Domenica 19 ottobre, calcio di inizio alle ore 16, la FC Alghero sarà impegnata in trasferta contro il Porto Torres per la quarta giornata del girone D di Prima Categoria.
Una sfida importante per la formazione giallorossa, chiamata a reagire dopo un inizio di stagione complesso, segnato da tre sconfitte consecutive, tutte maturate di misura. Nonostante il momento non favorevole e le diverse assenze per infortunio — tra cui Puledda, Correddu, Spanu e Federico Serra — in casa FC Alghero si respira comunque fiducia e determinazione. La squadra si prepara a scendere in campo con la volontà di disputare una prova di carattere e di interrompere il trend negativo. L’allenatore Andrea Peana ha lavorato in settimana su alcuni accorgimenti tattici e guarda con fiducia al match di Porto Torres: “Domenica puntiamo a interrompere questo avvio di stagione non positivo dal punto di vista dei risultati. Sono state tre partite, una diversa dall’altra, giocate tutte discretamente bene. Non ci vogliamo attaccare a nessuna scusa, ma abbiamo la voglia e l’esigenza di conquistare i primi punti per muovere la classifica. Porto Torres è un’ottima squadra, formata da giocatori di categoria. La rispettiamo e sappiamo che sarà una gara intensa. Noi daremo il massimo e scenderemo in campo consapevoli che possiamo dire la nostra”.
Lo scorso 22 luglio ci ha lasciato, a soli 17 anni, Fabrizio Calaresu, giovane atleta di Taekwondo della ASD Taekwondo Olmedo, vittima di un tragico incidente in moto.
Fabrizio aveva iniziato da piccolissimo a praticare il Taekwondo e, al di là delle sue doti tecniche che lo proiettavano verso l’alto livello, era l’allievo che incarnava alla perfezione l’essenza di questa arte marziale e i suoi principi fondamentali di cortesia, integrità, perseveranza, autocontrollo e spirito indomito, qualità che Fabrizio esprimeva ogni giorno, dentro e fuori dal tatami.
Oltre ad essere un atleta esemplare, era anche uno studente modello dell’I.I.S. Mario Paglietti di Porto Torres, distinguendosi per impegno, serietà e dedizione nello studio.
Aveva una naturale vocazione all’altruismo, e per questo sognava di arruolarsi nelle forze dell’ordine, per continuare a mettersi al servizio degli altri.
Un punto di riferimento e una spalla su cui contare per i suoi compagni, un valore aggiunto per la sua società e per i suoi maestri, che lo hanno visto crescere e diventare Uomo.
Amatissimo da tutta la famiglia, un fratello e amico per Chiara, un aiuto affidabile nella quotidianità per mamma Lorenza e papà Tino, orgoglio e sostegno per i nonni Giulia, Antonio e Francesca.
Un leader alla pari per il suo splendido gruppo di amici, che ancora oggi continuano a dimostrargli un affetto sincero e profondo.
Per Fabrizio l’importante era crederci sempre. Lo aveva imparato fin da bambino, e la frase che campeggia ancora nella sua palestra, “Segui sempre il tuo sogno”, era il suo faro. Diceva spesso “Fai la tua parte”, e lui la sua l’ha fatta, eccome. La dimostrazione è nel segno indelebile che ha lasciato in chi lo ha conosciuto, nella bontà d’animo, nella positività, nell’eleganza, nell’educazione e nel suo sorriso contagioso.
Fabrizio continua a vivere in ogni gesto tecnico, in ogni vittoria, in ogni goccia di sudore durante gli allenamenti, in ogni Kiai urlato dai suoi compagni in gara. Il suo motto preferito, “Sic parvis magna” ovvero dalle piccole cose derivano le grandi, che racchiude perfettamente la sua essenza, un ragazzo che, con umiltà e determinazione, stava costruendo qualcosa di grande.
Oggi, il suo Maestro Stefano Piras e il suo Team vogliono ricordarlo così: “Fabrizio è e resterà per sempre parte della nostra famiglia.
La sua forza, la sua umiltà e il suo sorriso resteranno un esempio per tutti noi. Ogni volta che entreremo in palestra, sentiremo la sua presenza, perché Fabrizio vive ancora, nel cuore di chi lo ama e nello spirito del Taekwondo.”
Ciao Fabri, ci impegneremo, grazie a te, a fare sempre la nostra parte.
La Palma passa in vantaggio al 36’: traversone dalla destra di Paolino e colpo di testa preciso di Casiddu che infila alla destra del portiere. Gol pulito, da manuale.
Al 42’, proprio sull’ultima azione del primo tempo, arriva il pareggio della Turritana: calcio d’angolo, mischia in area e nuovo colpo di testa vincente degli ospiti. Tutto da rifare.
Nella ripresa partita ruvida, spezzettata, con molte interruzioni arbitrali. Gara sentita da entrambe le squadre, nessuna disposta ad accontentarsi del pari. Occasioni da una parte e dall’altra, ma nessuno riesce a chiuderla.
Uomo partita per la Palma l’esordiente portiere Marcominii, protagonista di un intervento spettacolare su una rovesciata del centravanti turritano che avrebbe potuto decidere il match.
In generale il La Palma ha coperto bene il campo. È una formazione molto giovane, quindi deve lavorare ancora parecchio. Rispetto agli avversari, oggi poteva anche vincere bisognava crederci di più.
La mancanza principale, per quello che si è visto, è un attaccante di peso che faccia salire la squadra. Nel secondo tempo il La Palma ha giocato con quattro punte, ma nessuna faceva davvero i movimenti da punta: questo ha creato un distacco tra centrocampo e attacco, e lo squilibrio si è sentito.
Dietro, invece, si è rischiato solo su un calcio d’angolo. Buono l’inserimento di Marcomini in porta: è un gran portiere. La difesa è solida, si può lavorare bene, il campionato è solo all’inizio.
Un punto che non entusiasma ma che vale. Il risultato, per quanto stretto, rispecchia l’equilibrio visto in campo: una La Palma ancora in costruzione, ma viva, compatta e consapevole che la crescita passa da partite come questa.
2ª Categoria – Girone F
La Palma – Turritana 1-1 Campo: “Pino Cuccureddu” – Maria Pia (Alghero) Arbitro: Vincenzo Doria (Sassari)
Sconfitta di misura per la FC Alghero, superata in casa dal Siligo con il punteggio di 0-1 nella terza giornata del girone D di Prima Categoria.
Una partita amara per i giallorossi, che pur creando diverse occasioni da gol e mostrando buoni tratti di gioco, restano fermi a quota zero punti dopo tre giornate, tutte perse di misura e condizionate da episodi evitabili. L’avvio di gara è incoraggiante per la squadra di mister Peana. Al 10’, Marrosu, servito da Pinna, impegna severamente l’estremo difensore ospite Sassu. Solo tre minuti dopo, un’incertezza dello stesso portiere del Siligo crea scompiglio in area, ma gli attaccanti algheresi non riescono a sfruttare. Al 16’ arriva la prima vera occasione per il Siligo con Pinna, che di testa sfiora il palo su cross di Marceddu. Al 19’ gli ospiti trovano il vantaggio: Fenu, lasciato colpevolmente solo in area, insacca alle spalle di Francesco Serra. La FC Alghero reagisce e al 33’ ha l’occasione d’oro per pareggiare: Porcu viene atterrato in area e l’arbitro concede il rigore. Dal dischetto si presenta Pintus, ma Sassu indovina l’angolo e respinge. Nel finale di primo tempo è ancora Pintus a sfiorare il gol con un tiro che termina di poco a lato. Nella ripresa, al 48’, Raimondo Serra sfiora il pareggio con un tiro a fil di palo. Al 70’ è ancora Pintus a provarci dalla distanza, ma il portiere ospite blocca in due tempi. Poche le altre emozioni nella seconda frazione, con la FC Alghero che non riesce a concretizzare la pressione offensiva. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, anche per le numerose assenze per infortunio che hanno condizionato la formazione iniziale e per i nuovi acciacchi registrati durante la gara. Nonostante la delusione, la dirigenza giallorossa conferma la piena fiducia nella squadra e nello staff tecnico, convinta che il gruppo saprà reagire con determinazione per invertire la rotta già da domenica prossima, nella difficile trasferta sul campo del Porto Torres.
FC ALGHERO: Serra F., Marrosu (28′ st Quintilio), Peana, Molinari, Correddu (31′ pt Ardu e dal 35′ st Loi), Gnani, Porcu (28′ st Cherchi), Riu (1′ st Nuoto), Pinna, Pintus, Serra R. Allenatore: Andrea Peana A disposizione: Garofalo, Orizi, Zanda, Carbone.
SILIGO: Sassu, Sanna S., Demartis, De Ambrosis, Mura, Mannoni (38′ st Careddu), Puggioni, Marceddu, Pinna, Bechere (20′ st Serra), Fenu (42′ st Sanna G.). Allenatore: Angelo Vargiu A disposizione: Cuccuru, Silvas, Delogu, Spanu, Saba, Pittalis.
Seconda Categoria – Girone F – La squadra di Bardini torna al “Pino Cuccureddu” per sbloccarsi: buone prestazioni, tanto gioco, ma ora servono i gol e la prima vittoria stagionale.
Terza giornata di campionato e La Palma Sporting torna ancora al “Pino Cuccureddu” con un solo obiettivo: vincere. Dopo due giornate giocate a viso aperto, con buone trame di gioco ma pochi gol, la squadra di mister Bardini cerca la prima vittoria stagionale contro una Turritana che non verrà certo in gita.
Il gruppo rossoblù ha mostrato segnali di crescita evidenti: intensità, possesso, idee. Manca solo la concretezza sotto porta. E lo sa bene Bardini, che in settimana ha martellato proprio su questo punto. “Il gioco c’è – ha detto – adesso serve il gol che cambia la partita”.
Tre punti che pesano come oro, perché il Girone F si è già mostrato equilibrato e combattuto. Restare agganciati al gruppo di testa è fondamentale, soprattutto in questa fase iniziale dove le distanze sono minime e ogni episodio può fare la differenza.
La Palma arriva all’appuntamento con la voglia di trasformare le buone prestazioni in risultati. Domenica serviranno concentrazione, fame e cinismo. Il pubblico di casa, come sempre, farà la sua parte.
Calcio d’inizio domenica alle ore 16:00. Obiettivo chiaro: i primi tre punti della stagione.
La FC Alghero torna in campo per la terza giornata del girone D di Prima Categoria.
Domenica prossima 12 ottobre, con fischio d’inizio alle ore 16, i giallorossi di mister Andrea Peana affronteranno il Siligo tra le mura amiche del campo comunale “Pintore – Caddeo” di Olmedo. Per la squadra algherese si tratta della seconda partita consecutiva in casa, un appuntamento importante per cercare il riscatto dopo le due sconfitte di misura subite contro Lanteri e Olmedo. Due ko immeritati, arrivati al termine di buone prestazioni che però non hanno portato punti, lasciando tanto rammarico nello spogliatoio giallorosso. L’obiettivo ora sono i tre punti. Di fronte ci sarà un Siligo anch’esso fermo a quota zero, desideroso di invertire la rotta. Si preannuncia dunque una sfida combattuta. Mister Peana dovrà fare a meno degli infortunati Puledda e Zanda, mentre per il resto l’intero gruppo è a disposizione e pronto a dare battaglia. In vista della gara, ha parlato l’attaccante e vice allenatore Michele Cherchi, che ha analizzato il momento della squadra e presentato la sfida di domenica: “Arriviamo da due partite un po’ sfortunate per noi, condizionate da episodi sfavorevoli. Comunque sia, la settimana di lavoro è stata positiva, con grande impegno da parte di tutti. È chiaro che ora serve muovere la classifica e solo le belle prestazioni non bastano: ci aspettiamo qualcosa in più da parte di tutti e spero che il pubblico di casa venga a sostenerci. Riguardo l’avversario che incontreremo, si tratta di una squadra tosta, nella stessa nostra situazione, guidata da Angelo Vargiu, e capitanata dall’amico Antonio Marceddu”. La società invita i tifosi e gli appassionati a sostenere la squadra in questa importante sfida casalinga. Il calore del pubblico potrà essere, ancora una volta, l’arma in più per spingere la FC Alghero verso la prima vittoria stagionale.
Sconfitta di misura per la FC Alghero, superata in casa per 1-2 dall’Olmedo nella seconda giornata del Girone D di Prima Categoria.
Una partita intensa e combattuta, con i giallorossi che hanno tenuto testa a una formazione ospite ben organizzata e concreta nelle occasioni decisive. L’incontro si apre con l’Olmedo subito pericoloso al 2’, quando Delogu sfiora il palo destro con una conclusione dal limite. Un minuto più tardi è la FC Alghero a rispondere con Raimondo Serra, che crea scompiglio nell’area avversaria. Al 10’ ancora Delogu vicino al gol, con un diagonale da sinistra che tocca la base del palo opposto. La squadra di casa cresce e al 21’ spreca una grande occasione in contropiede: Loi si presenta a tu per tu con il portiere Ponziani, ma la sua conclusione viene respinta. Alla mezz’ora ci prova Sechi su punizione, trovando la deviazione in corner di Francesco Serra. Nel finale di tempo l’Olmedo ha un’altra chance con Nemore, che da posizione favorevole calcia alto. La ripresa si apre con il vantaggio ospite: al 50’ Ruben Sechi trova la rete con un gran tiro dalla distanza che si insacca in diagonale alle spalle di Serra. L’Olmedo insiste e tra il 53’ e il 57’ si rende ancora pericoloso con Sechi e Pinna, ma il portiere giallorosso è attento. La FC Alghero prova a reagire e a trovare spazi in avanti, ma l’Olmedo si difende con ordine e riparte sfruttando alcune indecisioni dei padroni di casa. Al 65’ ancora Delogu mette alla prova Serra, che si oppone con un ottimo intervento. Il pareggio arriva al 77’: su calcio d’angolo Massimo Porcu svetta di testa e insacca l’1-1, riaccendendo le speranze dei giallorossi. All’89’ la FC Alghero trova anche il gol del possibile vantaggio con Carlo Pintus su punizione, ma la rete viene annullata per un fallo in attacco. Nel recupero, al 92’, arriva la beffa: Andrea Correddu firma il definitivo 1-2 con un tiro dalla lunga distanza che sorprende la difesa algherese. La gara si chiude così con la vittoria dell’Olmedo, che conquista i tre punti al termine di una sfida di grande intensità. La FC Alghero, pur mostrando buone trame di gioco e spirito di squadra, paga alcune disattenzioni. I giallorossi torneranno in campo domenica prossima, nuovamente al “Pintore-Caddeo”, per affrontare il Siligo nella terza giornata di campionato.
Tabellino
FC ALGHERO: Serra F., Molinari, Peana, Spanu (45′ st Cherchi), Correddu (32′ st Pinna), Gnani, Nuoto (34′ st Carbone), Loi (18′ st Marrosu), Riu, Pintus, Serra R. (20′ st Porcu). Allenatore: Andrea Peana A disposizione: Garofalo, Ardu, Orizi, Quintilio.
OLMEDO: Ponziani, Cherchi, Tedde, Amoroso, Correddu, Gnani, Nemore, Caria, Delogu (39′ st Nali), Sechi (36′ st Cicala), Pinna (32′ st Canu). Allenatore: Adriano Serra A disposizione: Serra, Deriu, Piras, Lisci, Galleri, Mameli. ARBITRO: Samuel Pilo di Sassari RETI: 50′ Sechi (O), 77′ Porcu (FC), 92′ Correddu (O)
Campo Comunale “Pino Cuccureddu” (Maria Pia Alghero), 5 ottobre 2025
TABELLINO
La Palma Sporting Alghero – Sporting Paduledda 0-1 Reti: 10’ Inzaina (P) Rigore: 60’ Inzaina (P) parato da Mela Ammoniti: Diallo O. (L), Pes L., Borrielli A. (P) Arbitro: Roberto Croce
LA PARTITA
Basta un infortunio difensivo per cambiare la storia. Una lisciata in uscita, la palla che resta lì, e Inzaina — pronto sottoporta — mette dentro il pallone che vale la vittoria del Paduledda. Il resto è una sola squadra a giocare: La Palma. Due pali, tanto possesso e un rigore contro parato da Mela. Il risultato dice 0-1, ma la partita l’hanno fatta i rossoblù.
La cronaca
10’ – Errore difensivo in uscita: Inzaina approfitta e insacca da due passi, 0-1. 15’ – Punizione dal limite per il La Palma, Casiddu impegna il portiere ospite che vola e devia in angolo. 22’ – Ancora il La Palma con Guerriero dal limite, il suo tiro è alto. 27’ – D’Antonio sulla fascia sinistra, salta due giocatori, cross al centro dell’aera dove Pinna di testa incorna a gol sicuro ma il portiere avversario miracolosamente devia in angolo. 43’ – E’ un assedio alla porta del Paduledda, Guerriero di nuovo pericoloso, respinta in extremis del portiere. 46’ – D’Andonio traversone per Pinna che di testa prende il palo pieno, la palla rimbalza sul portiere e resta in campo. 60’ – Contropiede Paduledda: il difensore rossoblù tenta di proteggere palla ma commette fallo. Rigore. Idrissa dal dischetto, Mela para e tiene viva la gara. 75’ – Ancora palo di D’Antonio. 78’ – Giuffrida dal limite calcia forte, ma il portiere ospite si supera e devia in angolo.
82′ Fois riceve palla da destra si accentra salta due avversari il suo tiro sfiora il palo a portiere battuto
Fino al 90’ è un assedio del La Palma ma il Paduledda in 11 nella propria metà campo resiste e si porta via i 3 punti in palio
Sintesi
Un gol regalato, un rigore parato, due pali e tanta sfortuna. La Palma perde ma convince: gioco, ritmo e carattere ci sono. Manca solo il gol.
I rossoblù di Bardini torneranno in campo al “Pino Cuccureddu” la prossima domenica 12 ottobre dove affronteranno la Turritana nella gara valevole per la terza giornata di andata del girone F di seconda categoria.
La Palma versione teenagers a Maria Pia e la FC a Olmedo nel derby extracittadino contro l’Olmedo: ospite in casa sua.
Una domenica tutta algherese, anche se — tecnicamente — “in casa” è un concetto relativo. Sì, perché entrambe le formazioni cittadine saranno impegnate su terreni che conoscono bene, ma con sfumature curiose: la La Palma Sporting giocherà al “Pino Cuccureddu”, mentre la FC Alghero scenderà in campo a Olmedo, proprio contro l’Olmedo, che per una volta sarà squadra ospite sul suo stesso campo. È una di quelle situazioni che solo il calcio dilettantistico sa regalare, dove le distanze si accorciano e l’ironia si mescola al senso di appartenenza.
La Palma arriva alla seconda giornata del Girone F di Seconda Categoria in piena emergenza. Tanti assenti per infortunio e una panchina rimaneggiata costringeranno mister Angelo Bardini, fermato dal Giudice Sportivo dopo la doppia ammonizione rimediata all’esordio, a lasciare il comando al suo vice Mario Roberto Lobrano. Toccherà quindi ai più giovani prendersi la scena e trasformare le difficoltà in un’occasione di crescita. Dopo il 2-2 con lo Sporting Sassari, serviranno compattezza, ritmo e concretezza per centrare la prima vittoria stagionale.
In Prima Categoria, la FC Alghero si ritrova invece padrona “di casa” al comunale di Olmedo, ma solo sulla carta. Un paradosso curioso: gli algheresi ospitano l’Olmedo proprio nel campo dove quest’ultima si allena e disputa le proprie gare interne. Nessuna polemica, solo la fotografia fedele del calcio dei campanili — fatto di logistica, passione e tanta voglia di giocare. Per l’Alghero, la sfida arriva dopo un esordio amaro e rappresenta l’occasione per rimettersi in carreggiata. I giallorossi vogliono reagire, ritrovare certezze e punti, pur sapendo che l’avversario — motivato e abituato al terreno di casa — venderà cara la pelle.
Nel resto dei gironi, le altre contendenti cercano già di dare continuità ai risultati: in Seconda Categoria si delineano le prime gerarchie, mentre in Prima Categoria ogni punto comincia a pesare come oro.
Per le due squadre algheresi sarà una domenica di carattere: la La Palma con i suoi ragazzi, la FC Alghero in un derby particolare che più che rivali, mette in scena vicini di campo e di passione.
Oggi lo stadio ha inaugurato una nuova era: l’Alghero è tornato ad allenarsi sotto la guida di Mauro Giorico, volto storico di mille battaglie giallorosse.
Il Mariotti ha riaperto i cancelli al calcio. Non è il successo di una sola realtà, ma della città intera. Perché tutte le società calcistiche di Alghero, con le loro storie e i loro colori, sono l’espressione sportiva della comunità.
C’è ancora tanto da fare: spogliatoi da sistemare, campo da curare, gradinate da riportare in ordine. Ma oggi conta il segnale: dopo quindici anni, Alghero si è ripresa il suo stadio.
Il Mariotti torna ad essere un simbolo condiviso, aperto alla città e al suo calcio. Un punto di ripartenza che riguarda tutti, senza distinzioni. Il difficile era ricominciare, ora serve continuare.