale davanti al pubblico di casa.

SECONDA CATEGORIA – La Palma Sporting Alghero ospita il Cus Sassari

Nel girone G di Seconda Categoria la La Palma Sporting Alghero torna sul campo di Maria Pia, dove domenica alle ore 16 affronterà il Cus Sassari nella terza giornata di campionato. La formazione algherese ha iniziato la stagione con due pareggi consecutivi per 1-1, prima sul campo del Laerru e poi in casa contro il Florinas. I due punti conquistati valgono attualmente la nona posizione, mentre il Cus Sassari precede gli algheresi di una sola lunghezza. Per il mister Angelo Bardini e il suo staff sarà importante dare continuità al lavoro svolto, cercando maggiore concretezza in fase offensiva. L’obiettivo è conquistare la prima vittoria stagionale e migliorare la posizione in classifica.

TERZA CATEGORIA – Al via i gironi I e L, cinque squadre al debutto e un turno di riposo

Prende il via anche il campionato provinciale di Terza Categoria della Delegazione di Sassari, con sei società del territorio inserite nei gironi I e L. Cinque saranno impegnate nella prima giornata, mentre il Fertilia osserverà il turno di riposo.

Girone I – La Nurrese 2023, S. Maria Regina Tottubella, Audax e Boyl Putifigari all’esordio

Sarà La Nurrese 2023 ad aprire il programma delle squadre del territorio. Sabato 10 ottobre alle ore 15 la formazione della Nurra debutterà in trasferta contro il Caniga Sassari. Per l’allenatore sarà il primo appuntamento ufficiale per valutare la condizione del gruppo e il lavoro svolto durante la preparazione.

Sempre sabato, alle ore 16, la S. Maria Regina Tottubella farà visita all’Ale Castiglia. Anche per la formazione di Tottubella si tratta della prima gara stagionale, con l’obiettivo di iniziare positivamente il campionato e trovare fin dalle prime giornate i giusti equilibri.

Trasferta anche per l’Audax Alghero 1976, che sabato alle ore 16 affronterà il Cus Sassari Under 21. L’esordio consentirà allo staff tecnico di verificare i progressi della squadra e raccogliere le prime indicazioni in vista del prosieguo della stagione.

Domenica 11 ottobre sarà invece la volta della Boyl Putifigari, che ospiterà il Sant’Orsola. La formazione di Putifigari inizierà dunque il campionato davanti al proprio pubblico, cercando di sfruttare il fattore campo per conquistare i primi punti.

Turno di riposo per il Fertilia, che inizierà il proprio campionato dalla seconda giornata. Una settimana supplementare a disposizione dell’allenatore e dello staff tecnico per completare la preparazione e mettere a punto gli ultimi aspetti prima dell’esordio.

Girone L – Tottubella Academy, debutto serale contro il Monte Muros

Prima giornata casalinga per il Tottubella Academy, che domenica 11 ottobre alle ore 20 ospiterà il Monte Muros. La formazione della Nurra chiuderà così il programma delle società del territorio con un incontro serale. Per l’allenatore sarà la prima occasione per verificare la condizione della squadra e valutare il lavoro tecnico e tattico svolto durante la preparazione. Il debutto davanti al pubblico di casa rappresenta un’opportunità per cercare subito un risultato positivo.

IL PROGRAMMA DEL FINE SETTIMANA

CategoriaIncontroGiornoOra
EccellenzaSanta Teresa – AlgheroDom. 1116:00
Promozione BCampanedda – LuogosantoSab. 1016:00
Prima DOlmedo – Atletico CastelsardoDom. 1116:00
Seconda GLa Palma Sporting Alghero – Cus SassariDom. 1116:00
Terza ICaniga Sassari – La Nurrese 2023Sab. 1015:00
Terza IAle Castiglia – S. Maria Regina TottubellaSab. 1016:00
Terza ICus Sassari U21 – Audax Alghero 1976Sab. 1016:00
Terza IBoyl Putifigari – Sant’OrsolaDom. 1115:00
Terza IFertilia – riposo——
Terza LTottubella Academy – Monte MurosDom. 1120:00

Quinta edizione della gara di Santa Maria La Palma: domenica 24 maggio si corre attorno al lago di Baratz

Partenza alle 9.30. Due percorsi: camminata di 6 km e corsa di 13 km. Iscrizioni aperte, modulo in fondo all’articolo.

La notizia utile prima di tutto: domenica 24 maggio 2026, alle 9.30, si disputa la quinta edizione della gara podistica organizzata dal Comitato di Borgata di Santa Maria La Palma. Due percorsi vicino al lago di Baratz, uno da 6 chilometri aperto a tutti e uno da 13 per chi vuole qualcosa di più impegnativo. Le iscrizioni sono già aperte e il modulo si può scaricare in fondo a questo articolo.

La manifestazione è stata presentata ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Alghero, a Villa Maria Pia. Una conferenza stampa partecipata, con il sindaco Raimondo Cacciotto, il presidente del Consiglio comunale Mimmo Pirisi, l’assessore allo Sport Enrico Daga e il presidente del Comitato di Borgata Amabile Simbula accompagnato dai consiglieri del CDB Giorgio Meloni e Mario Nonne.

La conferenza stampa:

La presentazione ha seguito il formato classico delle conferenze istituzionali: tavolo, microfono, interventi in sequenza. Ma al di là della forma, i contenuti hanno confermato che attorno a questa gara c’è un interesse reale, non solo di facciata.

Il sindaco Cacciotto ha aperto i lavori inserendo l’appuntamento nel quadro più ampio di quello che ha definito uno “straordinario 2026” per Alghero. Ha ricordato di aver partecipato alle premiazioni dell’edizione precedente e di essere rimasto colpito dall’atmosfera: famiglie, volontari, corridori, un clima che raramente si trova negli eventi sportivi più strutturati. Ha ringraziato Amabile Simbula, gli sponsor e chi ha lavorato all’organizzazione — e non si è trattato di un ringraziamento di circostanza, almeno a giudicare dal tono.

Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio comunale, ha invitato i cittadini a partecipare, sottolineando che la gara è anche un modo per conoscere l’agro algherese, quei pezzi di territorio che restano spesso fuori dai circuiti più frequentati. Una mattinata all’aperto, accessibile a grandi e piccoli, che porta le persone in luoghi altrimenti poco raccontati.

L’assessore allo Sport Enrico Daga ha inquadrato l’evento nella vocazione naturale del territorio per gli sport outdoor, sottolineando come appuntamenti di questo tipo contribuiscano a mettere in valore l’agro algherese non soltanto nei mesi estivi.

Le pettorine ufficiali.

A chiudere la conferenza stampa, un momento più informale. Amabile Simbula ha consegnato le pettorine ufficiali della gara ai rappresentanti istituzionali presenti: il sindaco Cacciotto ha ricevuto il numero 1, il presidente del Consiglio Pirisi il numero 2, l’assessore allo Sport Daga il numero 3. Un gesto simbolico, ma che dice qualcosa sul tono della manifestazione: non solo dichiarazioni d’intenti, ma un invito concreto a esserci, domenica mattina, ai blocchi di partenza.

Il Comitato di Borgata e la crescita della manifestazione.

Il cuore della conferenza, però, era Amabile Simbula. È lui il presidente del Comitato di Borgata di Santa Maria La Palma, ed è dalla sua realtà che questa gara è nata e cresciuta nel tempo.

Cinque edizioni non si mettono in piedi per caso. Simbula e Nonne hanno ripercorso il percorso della manifestazione: un’idea locale, nata in borgata, che anno dopo anno ha allargato il raggio fino ad avere una partecipazione di respiro regionale.

Non è una cosa scontata – aggiunge Giorgio Meloni -dietro ci sono riunioni, permessi, telefonate, volontari da coordinare, sponsor da convincere, logistica da gestire. Tutto questo con le risorse e le energie di un comitato di borgata, non di una struttura professionale. Il risultato, alla quinta edizione, è un evento che funziona. Che porta persone a Santa Maria La Palma, che muove famiglie, che fa conoscere un territorio spesso trascurato dai riflettori. Non serve enfatizzare: i numeri delle edizioni precedenti parlano da soli.

Il territorio come protagonista: Baratz, la Cantina, l’agro.

Uno degli elementi che distingue questa gara da una semplice corsa domenicale è il contesto in cui si svolge. I percorsi si sviluppano vicino al lago di Baratz, in un’area di notevole interesse ambientale e paesaggistico. Sei chilometri per chi cammina, tredici per chi corre: in entrambi i casi, si parla di un tracciato che vale la pena fare anche solo per i luoghi che attraversa.

Ma c’è di più. Il passaggio dalla Cantina Santa Maria La Palma è diventato uno degli elementi caratteristici della manifestazione. Sport e produzione locale si incontrano nello stesso spazio, senza forzature. Non è un gadget promozionale: è la realtà dell’agro algherese che entra direttamente nell’evento. Chi partecipa non solo corre o cammina — attraversa un pezzo di territorio vivo, fatto di vigne, di lago, di borgata.

È questo, probabilmente, il motivo per cui la gara continua a crescere. Non si tratta solo di cronometri e classifiche. È un appuntamento che racconta Santa Maria La Palma e l’agro algherese in modo diretto, concreto, senza bisogno di dépliant.

Come partecipare

L’appuntamento è fissato per domenica 24 maggio 2026, con partenza alle 9.30. I due percorsi sono la camminata di 6 chilometri, aperta a tutti senza particolari requisiti agonistici, e la corsa di 13 chilometri per chi vuole misurarsi su un tracciato più lungo.

Le iscrizioni sono già aperte. Il modulo è disponibile in fondo a questo articolo.

LA PALMA SPORTING – GSA LAERRU 2-2

Un punto che muove la classifica. Ma non ancora la testa.

Al “Pino Cuccureddu” si rivede una storia che ormai conosciamo a memoria.
La Palma parte male, concede spazio, sbaglia letture semplici e dopo mezz’ora è già sotto di due gol: una dormita difensiva, un rigore evitabile, quelle situazioni che ti fanno alzare le mani e sospirare. Il Laerru incassa e va al riposo in controllo.

Nella ripresa cambia tutto.
Il La Palma entra con un’altra gamba, un’altra faccia. Spinge, lotta, si prende ogni pallone sporco. Non è perfetta, ma è viva. Accorcia con Ousmane, continua a macinare metri, non si arrende neanche quando il cronometro dice che non c’è più tempo. E invece il tempo c’è: all’ultimo respiro Carboni infila il 2-2 che rimette tutto in equilibrio.

È un pareggio che pesa. Non per la classifica, che si muove di poco, ma per la testa: perché dimostra che la squadra, quando decide di restare dentro la partita, può ribaltare anche gli scenari peggiori.

Resta però il nodo che si portiano dietro da settimane: gli inizi molli, gli errori che costano, la sensazione di doversi complicare la vita da soli prima di reagire.
La strada è lunga, certo. Ma la direzione è questa: carattere, orgoglio, continuità. Quel pezzo di continuità che ancora manca.

Non era la vittoria che serviva.
Ma è un punto preso con le unghie, con la testa bassa e con la voglia di non sparire dal campo.
La Palma è viva. Adesso deve imparare a partire prima, non sempre dopo.

Alghero si ferma. E sceglie di non girarsi dall’altra parte

Nel pomeriggio di domenica, Alghero si è fermata.
Non per protesta, non per moda. Per guardarsi dentro.

Un corteo composto ha attraversato la città, partendo dalle Ramblas e arrivando fino a Piazza Sulis, dove si è fermato in silenzio.
In strada c’era di tutto: ragazzi, genitori, insegnanti, volti che magari non si vedono mai insieme. Qualche bandiera della Palestina sventolava qua e là, portata con rispetto, senza toni di scontro né simboli di parte. Nessun comizio, nessuna esasperazione. Solo persone.
E quel silenzio strano, che a volte dice più di mille parole.

Si è parlato poco, ma si è capito tutto.
Che la guerra, qualunque nome abbia, è sempre la stessa: bambini che non giocano più, case sbriciolate, genitori che smettono di promettere il domani.

E allora Alghero ha fatto quello che doveva: non restare indifferente.
Non servono proclami o delibere per stare dalla parte giusta. Bastava esserci. Guardarsi attorno e capire che la pace, quella vera, non è un’idea lontana: è una scelta, ogni giorno.

C’era chi teneva un cartello, chi una mano, chi solo il respiro. Tutti uniti da qualcosa di semplice e potente: la consapevolezza che i diritti umani non sono un argomento per esperti, ma una faccenda nostra, quotidiana.

E c’erano almeno 2.500 persone, diverse tra loro ma composte, ordinate, solidali, mosse tutte dalla stessa volontà: rivendicare la primazia del diritto e della pace.
Una folla variegata, ma senza confusione, capace di esprimere unità senza bisogno di parole, con quella calma che solo le comunità mature sanno avere.
Si è stimata la presenza di oltre duemilacinquecento cittadini, rimasti a lungo in Piazza Sulis, in un clima di silenzio, rispetto e partecipazione autentica.

Alghero, ieri, ha ricordato che la dignità non ha bandiera.
Che la guerra è un fallimento collettivo.
E che i bambini — tutti, ovunque — hanno diritto di restare bambini, di immaginare un futuro, di diventare adulti che sapranno proteggere altri bambini.

Non c’è stato un discorso ufficiale, ma parole di pace pronunciate ai microfoni con tono pacato e sincero, lontano da ogni comizio o da qualunque agitprop di piazza.
Momenti di riflessione, più che interventi, condivisi con semplicità e rispetto.

Tra questi, uno dei momenti più sentiti è stato l’intervento di don Lorenzo, parroco di Sa Segada.
Le sue parole hanno ricordato che tutti possiamo stare insieme per un obiettivo più alto, senza divisioni.
Il senso — ha detto — è che dobbiamo assumere un ruolo attivo come cittadini, a prescindere da chi governa, e impegnarci ogni giorno a promuovere la pace, l’onestà e la fratellanza tra i popoli, lottando per l’affermazione dei diritti umani e contro ogni forma di genocidio in atto.
Parole semplici, ma di peso, accolte da un lungo applauso silenzioso.

Perché certe cose non si gridano. Si ascoltano.
E ieri, ad Alghero, si è sentito forte: la città è viva.

PRIMA E SECONDA CATEGORIA: ALGHERESI IN CASA… SI FA PER DIRE

La Palma versione teenagers a Maria Pia e la FC a Olmedo nel derby extracittadino contro l’Olmedo: ospite in casa sua.

Una domenica tutta algherese, anche se — tecnicamente — “in casa” è un concetto relativo. Sì, perché entrambe le formazioni cittadine saranno impegnate su terreni che conoscono bene, ma con sfumature curiose: la La Palma Sporting giocherà al “Pino Cuccureddu”, mentre la FC Alghero scenderà in campo a Olmedo, proprio contro l’Olmedo, che per una volta sarà squadra ospite sul suo stesso campo. È una di quelle situazioni che solo il calcio dilettantistico sa regalare, dove le distanze si accorciano e l’ironia si mescola al senso di appartenenza.

La Palma arriva alla seconda giornata del Girone F di Seconda Categoria in piena emergenza. Tanti assenti per infortunio e una panchina rimaneggiata costringeranno mister Angelo Bardini, fermato dal Giudice Sportivo dopo la doppia ammonizione rimediata all’esordio, a lasciare il comando al suo vice Mario Roberto Lobrano. Toccherà quindi ai più giovani prendersi la scena e trasformare le difficoltà in un’occasione di crescita. Dopo il 2-2 con lo Sporting Sassari, serviranno compattezza, ritmo e concretezza per centrare la prima vittoria stagionale.

In Prima Categoria, la FC Alghero si ritrova invece padrona “di casa” al comunale di Olmedo, ma solo sulla carta. Un paradosso curioso: gli algheresi ospitano l’Olmedo proprio nel campo dove quest’ultima si allena e disputa le proprie gare interne. Nessuna polemica, solo la fotografia fedele del calcio dei campanili — fatto di logistica, passione e tanta voglia di giocare.
Per l’Alghero, la sfida arriva dopo un esordio amaro e rappresenta l’occasione per rimettersi in carreggiata. I giallorossi vogliono reagire, ritrovare certezze e punti, pur sapendo che l’avversario — motivato e abituato al terreno di casa — venderà cara la pelle.

Nel resto dei gironi, le altre contendenti cercano già di dare continuità ai risultati: in Seconda Categoria si delineano le prime gerarchie, mentre in Prima Categoria ogni punto comincia a pesare come oro.

Per le due squadre algheresi sarà una domenica di carattere: la La Palma con i suoi ragazzi, la FC Alghero in un derby particolare che più che rivali, mette in scena vicini di campo e di passione.

Alghero accende una luce per la pace

Davanti al Civile il flash mob con torce e candele

Oggi 2 ottobre 2025, anche Alghero parteciperà a un momento di riflessione collettiva sulla pace.
Alle 21.00, davanti all’Ospedale Civile, cittadini, operatori sanitari e associazioni si ritroveranno per un flash mob silenzioso: verranno accese torce, candele e lampade per illuminare simbolicamente la notte.

L’iniziativa, che si terrà nello stesso orario in oltre 230 ospedali italiani, nasce dal mondo sanitario e vuole ricordare le vittime dei conflitti armati, in particolare medici e operatori uccisi mentre lavoravano negli ospedali.

Ad Alghero la manifestazione è organizzata con la collaborazione della Asl 1, che ha coinvolto anche l’ospedale di Ozieri. Oltre al personale ospedaliero, hanno dato adesione diverse realtà associative del territorio: Croce Rossa, protezione civile, gruppi di volontariato e associazioni cittadine che da anni sono impegnate sul fronte sociale e sanitario.

Il flash mob non è solo un gesto simbolico: richiama anche principi riconosciuti a livello internazionale, quelli del Diritto Internazionale Umanitario (DIU).

Il DIU è l’insieme di norme che, durante i conflitti armati, limita gli effetti delle ostilità e protegge chi non partecipa direttamente al combattimento — tra questi civili, feriti e il personale sanitario. Secondo queste regole, ospedali, ambulanze e operatori che prestano soccorso non devono mai diventare obiettivi militari.

È un richiamo al valore universale della protezione dei civili e di chi cura, in ogni parte del mondo.

Davanti ai due ingressi, dalle 21,00, si uniranno cittadini, sanitari e volontari per dare un segnale concreto di vicinanza e memoria.

Un gesto che non cambia il mondo, ma ricorda che il tema della pace ad Alghero è sempre presente, e continuerà ad esserlo.

Capo Caccia e musica

La strada si arrampica, la roccia da una parte, il vuoto dall’altra. Poi il faro e il mare che ti si spalanca.
Il video ti prende prima ancora di dire qualcosa.

Sotto ci sono le Grotte di Nettuno. Ci arrivi in battello da Alghero o scendendo i gradini della scala del Cabirol, centinaia, uno dopo l’altro. Dentro, stalattiti e stalagmiti che ti fanno guardare in alto e in basso senza sosta.

C’è anche la Grotta Verde. Meno conosciuta, più difficile da raggiungere. L’acqua cambia colore con la luce: dal turchese al verde scuro. Qui, migliaia di anni fa, entravano uomini del Neolitico. Hanno lasciato ceramiche, graffiti, ossa. Resti di riti e sepolture che oggi stanno al Museo Sanna di Sassari.

Dal belvedere vedi Foradada, un arco di roccia in mezzo al mare. Poi la baia di Porto Conte: grande, riparata, piatta come uno specchio. Negli anni Trenta e Quaranta qui c’era un idroscalo dell’aviazione, civile e militare. Gli edifici ci sono ancora, nascosti nella vegetazione.

Chi arriva parcheggia e fa due foto. Qualcuno resta, seduto sul muretto a guardare. Nessuno sembra di fretta.
Da quel muretto, dall’altra parte della baia, si vede Punta Giglio.
Ma questa è un’altra storia, e la racconteremo un’altra volta.

Musica e immagini, senza parole

Un regalo della redazione di Algherolive.it

Alghero al tramonto. Uno scatto che ci riguarda.

Tutto nasce da una foto

Ieri sera fa, su Facebook, mi è comparsa una foto. Tramonto su Alghero, 5 agosto 2025.

Lo scatto è semplice: la cupola di San Michele, il profilo dell’Alguer Vella, Capo Caccia in fondo, cielo carico. Niente di nuovo, ma l’immagine colpisce. Non per l’estetica. Perché mostra un posto che conosciamo, e che ci rappresenta.

Ho contattato l’autore. Ci ha dato l’ok a pubblicarla su La Veu. E da lì è nata questa riflessione.

Alghero è un incrocio

Non è una città qualsiasi. Qui si mescolano cose diverse, e si vede: sardo e catalano, vecchio e nuovo, pietra e mare. Niente linea dritta. Un equilibrio un po’ storto, ma vero.

Ogni volta che qualcuno la fotografa — soprattutto al tramonto — non sta facendo solo una foto. Sta dicendo: “Guarda dove siamo.” E anche chi ci vive da anni, certe volte, ci si ritrova dentro.

Quella foto, nello specifico

Primo piano: l’Alguer Vella, con i tetti stretti tra loro. Fondo: Capo Caccia che chiude l’orizzonte. Sopra: cielo pieno, arancio che sfuma nel blu. Zero filtri.

Non è solo una bella immagine. Dentro c’è un pezzo di identità, visiva e concreta.

Il turismo che resta

Chi arriva ad Alghero lo fa per il mare, per il cibo. Ma chi torna, lo fa per l’atmosfera.

Stare fermi a guardare il tramonto con gli altri, senza dire niente, è un’esperienza che resta. Oggi la chiamano “turismo lento” o “esperienziale”. Ma è semplicemente vivere un posto con attenzione, senza rumore.

Perché vale la pena parlarne

Una foto così non è solo da postare.

– Mostra il territorio com’è.

– Parla senza bisogno di slogan.

– Aiuta a riconoscersi.

Ed è quello che vuole fare La Veu: dare spazio a sguardi autentici, farli circolare, farli diventare racconto.

Tramonto su Alghero, 5 agosto 2025 – pubblicata con autorizzazione dell’autore.

Una voce dal territorio. Nessuna frase fatta, solo quello che c’è. La Veu serve a questo: far girare cose vere.

Hai uno scatto che racconta? Mandalo. Se parla chiaro, lo pubblichiamo.

Alghero d’estate: racconti incrociati tra chi ci vive, chi ci torna e chi ci passa

“L’è bella sempre, ma d’estate si veste d’anima.”

Seduti al tavolino in Piazza Sulis, tra una birra fresca e una granita al limone, si chiacchiera dell’Alghero di oggi. Non con nostalgia, né con lamentele — ma con quel misto di orgoglio e sguardo curioso che viene naturale quando si parla di casa. O di un luogo che ti entra sotto pelle anche se non ci sei nato.

Il punto di vista dell’algherese

“A forza di sentirla cantare ai turisti, mi sono ricordato anch’io che Alghero è una parola dolce. La città sta riscoprendo le sue radici catalane, il suo dialetto, la sua identità. C’è fermento culturale: concerti, mostre, serate in piazza, festival. A volte mancano le strutture, altre volte mancano le informazioni. Ma chi cerca trova. E chi ama, costruisce.”

Il turista con il cuore in città

“Vengo qui ogni estate da più di dieci anni. Vedo che qualcosa cambia sempre: nuove attività, qualche evento in più, qualche angolo risistemato. L’atmosfera però resta quella: accogliente, vera, con quella luce che non si trova altrove. Vorrei solo che si comunicasse meglio tutto quello che c’è. Perché c’è tantissimo, ma spesso lo scopri per caso. E oggi, con i social, il passaparola digitale vale quanto le guide turistiche di una volta.”

Il turista di passaggio

“Sono arrivato ieri. Ho camminato lungo i bastioni, ho mangiato una paella guardando il tramonto. Mi ha colpito il contrasto: storia viva da una parte, movida giovane dall’altra. C’è vita. C’è calore. Forse non è tutto perfetto, ma chi se ne frega? Qui ci si sente ospiti veri, non clienti da spennare. E per me, questo conta più di tutto.”

Chi guarda Alghero da lontano

“Seguo le pagine locali su Instagram, Facebook, perfino TikTok. Ho visto che c’è un torneo di calcetto giovanile, una rassegna teatrale in lingua algherese, artisti che espongono in cantine trasformate in gallerie. Il turismo lento, quello vero, qui trova spazio. Magari non si vede nei grandi numeri, ma si sente nei dettagli. E questo è ciò che rende Alghero diversa da tutto.”


Sport, cultura, spettacolo, turismo: il cuore pulsa

Alghero non è una cartolina: è una città che si muove. Lo sport si vede nei campetti pieni di ragazzi anche col sole a picco, nei tornei estivi, nelle passeggiate in bicicletta lungo il lungomare. La cultura si respira nei vicoli, nelle librerie indipendenti, nei cori che si esercitano in chiesa, nelle poesie in algherese recitate al tramonto.

Il turismo è presente, certo. A volte affolla, a volte risveglia. Ma quando è fatto di ascolto e rispetto, diventa un motore gentile, non un’invasione. C’è chi sogna un turismo più organizzato, chi uno più autentico. La verità? Forse serve un po’ di entrambi.

E lo spettacolo… beh, quello è ovunque: nelle chitarre sotto l’arco, nei balli in spiaggia, nei tramonti da applauso sui bastioni.


Un brindisi al territorio

Alghero è come una persona che conosci da una vita ma che ogni tanto ti sorprende. E se ci fermiamo un attimo a guardarla con occhi puliti — non da tecnici, non da politici, non da critici — ma da persone vere, ci accorgiamo che c’è tanta bellezza da raccontare. Basta sedersi, ascoltare, condividere. Magari proprio come in questa chiacchierata al bar.

E allora sì: brindiamo a ciò che c’è, a ciò che manca, e a tutto ciò che può ancora fiorire. Perché Alghero, anche quando sembra ferma, respira sempre.


✒️ A cura di Fabio Cortese
Per La Veu – La voce del territorio