Tre punti, carattere e tanto cuore: La Palma torna a vincere
Al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia arriva finalmente la prima vittoria stagionale per il La Palma Sporting, che supera 3-2 il Monte Muros al termine di una gara vera, intensa, piena di episodi e di nervi.
Novanta minuti di calcio vero, con tutto quello che comporta: entusiasmo, errori e cuore.
La squadra di Bardini parte forte, concentrata e alta sul campo. Dopo un paio di tentativi, al 26’ arriva il vantaggio: Fabiano Fois calcia una punizione con traiettoria “sporca” che inganna il portiere, complice anche la deviazione di un difensore del Monte Muros.
Al 30’ arriva il raddoppio su rigore, con Casula che trasforma con freddezza dopo un fallo di mano in area.
Il La Palma sembra padrone del campo, ma al 36’ arriva la doccia fredda: Bammou trova il pallonetto giusto e sorprende Marcomini in uscita.
Il primo tempo si chiude sul 2-1, con i rossoblù padroni del gioco ma poco lucidi sotto porta.
Nella ripresa il Monte Muros cresce e al 36’ trova il pareggio con una punizione dal limite: palla tesa, diretta all’incrocio, imparabile.
Poi il momento più discusso: rigore per il Monte Muros dopo un contatto in area. Marcomini, che a gioco fermo subisce un colpo, viene espulso per proteste. Decisione severa.
In queste categorie l’arbitro è solo, e non sempre può vedere tutto.
Bardini corre ai ripari: fuori Piu, dentro Mela, il secondo portiere.
Dal dischetto Pintadu tira alto, ipnotizzato da Mela, che conferma la sua fama: due rigori su due negati agli avversari in stagione.
Nel finale, col cronometro che scorre e la partita che sembra chiusa, D’Antonio entra con il piglio giusto: crea, spinge, ci crede. Al 95’ trova il gol del 3-2 e libera l’urlo del gruppo. Una vittoria sudata, meritata, che vale come ripartenza.
Una partita vera, fatta di sacrificio, errori e riscatto.
Il La Palma mostra la faccia buona: determinata, concreta e capace di soffrire senza disunirsi.
- Diallo Ousmane: muro dietro, preciso e mai in affanno.
- Giuffrida Kristian: una spina costante, sulla sinistra non lo prende nessuno.
- Piu Giommaria: buon esordio, aiuta la squadra a restare alta.
- Casula Mirko: glaciale dal dischetto, leader silenzioso.
- Mela Matteo: entra e ipnotizza ancora un rigorista — due su due quest’anno.
- Fabiano Fois: punizione velenosa, sblocca la gara.
- D’Antonio Andrea: entra e la chiude, da vero match-winner.
La scena finale, con tutti abbracciati dopo il 3-2, dice più di qualsiasi commento: il gruppo c’è.
Non è stata una partita perfetta, ma è stata vera. Piedi sporchi, testa alta e la sensazione netta che il La Palma stia tornando squadra.
FORMAZIONI
LA PALMA SPORTING ALGHERO: Marcomini; Mastroleo; Calaresu; Diallo; Pinna (24’ st Paulino); Casula (42’ st Saba); Ferraresi; Guerriero; Ceccorello; Giuffrida (24’ st D’Antonio); Piu (37’ st Mela); Fois (28’ st Scarpa).
Allenatore: Bardini Angelo.
A disposizione: Meloni; Iannaccone; Ballone; Oggiano.
Ammoniti: Mastroleo, Guerriero, Calaresu, Marcomini.
Espulsi: Marcomini, Guerriero.
Reti: Fois; Casula; D’Antonio.
MONTE MUROS A.S.D.: Onali A.; Onali M.; Marongiu (32’ st Mannu); Merella (9’ st Scarpa); Fiori (32’ st Lubinu); Bammou; Onali C.; Marino (38’ pt Sissoko); Cherchi; Ninniri; Carta S.
A disposizione: Giola; Sanna; Mara; Pintadu; Carta F.
Allenatore: Zuri Mario.
Ammoniti: Marongiu; Carta S.; Scarpa; Onali M.; Onali C.; Bammou;
Espulsi: Onali M.; Milia Pier Franco (dirigente-guardalinee); El Faqir Mohammed (allenatore in seconda).
Reti: Bammou; Scarpa L.
Arbitro: Canessa Simone.