FC Alghero conquista la prima vittoria battendo 3-2 l’Atletico Sorso

Prima Categoria Sardegna

La FC Alghero conquista la prima, fondamentale vittoria stagionale alla tredicesima giornata del girone D di Prima Categoria, superando per 3-2 l’Atletico Sorso. Un successo pesante, arrivato al termine di una gara intensa e ben interpretata dall’undici giallorosso, che sin dai primi minuti ha dimostrato superiorità tecnica e caratteriale. Da segnalare, in casa FC Alghero, l’esordio tra i pali del nuovo acquisto Riccardo Dore, subito protagonista in una partita tutt’altro che semplice. La cronaca si apre dopo appena due minuti: palla recuperata da Marrosu che lancia Pintus, il fantasista algherese serve in area Federici che calcia con decisione e firma l’1-0. I giallorossi continuano a spingere e al 12’ gli ospiti provano a reagire, ma la conclusione termina abbondantemente alla sinistra di Dore. Poco dopo la FC Alghero va vicinissima al raddoppio con Raimondo Serra che, ben servito da Federici, si presenta a tu per tu con il portiere, ma calcia incredibilmente a fil di palo. Il 2-0 arriva al 25’ grazie a una splendida punizione di capitan Carlo Pintus che, dalla lunga distanza, disegna una traiettoria perfetta all’angolo alto alla destra di Frau. L’Atletico Sorso prova a farsi vedere in avanti, ma la difesa giallorossa è attenta e concede pochissimo. Nella ripresa la FC Alghero riparte con lo stesso piglio e al 55’ cala il tris: contropiede fulmineo e Raimondo Serra, su lancio preciso di Riccardo Spanu, firma il 3-0. Al 60’ arriva il rigore per gli ospiti per un presunto fallo di Gnani su Santillan; dal dischetto Gareddu spiazza Dore e accorcia sul 3-1. Passano pochi minuti e al 63’ lo stesso Gareddu, approfittando di una mischia in area, trova il gol del 3-2 che riapre la gara. Per qualche istante i giallorossi accusano il colpo, ma grazie a cambi mirati e accorgimenti tattici riescono a riprendere il controllo del match. Al 78’ Pintus sfiora il quarto gol, mentre nei minuti di recupero Raimondo Serra va ancora vicino alla rete con un tiro dalla lunga distanza che lambisce la base del palo sinistro, con il portiere fuori dai pali. Al triplice fischio dell’arbitro Meloni esplode la festa sugli spalti, con lunghi applausi per una FC Alghero che ha dimostrato di essere viva, determinata e pronta a lottare. Una vittoria dal sapore speciale, arrivata come un vero regalo di Natale. Il successo è stato dedicato alla memoria di Stefano Tedde, ex calciatore giallorosso scomparso pochi anni fa. All’ingresso dell’impianto sportivo era inoltre presente una postazione AIRC per la raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro, a testimonianza di una giornata di sport, ricordo e solidarietà.

FC ALGHERO: Dore, Marrosu (30’ st Zanda), Peana, Spanu (30’ st Cingotti), Correddu, Gnani, Federici (41’
st Riu), Puledda, Mameli, Pintus, Serra Raimondo. A disposizione: Sotgiu, Ardu, Cherchi, Orizi, Carbone,
Serra Federico.
Allenatore: Andrea Peana


ATLETICO SORSO: Frau, Gareddu (35’ st Biosa), Nurra, Fiori, Cacace, Recino (35’ pt Mococo), Cardone,
Marongiu (14’ st Santillan), Ruiu (1’ st Nieddu), Sanna, Congiatu (1’ st Luzzu). A disposizione: Mulas, Roggio, Migaleddu, Rassu Fabrizio.
Allenatore: Antonio Rassu

Arbitro: Nicola Mele di Sassari
Reti: 2’ Federici, 25’ Pintus, 55’ Serra R., 60’ (r) e 63’ Gareddu.

Solidarietà nel nome di Fabrizio Calaresu

In occasione del 29° Miracolo di Natale (18 dicembre 2025), la comunità di Alghero ha partecipato con grande generosità alla raccolta di beneficenza presso la Chiesa di Nostra Signora della Mercede. Fabrizio Calaresu è stato presente simbolicamente attraverso i suoi genitori e i suoi amici. Fondamentale il contributo delle borgate di Santa Maria La Palma (padre Andrea), Tottubella e Bachileddu (don Pietro) e La Landrigga (don Antonio), delle scuole Istituto Tecnico Nautico Paglietti, Comprensivo Eleonora d’Arborea e Istituto San Giuseppe di Sassari, oltre alle realtà locali e sanitarie coinvolte. Raccolti alimenti, giocattoli e beni di prima necessità. Il carro dedicato a Fabrizio, colmo di donazioni, ha raggiunto il centro di raccolta presso la Chiesa della Mercede. I genitori di Fabrizio, nel ringraziare gli amici fraterni e le “seconde mamme”, hanno anticipato che l’onda della solidarietà nel nome del loro figlio è lunga e che si manifesterà con altre importanti iniziative. Fabrizio continua a vivere nell’esempio di altruismo e solidarietà della sua breve ma intensa vita.

FC Alghero ospita l’Atletico Sorso nella giornata dedicata a Stefano Tedde e all’AIRC

La FC Alghero si prepara a scendere in campo per la 13a giornata del campionato di Prima Categoria, girone D. Domenica, con calcio d’inizio fissato alle ore 15, i giallorossi ospiteranno l’Atletico Sorso allo stadio comunale “Pintore – Caddeo” di Olmedo. Una sfida di grande importanza dal punto di vista sportivo, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Il tecnico Andrea Peana potrà contare su una rosa quasi al completo, un fattore determinante in vista di un match in cui l’obiettivo dichiarato è la vittoria. La gara, però, andrà ben oltre il risultato del campo. In occasione di FC Alghero – Atletico Sorso, la società giallorossa vivrà una giornata
speciale intitolata “Stefano nel Cuore”, dedicata alla memoria di Stefano Tedde. Sarà un momento di condivisione, unione e solidarietà, valori che da sempre contraddistinguono la famiglia FC Alghero. Durante l’evento sarà possibile effettuare una donazione libera a favore della Fondazione AIRC, a sostegno della ricerca sul cancro. Il vicepresidente Gianluca Marras ha voluto lanciare un
messaggio a tutto il mondo giallorosso: “Chiediamo la partecipazione di tutte le componenti del nostro mondo giallorosso: atleti, atlete, tecnici, dirigenti, famiglie, genitori, amici. Essere presenti significa stringerci come comunità, sostenere una causa che riguarda tutti e onorare il ricordo di Stefano nel modo più autentico possibile: insieme. Grazie a chi potrà esserci, grazie a chi contribuirà, grazie a chi continuerà a portare avanti i valori di questo club, dentro e fuori dal campo”. Guardando all’impegno contro l’Atletico Sorso, Marras aggiunge: “Ci aspettiamo di scendere in campo in 12 perché Stefano sarà con noi. È forte dentro di noi il suo ricordo, la sua forza e tenacia. Elementi che dovranno darci una spinta in più. La speranza è che il pubblico di casa sia non il dodicesimo, ma il tredicesimo uomo in campo. Per questo mi rivolgo a tutti gli sportivi anche per sostenere l’AIRC”.

In-canti di Natale in Borgata.

A Tottubella una serata di musica, solidarietà e memoria nel ricordo di Fabrizio Calaresu

Lo scorso 13 dicembre, la borgata di Tottubella ha vissuto una serata intensa e partecipata grazie alla manifestazione natalizia “In-canti di Natale in Borgata”, un evento carico di emozione dedicato al ricordo di Fabrizio Calaresu. La manifestazione, promossa con il contributo del Comune di Sassari e il sostegno della Fondazione di Sardegna, ha saputo unire lo spirito del Natale alla musica, alla solidarietà e al raccoglimento, coinvolgendo grandi e piccoli in un clima di autentica comunità. Il pomeriggio si è aperto con i momenti dedicati ai bambini, tra la presenza di Babbo Natale e i suoi elfi, animazione, truccabimbi e magie, regalando sorrisi e leggerezza. A seguire, uno dei passaggi più sentiti della serata, la benedizione del presepio e l’accensione dell’albero di Natale, simboli di speranza e condivisione. Momento di profonda commozione è stato la proiezione di un video che ha ripercorso, attraverso immagini e fotografie, il vissuto di Fabrizio Calaresu. Un racconto per immagini che ha restituito alla comunità il ritratto di un ragazzo esemplare, studente modello, campione di Taekwondo dell’ASD TKD di Olmedo, animato da valori di disciplina, impegno e rispetto. Un giovane che coltivava con determinazione un sogno, quello di indossare un giorno la divisa da Carabiniere, mettendo la propria vita al servizio degli altri. Cuore dell’evento è stato poi il Concerto di Natale in ricordo di Fabrizio Calaresu, che ha visto esibirsi numerose realtà corali del territorio: il Coro voci bianche dell’Istituto Comprensivo N.1 di Alghero, il Coro S’Ena Frisca di Putifigari e il Coro polifonico Incantos di Olmedo. Le esibizioni, presentate da Tonino Sanna, hanno creato un momento di grande intensità emotiva, trasformando la musica in un linguaggio universale capace di unire memoria e speranza. Durante tutta la manifestazione è stata inoltre attiva una raccolta di viveri e donazioni, organizzata dalla famiglia di Fabrizio e in collaborazione con la Caritas, destinata alle persone e alle famiglie in difficoltà. Un gesto concreto che ha dato ancora più valore al messaggio della serata, ricordare attraverso il bene. “In-canti di Natale in Borgata” non è stata soltanto una festa, ma un atto collettivo di affetto, solidarietà e memoria, che ha dimostrato come il ricordo di Fabrizio Calaresu continui a vivere nei valori che incarnava e nell’abbraccio sincero della sua comunità.

Il La Palma conquista il cuore di Sassari

Seconda Categoria Sardegna

Centro Storico battuto 2–1: tre punti pesanti per la salvezza in un Girone F equilibrato e mai scontato

Il La Palma viola il campo del Centro Storico Sassari e conquista tre punti pesanti, fondamentali in chiave salvezza, al termine di una partita combattuta, mai scontata, giocata con attenzione e carattere in un campionato equilibrato come pochi.

Sugli spalti pubblico numeroso e corretto, sportivo e ospitale, e tra i presenti anche il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. Un contesto caldo ma leale, degno di una gara sentita da entrambe le parti.

Il primo tempo scorre su binari di grande equilibrio. Ritmi alti, molti duelli, poche occasioni nitide. Le squadre si studiano, si rispettano, senza scoprirsi troppo. Si va all’intervallo sullo 0–0.

Nella ripresa la partita si accende.

Il La Palma passa in vantaggio con Madeddu, bravo a finalizzare una manovra insistita. Poco dopo gli ospiti hanno l’occasione di chiudere la gara dal dischetto: Casula si presenta sul punto di rigore, ma il suo tiro si stampa sul palo alla destra del portiere.

Il raddoppio arriva comunque ed è firmato da Scheffer, che sfrutta una fase favorevole del La Palma e dà l’impressione di mettere la partita sui binari giusti.

Ma il Centro Storico non molla. Una disattenzione difensiva degli ospiti permette ai padroni di casa di accorciare le distanze con Gabriele Pinna, riaprendo il match.

Nel finale i sassaresi spingono con generosità, cercando fino all’ultimo secondo il gol del pareggio. Il La Palma soffre, si compatta e resiste, portando a casa una vittoria meritata per quanto visto nell’arco dei novanta minuti.

Un successo importante in un Girone F equilibrato, con una classifica corta e risultati mai scontati, come dimostra anche la sconfitta interna del La Palma contro la Viddalbese della settimana precedente.

Tre punti che pesano.
Per la classifica, certo.
Ma soprattutto per la testa.

FC Alghero cade anche a Valledoria

Prima Categoria Sardegna

Sconfitta esterna per la FC Alghero, superata per 3-0 dal Valledoria nella 12a giornata del
campionato di Prima Categoria, girone D.

La gara si mette subito in salita per i giallorossi: al 6’ il Valledoria passa in vantaggio al primo tiro in porta. Elisii, ben appostato in area, svetta di testa e supera Serra per l’1-0. I padroni di casa continuano a spingere e al 19’ vanno nuovamente vicini al gol con Chiaramonti che, servito da Depalmas, colpisce di testa costringendo Francesco Serra a un intervento difficile. Al 24’ arriva il raddoppio del Valledoria: uscita a vuoto del portiere algherese, la palla termina sui piedi di Burrelli che deposita in rete a porta sguarnita. Nel finale di primo tempo la
formazione di casa cala il tris: al 45’, su punizione di Murru, Serra tenta la presa aerea ma il pallone gli sfugge dalle mani e finisce in rete per il 3-0 con cui si va al riposo. Nella ripresa la FC Alghero prova a reagire. Al 55’ arriva la prima vera occasione per i giallorossi: Zanda recupera palla sulla trequarti e serve Matteo Federici che, solo in area di rigore, calcia però fuori. Il Valledoria sfiora nuovamente il gol all’80’ con Campus che di testa colpisce il palo, con la difesa algherese pronta a liberare, e al 92’ lo stesso Campus centra la traversa con una conclusione dalla lunga distanza.
Archiviata la sconfitta di Valledoria, la FC Alghero è ora chiamata a voltare pagina e a concentrarsi
sul prossimo impegno di campionato: domenica prossima i giallorossi torneranno in campo tra le
mura amiche contro l’Atletico Sorso. Una sfida da vincere obbligatoriamente in chiave salvezza.
Tabellino
VALLEDORIA: Nieddu, Depalmas, Cacace (40’ st Deperu), Mulas (30’ st Demontis A.), Ligios
(16’ st Demontis D.), Campus, Burrelli (26’ st Baldino), Murru, Ruzzu, Elisii, Chiaramonti.
A disposizione: Deana, Sau, Licheri, Era, Zirattu.
Allenatore: Massimiliano Nieddu
FC ALGHERO: Serra F. (1’ st Sotgiu), Peana, Cingotti, Mameli (26’ st Pintus), Correddu, Nuoto
(43’ pt Carbone), Federici (32’ st Ardu), Puledda, Zanda, Pinna (11’ st Riu), Serra R.
A disposizione: Quintilio, Marrosu, Gnani, Cherchi.
Allenatore: Andrea Peana
Arbitro: Giuseppe Cadoni di Sassari
Reti: 6’ Elisii, 24’ Burrelli, 45’ Murru

La Palma vs Viddalbese 0 – 2

FINO AL 25’ È CALCIO VERO. POI CAMBIA TUTTO

seconda categoria Sardegna

Il La Palma parte con la faccia giusta.
Pressione alta, idee chiare, e quella sensazione che “oggi ci siamo”.
Però il pallone, si sa, ha una sua ironia crudele.


4’ — Pinna sfiora il gol

Punizione di Guerriero: palla tesa, di qualità.
Pinna la prende di testa, colpo perfetto.
Il portiere vola e la leva dall’angolino.
Prima occasione bruciata, ma l’intensità è quella giusta.


8’ — Guerriero e Pinna

Guerriero tira dal limite, il portiere la sporca in angolo.
Sul corner arriva Pinna, sempre di testa, sempre cattivo.
E anche stavolta il portiere lo stoppa.
Giornata in cui devi sudare il triplo per buttarla dentro.


14’ — Rigore per il La Palma

Azione confusa, punizione centrale, palla dentro.
Rimbalzo strano, Mannu si inventa una semi-rovesciata.
Il difensore la prende col braccio: rigore evidente.

Mannu va sul dischetto:
tiro forte, traversa, palla fuori.
Terza occasione pesante: niente gol.


18’ — Rigore per la Viddalbese

Uscita del portiere del La Palma un po’ troppo decisa: l’arbitro indica il dischetto.
È un momento delicato, perché il match è ancora apertissimo.

Il rigorista della Viddalbese prende la rincorsa…
e la tira fuori.
Palla che esce a lato.
Si resta 0–0.
Equilibrio totale, tensione altissima.


23’ — L’episodio che rompe la partita

Il difensore del La Palma Martino Mastroleo prende una pedata seria, non da gioco ma da far male.
Reagisce d’istinto.
L’arbitro vede solo la reazione: rosso diretto.

La Palma in dieci al 20º del primo tempo.
Partita che cambia tono in un attimo.

Punizione per gli ospiti.


25’ — Viddalbese passa in vantaggio

Sugli sviluppi della punizione la palla viene rimessa dentro.
Cross teso e incornata precisa e vincente di Oggiano.
La Palma 0 Viddalbese 1.

Fin lì partita equilibrata, tosta, con occasioni da entrambe le parti.
Dopo questo gol, cambia tutto.


Il resto è un’altra storia

Oltre il 25’ non è più calcio da raccontare. Da qui in avanti la partita esce dai binari del gioco.
Nervosismo, ritmi spezzati, poca lucidità.
Non avrebbe senso farne cronaca come se fosse ancora calcio.

Sul secondo gol degli ospiti resta un’evidente irregolarità nel controllo iniziale, un chiaro episodio di fallo di mano nel controllare la palla stoppandola, uno di quegli episodi che alimentano discussioni da campo e da bar.
Uno di quegli episodi che le domeniche storte sanno servire con una puntualità quasi fastidiosa.

Dopo il 25’ il La Palma perde ordine e carattere.
La gara diventa impulsiva, frammentata, difficile da leggere e da gestire in inferiorità numerica.

In momenti così si vede quando manca un po’ di carattere: più che ripartire, serve prenderne atto e tenerlo a mente per le prossime battaglie.

EBADOTTU CARLO FRESU – FERTILIA 1-0

terza categoria Sardegna

Novanta minuti di equilibrio, sudore e poche scintille. Il primo tempo scorre così, senza che nessuno riesca a mettere davvero il muso davanti: due lampi del Fertilia, un palo clamoroso dell’Ebadottu su azione d’angolo e tante corse a vuoto.

Nella ripresa il copione si sporca. L’Ebadottu entra più convinto, spinge, tenta qualche imbucata, ma il Fertilia tiene botta e quando può prova a ripartire.
La palla più grande ce l’ha il Fertilia: contropiede pulito, l’attaccante salta il portiere, porta vuota… e un difensore che arriva da dietro e cancella il gol fatto.
Quella palla pesa. Anzi, pesa fino all’ultimo minuto.

Perché quando sembra scritto lo 0-0, e si guarda già al recupero, loro trovano la giocata che spacca tutto: calcio d’angolo, spizzata sul primo palo, tocco sul secondo.
Minuto 90.
È la mazzata che decide la partita.

Cronaca gialloblù (Fertilia)

Il Fertilia non molla mai, neanche quando le gambe si induriscono e gli avversari provano a prendere campo. La squadra soffre ma resiste, costruisce un’occasione gigantesca e va a un soffio dal colpire in contropiede.
Il finale è una coltellata: prendere gol al 90’ fa sempre male, ma la partita vera l’avevano avuta prima, sulla palla della vita non sfruttata.

La differenza, stavolta, è un secondo.
Quello in cui loro spingono la palla dentro e i gialloblu restano fermi a chiedersi perché.
Il calcio è questo: chi sbaglia la sua occasione, prima o poi la paga.

FC Alghero sconfitta che brucia contro il Lauras

prima categoria Sardegna

La FC Alghero esce sconfitta dal match casalingo contro il Lauras con il punteggio di 1-2, al termine di una gara combattuta, interpretata con grande determinazione, ma condizionata dall’inferiorità numerica per oltre metà incontro. Nonostante tutto, la squadra ha mostrato carattere, compattezza e volontà fino all’ultimo minuto. Fin dalle prime battute il Lauras ha puntato sulla propria fisicità, mentre la FC Alghero ha risposto con ordine, aggressività e rapido gioco di ripartenza. Al 25’ un pallone perso a centrocampo da Zanda ha innescato il contropiede ospite con Guimaraes, il cui diagonale da sinistra è terminato di poco sul fondo. Al 39’ gli ospiti trovano il vantaggio in una situazione molto contestata: una mischia in area, un giocatore giallorosso a terra e Sotgiu che insacca. Nonostante le proteste per un presunto fallo, l’arbitro convalida la rete. Nel finale di primo tempo la FC Alghero resta in dieci uomini per l’espulsione di Molinari per proteste, episodio che complica ulteriormente la gara. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, la squadra reagisce con grande personalità. Al 51’ Raimondo Serra sfiora il pari presentandosi davanti a Savinelli, bravo a deviare in uscita. Dieci minuti più tardi arriva il meritato 1-1: Serra viene atterrato in area e dal dischetto trasforma con freddezza. Il Lauras, forte della superiorità, aumenta la pressione e al 67’ colpisce il palo con Santos. Garofalo mantiene a galla i giallorossi con un grande intervento su conclusione di Scano, ma all’84’ arriva l’episodio che decide il match: un sfortunato autogol di Peana nel tentativo di liberare l’area. Nel finale la FC Alghero tenta il tutto per tutto. Raimondo Serra trova anche la via del gol, ma la rete viene annullata per posizione irregolare.
Nonostante il risultato negativo, la squadra ha mostrato spirito di sacrificio. La speranza è recuperare gli infortunati e guardare con fiducia al proseguo del campionato.

Tabellino

FC ALGHERO: Garofalo, Molinari, Cingotti, Zanda, Correddu, Pinna (1’ st Peana), Nuoto, Puledda, Riu (21’ st Federici), Mameli, Serra Raimondo.
A disposizione: Serra Francesco, Cherchi, Orizi, Marrosu, Serra Federico, Carbone, Ardu.
Allenatore: Andrea Peana

LAURAS: Savinelli, Santos, Sotgiu, Lollia, Umpierrez, Magri (43’ st Zedditta), Scano, Guimaraes
(30’ st Farina), Del Soldato, Largacha.
A disposizione: Sanna, Casu, Brundu, Menconi, Orecchioni, Murgia.
Allenatore: Franco Scano

Arbitro: Alessandro Saba di Ozieri
Reti: 39’ Sotgiu, 61’ Serra R. (rig), 84’ Peana (aut.)

Il Tc Alghero Mp Finance resta in Serie A2.

La squadra algherese vince 4-3 lo spareggio di A2 maschile in casa del Tc Viserba

Il Tc Alghero Mp Finance resta in Serie A2. Questo il verdetto dello spareggio disputato sui campi del Tc Viserba e vinto 4-3 dai ragazzi di capitan Gino Asara.
I singolari sono finiti 2-2, con le vittorie algheresi dell’italo-argentino Juan Bautista Otegui (6-1, 6-2 su Nicola Filippi) e del francese Calvin Hemery (7-6, 6-4 su Manuel Mazza), mentre hanno perso Luca Fasciani (6-1, 6-4 contro Samuel Zannoni) e Michele Fois (3-6, 6-2, 6-2 contro Jacopo Riccardi).
Parità anche dopo i doppi, con la vittoria per 6-4, 6-2 di Hemery e Gabriele Maria Noce su Mazza e Marco De Rossi 6-4, 6-2 e la sconfitta di Fois e Nicolò Serra 7-6(5), 7-5 contro Zannoni e Ricciardi.
Verdetto finale rimandato quindi al doppio di spareggio, con Hemery e Fois che l’hanno spuntata 4-6, 7-6(6), 10-2 su Mazza e Zannoni, firmando la salvezza.