Partenza alle 9.30. Due percorsi: camminata di 6 km e corsa di 13 km. Iscrizioni aperte, modulo in fondo all’articolo.
La notizia utile prima di tutto: domenica 24 maggio 2026, alle 9.30, si disputa la quinta edizione della gara podistica organizzata dal Comitato di Borgata di Santa Maria La Palma. Due percorsi vicino al lago di Baratz, uno da 6 chilometri aperto a tutti e uno da 13 per chi vuole qualcosa di più impegnativo. Le iscrizioni sono già aperte e il modulo si può scaricare in fondo a questo articolo.
La manifestazione è stata presentata ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune di Alghero, a Villa Maria Pia. Una conferenza stampa partecipata, con il sindaco Raimondo Cacciotto, il presidente del Consiglio comunale Mimmo Pirisi, l’assessore allo Sport Enrico Daga e il presidente del Comitato di Borgata Amabile Simbula accompagnato dai consiglieri del CDB Giorgio Meloni e Mario Nonne.

La conferenza stampa:
La presentazione ha seguito il formato classico delle conferenze istituzionali: tavolo, microfono, interventi in sequenza. Ma al di là della forma, i contenuti hanno confermato che attorno a questa gara c’è un interesse reale, non solo di facciata.

Il sindaco Cacciotto ha aperto i lavori inserendo l’appuntamento nel quadro più ampio di quello che ha definito uno “straordinario 2026” per Alghero. Ha ricordato di aver partecipato alle premiazioni dell’edizione precedente e di essere rimasto colpito dall’atmosfera: famiglie, volontari, corridori, un clima che raramente si trova negli eventi sportivi più strutturati. Ha ringraziato Amabile Simbula, gli sponsor e chi ha lavorato all’organizzazione — e non si è trattato di un ringraziamento di circostanza, almeno a giudicare dal tono.
Mimmo Pirisi, presidente del Consiglio comunale, ha invitato i cittadini a partecipare, sottolineando che la gara è anche un modo per conoscere l’agro algherese, quei pezzi di territorio che restano spesso fuori dai circuiti più frequentati. Una mattinata all’aperto, accessibile a grandi e piccoli, che porta le persone in luoghi altrimenti poco raccontati.


L’assessore allo Sport Enrico Daga ha inquadrato l’evento nella vocazione naturale del territorio per gli sport outdoor, sottolineando come appuntamenti di questo tipo contribuiscano a mettere in valore l’agro algherese non soltanto nei mesi estivi.
Le pettorine ufficiali.
A chiudere la conferenza stampa, un momento più informale. Amabile Simbula ha consegnato le pettorine ufficiali della gara ai rappresentanti istituzionali presenti: il sindaco Cacciotto ha ricevuto il numero 1, il presidente del Consiglio Pirisi il numero 2, l’assessore allo Sport Daga il numero 3. Un gesto simbolico, ma che dice qualcosa sul tono della manifestazione: non solo dichiarazioni d’intenti, ma un invito concreto a esserci, domenica mattina, ai blocchi di partenza.
Il Comitato di Borgata e la crescita della manifestazione.
Il cuore della conferenza, però, era Amabile Simbula. È lui il presidente del Comitato di Borgata di Santa Maria La Palma, ed è dalla sua realtà che questa gara è nata e cresciuta nel tempo.
Cinque edizioni non si mettono in piedi per caso. Simbula e Nonne hanno ripercorso il percorso della manifestazione: un’idea locale, nata in borgata, che anno dopo anno ha allargato il raggio fino ad avere una partecipazione di respiro regionale.


Non è una cosa scontata – aggiunge Giorgio Meloni -dietro ci sono riunioni, permessi, telefonate, volontari da coordinare, sponsor da convincere, logistica da gestire. Tutto questo con le risorse e le energie di un comitato di borgata, non di una struttura professionale. Il risultato, alla quinta edizione, è un evento che funziona. Che porta persone a Santa Maria La Palma, che muove famiglie, che fa conoscere un territorio spesso trascurato dai riflettori. Non serve enfatizzare: i numeri delle edizioni precedenti parlano da soli.
Il territorio come protagonista: Baratz, la Cantina, l’agro.
Uno degli elementi che distingue questa gara da una semplice corsa domenicale è il contesto in cui si svolge. I percorsi si sviluppano vicino al lago di Baratz, in un’area di notevole interesse ambientale e paesaggistico. Sei chilometri per chi cammina, tredici per chi corre: in entrambi i casi, si parla di un tracciato che vale la pena fare anche solo per i luoghi che attraversa.
Ma c’è di più. Il passaggio dalla Cantina Santa Maria La Palma è diventato uno degli elementi caratteristici della manifestazione. Sport e produzione locale si incontrano nello stesso spazio, senza forzature. Non è un gadget promozionale: è la realtà dell’agro algherese che entra direttamente nell’evento. Chi partecipa non solo corre o cammina — attraversa un pezzo di territorio vivo, fatto di vigne, di lago, di borgata.
È questo, probabilmente, il motivo per cui la gara continua a crescere. Non si tratta solo di cronometri e classifiche. È un appuntamento che racconta Santa Maria La Palma e l’agro algherese in modo diretto, concreto, senza bisogno di dépliant.
Come partecipare
L’appuntamento è fissato per domenica 24 maggio 2026, con partenza alle 9.30. I due percorsi sono la camminata di 6 chilometri, aperta a tutti senza particolari requisiti agonistici, e la corsa di 13 chilometri per chi vuole misurarsi su un tracciato più lungo.
Le iscrizioni sono già aperte. Il modulo è disponibile in fondo a questo articolo.

