FC Alghero e La Palma Sporting: allenamento congiunto, due eurogol e le parole di Lobrano

Due eurogol che hanno illuminato la seduta

La giornata è stata resa speciale da due reti spettacolari, autentici eurogol che hanno catturato l’attenzione:

  • Porcu (FC Alghero) ha firmato una rovesciata impeccabile, gesto tecnico che ha strappato applausi.
  • Ousmane (La Palma Sporting) ha risposto con un tiro da fuori area sotto la traversa, potente e preciso.

Due giocate che hanno dato fiducia e mostrato la qualità individuale presente nei due gruppi, confermando che il lavoro sta producendo segnali concreti.

Le parole di Mario Roberto Lobrano

Al termine dell’allenamento ha parlato Mario Roberto Lobrano, collaboratore tecnico di Angelo Bardini, allenatore della La Palma Sporting, ed ex giocatore della FC Alghero:

«Il confronto non aveva finalità di risultato, ma di verifica e consolidamento del lavoro fatto in queste settimane. Ho visto due squadre ancora in fase di crescita, ma con segnali incoraggianti. L’Alghero ha una condizione atletica leggermente più avanti, mentre la La Palma sta cercando di costruire la propria identità. I gol di Porcu e Usmann non sono solo episodi spettacolari: dimostrano che le idee provate in allenamento stanno iniziando a trasformarsi in concretezza sul campo. Se il gruppo manterrà questa disponibilità e questo spirito di lavoro, sono convinto che i risultati arriveranno».

Le priorità in vista del debutto

Dall’allenamento emergono aree comuni su cui continuare a lavorare: più fluidità nel gioco, continuità nell’intensità e capacità di sfruttare meglio le occasioni create. Obiettivi che riguardano l’intero collettivo e che saranno al centro dell’ultima settimana di preparazione.

Ufficiali i calendari di Prima e Seconda Categoria: FC Alghero e La Palma Sporting pronte al via

La Lega Nazionale Dilettanti Sardegna ha reso noti i calendari della Prima Categoria Girone D e della Seconda Categoria Girone F. Per il nostro territorio significa una stagione da vivere con tre realtà: Alghero in Promozione, FC Alghero in Prima Categoria e La Palma Sporting Alghero in Seconda Categoria.

Il campionato prenderà il via il 28 settembre 2025. In questi giorni le squadre stanno effettuando le ultime rifiniture prima del debutto.

La Palma, inserita nel Girone F, ha da poco ufficializzato la rosa guidata dal mister Angelo Bardini. Parole chiare: stagione di transizione, senza voli pindarici, con una squadra giovanissima composta in gran parte da ragazzi in età Juniores.

Diverso il discorso per la FC Alghero. La società giallorossa non ha ancora fatto la presentazione ufficiale della squadra, in linea con quanto già accaduto negli anni scorsi. Toccherà quindi al mister Andrea Peana scoprire le carte direttamente sul campo, al fischio d’inizio della Prima Categoria.

Accanto a loro l’Alghero in Promozione, già al lavoro per affrontare un torneo che si annuncia equilibrato e impegnativo.

Tre squadre, tre categorie diverse, tutte espressione dello stesso territorio. E l’attesa ora è per i calendari della Terza Categoria, che vedranno in campo altre realtà di Alghero e dell’hinterland cittadino.

La Veu augura un buon campionato a tutte le società e un sentito in bocca al lupo per il raggiungimento dei loro obiettivi.

Forza Alghero, FC Alghero e La Palma Sporting Alghero.

Grande serata di sport a Santa Maria La Palma: boxe, kick boxing e calcio

Sabato sera Piazza Olbia, davanti alla parrocchia, si è riempita di gente per una serata di sport e comunità. Sedie tutte occupate, pubblico in piedi, bambini che correvano tra le file e calici di vino offerti dalle cantine locali.

Il Trofeo Luigino Salis, organizzato da Mario Muretti con la BoxTorres, il Comitato di Borgata e l’associazione Marco Dieci, ha portato la boxe nel cuore della borgata. Muretti, nel suo intervento, ha ricordato lo sforzo fatto per mettere insieme la macchina organizzativa, riuscendo a ottenere la partecipazione delle scuole di pugilato della Liguria, segno concreto della crescita della manifestazione.

Gli incontri sul ring

La serata si è aperta con lo sparring tra Ismaele Pintadu (Se.Sa. Boxing) e Francesco Dettori (Team Erittu), chiuso in parità.
Nella categoria U15, Bruno Sabino (Boxing Club SS) e Giovanni Canu (G.P.A. Tore Burruni) hanno dato vita a un match equilibrato, terminato pari.
Vittoria ai punti per Alessandro Idini (Se.Sa. Boxing) su Giovanni Mereu (New University).
Tra gli U17, Omar Ndiaye (Team Erittu) e Davide Pagliaruolo (Se.Sa. Boxing) hanno concluso in parità.
Esibizione senza giudizio invece per Giacomo Cossu (Boxe Torres M.M.) e Giovannino Fiori (Boxing Club SS).

Poi il momento clou della mini interregionale Sardegna–Liguria:

  • Graziano Arras (Gymnasium SS) ha vinto ai punti contro Samuele Sansone (Celano Genova).
  • Sami Kam (Palastiké Cagliari) ha superato Raffaele Maiorana (Celano Genova).
  • Salvatore Marginesu (Gymnasium SS) e Otmane Khaldoune (Celano Boxe) hanno chiuso in parità.

Ospiti e momenti speciali

A portare il suo saluto è stato anche Marcello Manca, reduce dall’incoronamento a campione del mondo di Free Box. Nel suo intervento ha incitato ad apprezzare i valori profondi della disciplina, ricordando quanto la boxe sia scuola di vita. Anche la sua palestra ha preso parte alla kermesse.

La serata ha avuto momenti di forte emozione: un minuto di raccoglimento in memoria di Mario Ballone, campione algherese e maestro indimenticato.

Subito dopo è intervenuto il figlio di Luigino Salis “Li Misteri”, a cui il memorial era dedicato. Con voce emozionata ha ricordato la passione del padre per la boxe e il legame con la comunità di Santa Maria La Palma. Ha ringraziato gli organizzatori per aver mantenuto viva la memoria di un uomo che per tanti è stato maestro di sport e di vita, sottolineando l’importanza di tramandare quei valori ai giovani.

A seguire la piazza ha accolto con un applauso fragoroso Tore Erittu, il campione sassarese noto e stimato anche ad Alghero, presente con la sua palestra.

Non solo boxe: spazio anche alla kick boxing con l’esibizione della giovane Correddu, atleta del territorio, che ha strappato applausi convinti grazie ai suoi spettacolari high kick.

Infine il calcio, con la presentazione della La Palma Sporting, squadra che prenderà parte alla prossima stagione di Seconda Categoria.

A guidare il momento è stato il giornalista Nicola Nieddu, promotore del Gran Prix Corallo Alghero, progetto nato proprio a Santa Maria La Palma e sostenuto dal Comitato di Borgata.

I ringraziamenti

I ringraziamenti sono andati a padre Andrea e al signor Amabile, colonne dell’organizzazione insieme alla parrocchia.

Fondamentale anche il contributo delle cantine Sella & Mosca e Santa Maria La Palma, che hanno omaggiato gli atleti con le loro bottiglie.

A chiudere la serata l’intervento di Amabile Simbula, presidente del Comitato di Borgata, che ha voluto sottolineare il ruolo delle istituzioni e dei sostenitori economici:
«Senza di loro nulla si può».

La Palma Sporting, via alla preparazione: parte la stagione 2025/2026

01 settembre, Campo Pino Cuccureddu.
La stagione è ufficialmente partita. I ragazzi di mister Angelo Bardini hanno iniziato la preparazione in vista del prossimo campionato di Seconda Categoria – Girone F.

Allenamento leggero per rompere il ghiaccio, poi via con i primi lavori atletici. Il gruppo si è ritrovato compatto, tra conferme, qualche volto nuovo e tanta voglia di ripartire. L’obiettivo è chiaro: fare un campionato da protagonisti, portando la squadra e la borgata ancora più in alto.

La prima settimana servirà a rimettere benzina nelle gambe e a testare la condizione dei giocatori. Nei prossimi giorni spazio anche a esercitazioni tattiche e partitelle a tema, con lo staff tecnico che sta già preparando le prime amichevoli per mettere minuti veri nelle gambe.

“Si riparte con entusiasmo – ha commentato mister Bardini – e con la consapevolezza che ogni stagione è una nuova sfida. Il lavoro di questi giorni sarà fondamentale per affrontare al meglio il campionato”.

Per i tifosi, invece, l’appuntamento è fissato a domenica 7 settembre in Piazza Olbia, quando ci sarà la presentazione ufficiale della squadra. Sarà l’occasione per scoprire tutti i volti del gruppo che difenderà i colori del La Palma Sporting nella stagione 2025/2026.

La corsa è appena iniziata. Obiettivo: essere pronti al fischio d’inizio di ottobre.

La Parrocchia Santa Maria la Palma di Alghero celebra la Natività di Maria: una due giorni di festa, sport e comunità

La Parrocchia di Santa Maria la Palma di Alghero è lieta di annunciare la Festa
Parrocchiale della Natività di Maria, un evento che unisce tradizione religiosa,
intrattenimento per famiglie e momenti di sport, in programma per il 6 e 7 settembre.

Sabato 6 settembre: Fede e Musica

La celebrazione prenderà il via alle ore 10:00 con il primo evento del Mamatita Festival, Circobus, uno spettacolo pensato per grandi e piccini. Nel pomeriggio, alle 18:30, si terrà un momento di profonda spiritualità con la Messa, seguita dalla tradizionale Processione e dalla Benedizione dei Bambini sul sagrato della chiesa. La serata si concluderà in allegria alle ore 21:00 con la Serata Musicale che offrirà l’occasione per stare insieme e festeggiare.

Domenica 7 settembre: Sport e Comunità

La seconda giornata sarà all’insegna dello sport e della condivisione.

Si inizia alle ore 18:00 con il secondo spettacolo del Mamatita Festival: Brigitte et le Petit Bal Perdu.

A partire dalle ore 20:00 avrà luogo la Serata Sportiva. Sarà un momento clou per gli
appassionati di arti marziali, che potranno assistere al Trofeo Boxe Olimpica Luigino
Salis – dedicato a un grande pugile delle nostre borgate – e a un’Esibizione di Kick
Boxing a cura della scuola Real Sport.

Durante la serata, verrà anche presentata la squadra di calcio della borgata: La Palma Sporting Alghero.

La festa sarà accompagnata dalla musica del DJ Francesco Monti e si concluderà con l’Estrazione dei Biglietti Vincenti della Lotteria, offrendo a tutti i partecipanti la possibilità di vincere premi e sostenere le attività dell’Oratorio “Marco 10” in favore dei bambini e dei ragazzi.

L’evento è organizzato dalla Parrocchia Santa Maria la Palma in collaborazione con
Oratorio Interparrocchiale S. Maria la Palma – Villassunta “Marco 10” ANSPI, il Comitato di Borgata di S. Maria La Palma, l’A.S.D. Boxe Torres, la Real Sport, la società sportiva la Palma Sporting Alghero, con il patrocinio del Comune di Alghero e la Fondazione Alghero.
L’organizzazione ringrazia sentitamente le tante persone che hanno collaborato
generosamente alla realizzazione di questo importante evento comunitario.
L’intera comunità è invitata a partecipare a questi due giorni di festa e condivisione, per celebrare la Natività di Maria e rafforzare i legami comunitari.



Santa Maria La Palma, il ring è pronto: il 7 settembre il 1° Trofeo “Luigino Salis – Li Misteri”

Santa Maria La Palma si prepara a una serata che profuma di storia e di sport.
Domenica 7 settembre 2025, in Piazza Olbia, la festa patronale diventa ring. Otto incontri di boxe olimpica per ricordare Luigino Salis, per tutti “Li Misteri”, il pugile di borgata che ha lasciato il segno.

Non è solo un evento sportivo: è un omaggio, è memoria viva, è il ritorno della boxe dove tutto era iniziato.

Boxe, Kickboxing e tanto spettacolo

La serata non si ferma al pugilato.
Il ring ospiterà anche alcuni match dimostrativi di Kickboxing, per portare ancora più energia e coinvolgere anche chi non ha mai visto questo sport dal vivo.
Un mix di tecnica, potenza e spettacolo che promette di tenere tutti con il fiato sospeso.

La grande festa del calcio: La Palma Sporting

Come se non bastasse, la serata segnerà anche un momento speciale per la comunità:
la presentazione ufficiale della squadra di calcio della borgata, che da quest’anno festeggia il ritorno alla denominazione storica “La Palma Sporting”.
Un ritorno alle origini che profuma di appartenenza e orgoglio, davanti ai tifosi e a tutta la borgata.

Un evento che diventerà tradizione

L’oratorio interparrocchiale Marco 10, il comitato della festa patronale e la Boxe Torres Mario Murittu hanno un obiettivo chiaro: far diventare il Trofeo Luigino Salis un appuntamento fisso.
Con un’organizzazione curata, sicurezza garantita e uno staff tecnico di primo livello, questa prima edizione ha tutte le carte in regola per diventare un punto fermo del calendario sportivo algherese.

Perché esserci

Perché non è solo sport.
È aggregazione, è disciplina, è la comunità che si stringe intorno ai suoi simboli. È la boxe che unisce generazioni, la kickboxing che entusiasma, e il calcio che torna con il nome di sempre: La Palma Sporting.
Una serata per chi ama le emozioni vere, per chi è curioso di vedere il ring da vicino, per le famiglie che vogliono vivere insieme un evento che resterà nella storia.

Appuntamento in Piazza Olbia

📅 Domenica 7 settembre 2025
📍 Piazza Olbia – Santa Maria La Palma
🕗 Dalle ore 20:00

Otto match di boxe, esibizioni di kickboxing e la presentazione ufficiale della squadra: una serata che promette adrenalina, orgoglio e appartenenza.

#LaPalmaInFesta | #LaPalmaSporting | #LiMisteriVive

DA GAZA A SA SEGADA

Dal racconto delle ferite di Gaza al desiderio di pace che nasce anche nelle borgate sarde

Il 21 agosto, nella borgata rurale di Sa Segada, ad Alghero, si terrà un incontro dal forte valore umano e comunitario: la presentazione del libro Sotto il cielo di Gaza, alla presenza degli autori Nandino Capovilla e Betta Tusset.

L’iniziativa, organizzata dalla Parrocchia di N.S. di Loreto e dal Comitato Sa Segada Tanca Farrà, in collaborazione con il gruppo Alghero per Gaza, nasce dalla volontà di offrire un momento di riflessione condivisa sul tema della pace e della dignità umana.

Non è un evento politico.
Non è una presa di posizione ideologica.
È una comunità che sceglie di ascoltare, capire, fare memoria.
Perché la pace non si costruisce nei palazzi, ma nei territori. A partire dalle borgate.


Un libro che raccoglie voci

Sotto il cielo di Gaza è il risultato di una lunga conversazione con un funzionario dell’OCHA, l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari. Un racconto diretto, concreto, che dà voce a chi vive quotidianamente dentro un conflitto troppo spesso ridotto a numeri o titoli di giornale.

Nel libro si intrecciano storie vere, memorie, approfondimenti giuridici e le preghiere di Michel Sabbah, patriarca emerito di Gerusalemme. È un lavoro che invita a comprendere, non a schierarsi. A riflettere, non a giudicare. A riconoscere l’umanità prima di qualsiasi altra cosa.

Gli autori si definiscono “raccoglitori di storie”: hanno ascoltato la voce dell’OCHA, trasformando conversazioni e testimonianze in racconti e riflessioni. Sotto il cielo di Gaza è un invito a non dimenticare i volti delle vittime ridotte a numeri, un richiamo forte a riflettere, pregare e dire la verità, fondamento di ogni pace. Il volume è arricchito da due mappe elaborate dall’OCHA che mostrano, tra 2023 e 2024, i cambiamenti nelle condizioni di accesso e libertà di movimento a Gaza e in Cisgiordania.


I bambini, il futuro che non può aspettare

In ogni guerra ci sono sempre i più fragili. I bambini.
Perdono la scuola, il gioco, quella normalità che dovrebbe essere scontata. Crescono troppo in fretta, con ferite che non si vedono subito ma che restano.

Ed è pensando a loro che anche comunità piccole come le nostre sentono il dovere di fare la propria parte. Non servono grandi proclami, basta un gesto semplice: fermarsi, ascoltare, non girarsi dall’altra parte.

Perché l’infanzia non dovrebbe mai essere rubata, da nessuna parte del mondo. E la pace deve essere qualcosa di più di una semplice idea.


Una borgata che apre le porte

Che l’incontro si tenga a Sa Segada non è un caso. Qui, nelle borgate, la comunità sa ancora riunirsi attorno a valori semplici ma essenziali: l’ascolto, la solidarietà, il prendersi cura.
Accogliere questo libro significa dire che la pace non è lontana né astratta: si costruisce anche qui, nei luoghi che spesso non fanno notizia ma che custodiscono il senso della comunità.


Gli autori

Nandino Capovilla, parroco a Marghera, è da anni impegnato in progetti di inclusione sociale e nel dialogo tra culture e religioni. È stato coordinatore nazionale di Pax Christi e continua a portare avanti iniziative concrete a favore delle persone fragili.
Betta Tusset, coautrice, si occupa da tempo di scrittura sociale, in particolare legata a storie di migrazione, resistenza civile e dignità.


Un invito aperto a tutti

L’incontro è aperto alla cittadinanza. Tutti sono invitati a partecipare.

📅 21 agosto – ore 19.30
📍 Sa Segada – Alghero
📧 algheropergaza@gmail.com
🎟 Ingresso libero

Un gesto piccolo, ma necessario.
Il 21 agosto, a Sa Segada, sarà quel gesto.

Marco Lai, l’Algherese che trasforma la vita in musica

Marco Domenico Lai è nato e cresciuto ad Alghero. Una città che porta sempre con sé, ovunque vada. La sua vita è un intreccio tra due mondi: quello dell’Arma, dove ha servito fino al grado di brigadiere capo, e quello della musica, che per lui è un canale diretto per raccontare storie vere.

La musica come memoria e testimonianza

Il brano che più lo rappresenta è Mister (An Nassirya), scritto dopo la strage del 12 novembre 2003 in Iraq, dove persero la vita militari e civili italiani. Non è solo una canzone: è un tributo a chi non è tornato, un pezzo di vita vissuto sul campo.

Negli anni Lai ha continuato a dare voce a storie forti, come Safa’, ispirata a una bambina incontrata in missione.

Eventi e solidarietà

Lai ha calcato palchi importanti: Teatro Sistina di Roma, Gran Galà della Croce Rossa su Rai 1, Teatro Carani di Sassuolo.
Proprio qui, nel 2009, organizzò il gala “Water for Children” in favore dell’associazione Africa nel Cuore. Una serata con Nek, Katia Ricciarelli, Alberto Bertoli, Marco Baroni e tanti altri artisti, che unì musica e solidarietà per raccogliere fondi destinati alla costruzione di un pozzo a Rumuruti, in Kenya.

Collaborazioni artistiche

Negli ultimi anni ha stretto un legame musicale con Lucia Budroni, cantante e insegnante di yoga di Oschiri. Insieme, con Marco Baroni, hanno realizzato La mia meraviglia, accompagnata da un videoclip girato tra Porto San Paolo e Tula, diretto da Gianni Langiu. Un lavoro che unisce due voci e una terra comune: la Sardegna.

La canzone per Saman Abbas

Nel 2021 Lai era in servizio come addetto ai rilievi tecnico-scientifici durante le indagini sul femminicidio di Saman Abbas a Novellara.
Da quell’esperienza, vissuta in prima linea, è nato il brano Tra le rondini è il gelo, scritto con Marco Baroni. Una canzone che parla di libertà negata e speranza, con versi come “Ora sei rinata davvero”.

Novità in algherese con Franca Pinna

L’ultima tappa del percorso artistico di Lai è la collaborazione con Franca Pinna, una delle voci più autorevoli del folk sardo, per un brano in lingua algherese (Il videoclip ufficiale è disponibile su YouTube: guarda qui). Un omaggio alla città e alle sue radici, che segna anche l’inizio di un nuovo capitolo musicale.

Tra le rondini e il cielo

Astrella – “Estreglia”

La mia meraviglia

Capo Caccia e musica

La strada si arrampica, la roccia da una parte, il vuoto dall’altra. Poi il faro e il mare che ti si spalanca.
Il video ti prende prima ancora di dire qualcosa.

Sotto ci sono le Grotte di Nettuno. Ci arrivi in battello da Alghero o scendendo i gradini della scala del Cabirol, centinaia, uno dopo l’altro. Dentro, stalattiti e stalagmiti che ti fanno guardare in alto e in basso senza sosta.

C’è anche la Grotta Verde. Meno conosciuta, più difficile da raggiungere. L’acqua cambia colore con la luce: dal turchese al verde scuro. Qui, migliaia di anni fa, entravano uomini del Neolitico. Hanno lasciato ceramiche, graffiti, ossa. Resti di riti e sepolture che oggi stanno al Museo Sanna di Sassari.

Dal belvedere vedi Foradada, un arco di roccia in mezzo al mare. Poi la baia di Porto Conte: grande, riparata, piatta come uno specchio. Negli anni Trenta e Quaranta qui c’era un idroscalo dell’aviazione, civile e militare. Gli edifici ci sono ancora, nascosti nella vegetazione.

Chi arriva parcheggia e fa due foto. Qualcuno resta, seduto sul muretto a guardare. Nessuno sembra di fretta.
Da quel muretto, dall’altra parte della baia, si vede Punta Giglio.
Ma questa è un’altra storia, e la racconteremo un’altra volta.

Musica e immagini, senza parole

Un regalo della redazione di Algherolive.it

Alghero al tramonto. Uno scatto che ci riguarda.

Tutto nasce da una foto

Ieri sera fa, su Facebook, mi è comparsa una foto. Tramonto su Alghero, 5 agosto 2025.

Lo scatto è semplice: la cupola di San Michele, il profilo dell’Alguer Vella, Capo Caccia in fondo, cielo carico. Niente di nuovo, ma l’immagine colpisce. Non per l’estetica. Perché mostra un posto che conosciamo, e che ci rappresenta.

Ho contattato l’autore. Ci ha dato l’ok a pubblicarla su La Veu. E da lì è nata questa riflessione.

Alghero è un incrocio

Non è una città qualsiasi. Qui si mescolano cose diverse, e si vede: sardo e catalano, vecchio e nuovo, pietra e mare. Niente linea dritta. Un equilibrio un po’ storto, ma vero.

Ogni volta che qualcuno la fotografa — soprattutto al tramonto — non sta facendo solo una foto. Sta dicendo: “Guarda dove siamo.” E anche chi ci vive da anni, certe volte, ci si ritrova dentro.

Quella foto, nello specifico

Primo piano: l’Alguer Vella, con i tetti stretti tra loro. Fondo: Capo Caccia che chiude l’orizzonte. Sopra: cielo pieno, arancio che sfuma nel blu. Zero filtri.

Non è solo una bella immagine. Dentro c’è un pezzo di identità, visiva e concreta.

Il turismo che resta

Chi arriva ad Alghero lo fa per il mare, per il cibo. Ma chi torna, lo fa per l’atmosfera.

Stare fermi a guardare il tramonto con gli altri, senza dire niente, è un’esperienza che resta. Oggi la chiamano “turismo lento” o “esperienziale”. Ma è semplicemente vivere un posto con attenzione, senza rumore.

Perché vale la pena parlarne

Una foto così non è solo da postare.

– Mostra il territorio com’è.

– Parla senza bisogno di slogan.

– Aiuta a riconoscersi.

Ed è quello che vuole fare La Veu: dare spazio a sguardi autentici, farli circolare, farli diventare racconto.

Tramonto su Alghero, 5 agosto 2025 – pubblicata con autorizzazione dell’autore.

Una voce dal territorio. Nessuna frase fatta, solo quello che c’è. La Veu serve a questo: far girare cose vere.

Hai uno scatto che racconta? Mandalo. Se parla chiaro, lo pubblichiamo.