PRIMA E SECONDA CATEGORIA: ALGHERESI IN CASA… SI FA PER DIRE

La Palma versione teenagers a Maria Pia e la FC a Olmedo nel derby extracittadino contro l’Olmedo: ospite in casa sua.

Una domenica tutta algherese, anche se — tecnicamente — “in casa” è un concetto relativo. Sì, perché entrambe le formazioni cittadine saranno impegnate su terreni che conoscono bene, ma con sfumature curiose: la La Palma Sporting giocherà al “Pino Cuccureddu”, mentre la FC Alghero scenderà in campo a Olmedo, proprio contro l’Olmedo, che per una volta sarà squadra ospite sul suo stesso campo. È una di quelle situazioni che solo il calcio dilettantistico sa regalare, dove le distanze si accorciano e l’ironia si mescola al senso di appartenenza.

La Palma arriva alla seconda giornata del Girone F di Seconda Categoria in piena emergenza. Tanti assenti per infortunio e una panchina rimaneggiata costringeranno mister Angelo Bardini, fermato dal Giudice Sportivo dopo la doppia ammonizione rimediata all’esordio, a lasciare il comando al suo vice Mario Roberto Lobrano. Toccherà quindi ai più giovani prendersi la scena e trasformare le difficoltà in un’occasione di crescita. Dopo il 2-2 con lo Sporting Sassari, serviranno compattezza, ritmo e concretezza per centrare la prima vittoria stagionale.

In Prima Categoria, la FC Alghero si ritrova invece padrona “di casa” al comunale di Olmedo, ma solo sulla carta. Un paradosso curioso: gli algheresi ospitano l’Olmedo proprio nel campo dove quest’ultima si allena e disputa le proprie gare interne. Nessuna polemica, solo la fotografia fedele del calcio dei campanili — fatto di logistica, passione e tanta voglia di giocare.
Per l’Alghero, la sfida arriva dopo un esordio amaro e rappresenta l’occasione per rimettersi in carreggiata. I giallorossi vogliono reagire, ritrovare certezze e punti, pur sapendo che l’avversario — motivato e abituato al terreno di casa — venderà cara la pelle.

Nel resto dei gironi, le altre contendenti cercano già di dare continuità ai risultati: in Seconda Categoria si delineano le prime gerarchie, mentre in Prima Categoria ogni punto comincia a pesare come oro.

Per le due squadre algheresi sarà una domenica di carattere: la La Palma con i suoi ragazzi, la FC Alghero in un derby particolare che più che rivali, mette in scena vicini di campo e di passione.

Alghero accende una luce per la pace

Davanti al Civile il flash mob con torce e candele

Oggi 2 ottobre 2025, anche Alghero parteciperà a un momento di riflessione collettiva sulla pace.
Alle 21.00, davanti all’Ospedale Civile, cittadini, operatori sanitari e associazioni si ritroveranno per un flash mob silenzioso: verranno accese torce, candele e lampade per illuminare simbolicamente la notte.

L’iniziativa, che si terrà nello stesso orario in oltre 230 ospedali italiani, nasce dal mondo sanitario e vuole ricordare le vittime dei conflitti armati, in particolare medici e operatori uccisi mentre lavoravano negli ospedali.

Ad Alghero la manifestazione è organizzata con la collaborazione della Asl 1, che ha coinvolto anche l’ospedale di Ozieri. Oltre al personale ospedaliero, hanno dato adesione diverse realtà associative del territorio: Croce Rossa, protezione civile, gruppi di volontariato e associazioni cittadine che da anni sono impegnate sul fronte sociale e sanitario.

Il flash mob non è solo un gesto simbolico: richiama anche principi riconosciuti a livello internazionale, quelli del Diritto Internazionale Umanitario (DIU).

Il DIU è l’insieme di norme che, durante i conflitti armati, limita gli effetti delle ostilità e protegge chi non partecipa direttamente al combattimento — tra questi civili, feriti e il personale sanitario. Secondo queste regole, ospedali, ambulanze e operatori che prestano soccorso non devono mai diventare obiettivi militari.

È un richiamo al valore universale della protezione dei civili e di chi cura, in ogni parte del mondo.

Davanti ai due ingressi, dalle 21,00, si uniranno cittadini, sanitari e volontari per dare un segnale concreto di vicinanza e memoria.

Un gesto che non cambia il mondo, ma ricorda che il tema della pace ad Alghero è sempre presente, e continuerà ad esserlo.

Alghero ritrova il Mariotti: il calcio è di nuovo a casa

Oggi lo stadio ha inaugurato una nuova era: l’Alghero è tornato ad allenarsi sotto la guida di Mauro Giorico, volto storico di mille battaglie giallorosse.

Il Mariotti ha riaperto i cancelli al calcio. Non è il successo di una sola realtà, ma della città intera. Perché tutte le società calcistiche di Alghero, con le loro storie e i loro colori, sono l’espressione sportiva della comunità.

C’è ancora tanto da fare: spogliatoi da sistemare, campo da curare, gradinate da riportare in ordine. Ma oggi conta il segnale: dopo quindici anni, Alghero si è ripresa il suo stadio.

Il Mariotti torna ad essere un simbolo condiviso, aperto alla città e al suo calcio. Un punto di ripartenza che riguarda tutti, senza distinzioni. Il difficile era ricominciare, ora serve continuare.

FC Alghero e La Palma Sporting: allenamento congiunto, due eurogol e le parole di Lobrano

Due eurogol che hanno illuminato la seduta

La giornata è stata resa speciale da due reti spettacolari, autentici eurogol che hanno catturato l’attenzione:

  • Porcu (FC Alghero) ha firmato una rovesciata impeccabile, gesto tecnico che ha strappato applausi.
  • Ousmane (La Palma Sporting) ha risposto con un tiro da fuori area sotto la traversa, potente e preciso.

Due giocate che hanno dato fiducia e mostrato la qualità individuale presente nei due gruppi, confermando che il lavoro sta producendo segnali concreti.

Le parole di Mario Roberto Lobrano

Al termine dell’allenamento ha parlato Mario Roberto Lobrano, collaboratore tecnico di Angelo Bardini, allenatore della La Palma Sporting, ed ex giocatore della FC Alghero:

«Il confronto non aveva finalità di risultato, ma di verifica e consolidamento del lavoro fatto in queste settimane. Ho visto due squadre ancora in fase di crescita, ma con segnali incoraggianti. L’Alghero ha una condizione atletica leggermente più avanti, mentre la La Palma sta cercando di costruire la propria identità. I gol di Porcu e Usmann non sono solo episodi spettacolari: dimostrano che le idee provate in allenamento stanno iniziando a trasformarsi in concretezza sul campo. Se il gruppo manterrà questa disponibilità e questo spirito di lavoro, sono convinto che i risultati arriveranno».

Le priorità in vista del debutto

Dall’allenamento emergono aree comuni su cui continuare a lavorare: più fluidità nel gioco, continuità nell’intensità e capacità di sfruttare meglio le occasioni create. Obiettivi che riguardano l’intero collettivo e che saranno al centro dell’ultima settimana di preparazione.

Ufficiali i calendari di Prima e Seconda Categoria: FC Alghero e La Palma Sporting pronte al via

La Lega Nazionale Dilettanti Sardegna ha reso noti i calendari della Prima Categoria Girone D e della Seconda Categoria Girone F. Per il nostro territorio significa una stagione da vivere con tre realtà: Alghero in Promozione, FC Alghero in Prima Categoria e La Palma Sporting Alghero in Seconda Categoria.

Il campionato prenderà il via il 28 settembre 2025. In questi giorni le squadre stanno effettuando le ultime rifiniture prima del debutto.

La Palma, inserita nel Girone F, ha da poco ufficializzato la rosa guidata dal mister Angelo Bardini. Parole chiare: stagione di transizione, senza voli pindarici, con una squadra giovanissima composta in gran parte da ragazzi in età Juniores.

Diverso il discorso per la FC Alghero. La società giallorossa non ha ancora fatto la presentazione ufficiale della squadra, in linea con quanto già accaduto negli anni scorsi. Toccherà quindi al mister Andrea Peana scoprire le carte direttamente sul campo, al fischio d’inizio della Prima Categoria.

Accanto a loro l’Alghero in Promozione, già al lavoro per affrontare un torneo che si annuncia equilibrato e impegnativo.

Tre squadre, tre categorie diverse, tutte espressione dello stesso territorio. E l’attesa ora è per i calendari della Terza Categoria, che vedranno in campo altre realtà di Alghero e dell’hinterland cittadino.

La Veu augura un buon campionato a tutte le società e un sentito in bocca al lupo per il raggiungimento dei loro obiettivi.

Forza Alghero, FC Alghero e La Palma Sporting Alghero.

Grande serata di sport a Santa Maria La Palma: boxe, kick boxing e calcio

Sabato sera Piazza Olbia, davanti alla parrocchia, si è riempita di gente per una serata di sport e comunità. Sedie tutte occupate, pubblico in piedi, bambini che correvano tra le file e calici di vino offerti dalle cantine locali.

Il Trofeo Luigino Salis, organizzato da Mario Muretti con la BoxTorres, il Comitato di Borgata e l’associazione Marco Dieci, ha portato la boxe nel cuore della borgata. Muretti, nel suo intervento, ha ricordato lo sforzo fatto per mettere insieme la macchina organizzativa, riuscendo a ottenere la partecipazione delle scuole di pugilato della Liguria, segno concreto della crescita della manifestazione.

Gli incontri sul ring

La serata si è aperta con lo sparring tra Ismaele Pintadu (Se.Sa. Boxing) e Francesco Dettori (Team Erittu), chiuso in parità.
Nella categoria U15, Bruno Sabino (Boxing Club SS) e Giovanni Canu (G.P.A. Tore Burruni) hanno dato vita a un match equilibrato, terminato pari.
Vittoria ai punti per Alessandro Idini (Se.Sa. Boxing) su Giovanni Mereu (New University).
Tra gli U17, Omar Ndiaye (Team Erittu) e Davide Pagliaruolo (Se.Sa. Boxing) hanno concluso in parità.
Esibizione senza giudizio invece per Giacomo Cossu (Boxe Torres M.M.) e Giovannino Fiori (Boxing Club SS).

Poi il momento clou della mini interregionale Sardegna–Liguria:

  • Graziano Arras (Gymnasium SS) ha vinto ai punti contro Samuele Sansone (Celano Genova).
  • Sami Kam (Palastiké Cagliari) ha superato Raffaele Maiorana (Celano Genova).
  • Salvatore Marginesu (Gymnasium SS) e Otmane Khaldoune (Celano Boxe) hanno chiuso in parità.

Ospiti e momenti speciali

A portare il suo saluto è stato anche Marcello Manca, reduce dall’incoronamento a campione del mondo di Free Box. Nel suo intervento ha incitato ad apprezzare i valori profondi della disciplina, ricordando quanto la boxe sia scuola di vita. Anche la sua palestra ha preso parte alla kermesse.

La serata ha avuto momenti di forte emozione: un minuto di raccoglimento in memoria di Mario Ballone, campione algherese e maestro indimenticato.

Subito dopo è intervenuto il figlio di Luigino Salis “Li Misteri”, a cui il memorial era dedicato. Con voce emozionata ha ricordato la passione del padre per la boxe e il legame con la comunità di Santa Maria La Palma. Ha ringraziato gli organizzatori per aver mantenuto viva la memoria di un uomo che per tanti è stato maestro di sport e di vita, sottolineando l’importanza di tramandare quei valori ai giovani.

A seguire la piazza ha accolto con un applauso fragoroso Tore Erittu, il campione sassarese noto e stimato anche ad Alghero, presente con la sua palestra.

Non solo boxe: spazio anche alla kick boxing con l’esibizione della giovane Correddu, atleta del territorio, che ha strappato applausi convinti grazie ai suoi spettacolari high kick.

Infine il calcio, con la presentazione della La Palma Sporting, squadra che prenderà parte alla prossima stagione di Seconda Categoria.

A guidare il momento è stato il giornalista Nicola Nieddu, promotore del Gran Prix Corallo Alghero, progetto nato proprio a Santa Maria La Palma e sostenuto dal Comitato di Borgata.

I ringraziamenti

I ringraziamenti sono andati a padre Andrea e al signor Amabile, colonne dell’organizzazione insieme alla parrocchia.

Fondamentale anche il contributo delle cantine Sella & Mosca e Santa Maria La Palma, che hanno omaggiato gli atleti con le loro bottiglie.

A chiudere la serata l’intervento di Amabile Simbula, presidente del Comitato di Borgata, che ha voluto sottolineare il ruolo delle istituzioni e dei sostenitori economici:
«Senza di loro nulla si può».

La Palma Sporting, via alla preparazione: parte la stagione 2025/2026

01 settembre, Campo Pino Cuccureddu.
La stagione è ufficialmente partita. I ragazzi di mister Angelo Bardini hanno iniziato la preparazione in vista del prossimo campionato di Seconda Categoria – Girone F.

Allenamento leggero per rompere il ghiaccio, poi via con i primi lavori atletici. Il gruppo si è ritrovato compatto, tra conferme, qualche volto nuovo e tanta voglia di ripartire. L’obiettivo è chiaro: fare un campionato da protagonisti, portando la squadra e la borgata ancora più in alto.

La prima settimana servirà a rimettere benzina nelle gambe e a testare la condizione dei giocatori. Nei prossimi giorni spazio anche a esercitazioni tattiche e partitelle a tema, con lo staff tecnico che sta già preparando le prime amichevoli per mettere minuti veri nelle gambe.

“Si riparte con entusiasmo – ha commentato mister Bardini – e con la consapevolezza che ogni stagione è una nuova sfida. Il lavoro di questi giorni sarà fondamentale per affrontare al meglio il campionato”.

Per i tifosi, invece, l’appuntamento è fissato a domenica 7 settembre in Piazza Olbia, quando ci sarà la presentazione ufficiale della squadra. Sarà l’occasione per scoprire tutti i volti del gruppo che difenderà i colori del La Palma Sporting nella stagione 2025/2026.

La corsa è appena iniziata. Obiettivo: essere pronti al fischio d’inizio di ottobre.

La Parrocchia Santa Maria la Palma di Alghero celebra la Natività di Maria: una due giorni di festa, sport e comunità

La Parrocchia di Santa Maria la Palma di Alghero è lieta di annunciare la Festa
Parrocchiale della Natività di Maria, un evento che unisce tradizione religiosa,
intrattenimento per famiglie e momenti di sport, in programma per il 6 e 7 settembre.

Sabato 6 settembre: Fede e Musica

La celebrazione prenderà il via alle ore 10:00 con il primo evento del Mamatita Festival, Circobus, uno spettacolo pensato per grandi e piccini. Nel pomeriggio, alle 18:30, si terrà un momento di profonda spiritualità con la Messa, seguita dalla tradizionale Processione e dalla Benedizione dei Bambini sul sagrato della chiesa. La serata si concluderà in allegria alle ore 21:00 con la Serata Musicale che offrirà l’occasione per stare insieme e festeggiare.

Domenica 7 settembre: Sport e Comunità

La seconda giornata sarà all’insegna dello sport e della condivisione.

Si inizia alle ore 18:00 con il secondo spettacolo del Mamatita Festival: Brigitte et le Petit Bal Perdu.

A partire dalle ore 20:00 avrà luogo la Serata Sportiva. Sarà un momento clou per gli
appassionati di arti marziali, che potranno assistere al Trofeo Boxe Olimpica Luigino
Salis – dedicato a un grande pugile delle nostre borgate – e a un’Esibizione di Kick
Boxing a cura della scuola Real Sport.

Durante la serata, verrà anche presentata la squadra di calcio della borgata: La Palma Sporting Alghero.

La festa sarà accompagnata dalla musica del DJ Francesco Monti e si concluderà con l’Estrazione dei Biglietti Vincenti della Lotteria, offrendo a tutti i partecipanti la possibilità di vincere premi e sostenere le attività dell’Oratorio “Marco 10” in favore dei bambini e dei ragazzi.

L’evento è organizzato dalla Parrocchia Santa Maria la Palma in collaborazione con
Oratorio Interparrocchiale S. Maria la Palma – Villassunta “Marco 10” ANSPI, il Comitato di Borgata di S. Maria La Palma, l’A.S.D. Boxe Torres, la Real Sport, la società sportiva la Palma Sporting Alghero, con il patrocinio del Comune di Alghero e la Fondazione Alghero.
L’organizzazione ringrazia sentitamente le tante persone che hanno collaborato
generosamente alla realizzazione di questo importante evento comunitario.
L’intera comunità è invitata a partecipare a questi due giorni di festa e condivisione, per celebrare la Natività di Maria e rafforzare i legami comunitari.



Santa Maria La Palma, il ring è pronto: il 7 settembre il 1° Trofeo “Luigino Salis – Li Misteri”

Santa Maria La Palma si prepara a una serata che profuma di storia e di sport.
Domenica 7 settembre 2025, in Piazza Olbia, la festa patronale diventa ring. Otto incontri di boxe olimpica per ricordare Luigino Salis, per tutti “Li Misteri”, il pugile di borgata che ha lasciato il segno.

Non è solo un evento sportivo: è un omaggio, è memoria viva, è il ritorno della boxe dove tutto era iniziato.

Boxe, Kickboxing e tanto spettacolo

La serata non si ferma al pugilato.
Il ring ospiterà anche alcuni match dimostrativi di Kickboxing, per portare ancora più energia e coinvolgere anche chi non ha mai visto questo sport dal vivo.
Un mix di tecnica, potenza e spettacolo che promette di tenere tutti con il fiato sospeso.

La grande festa del calcio: La Palma Sporting

Come se non bastasse, la serata segnerà anche un momento speciale per la comunità:
la presentazione ufficiale della squadra di calcio della borgata, che da quest’anno festeggia il ritorno alla denominazione storica “La Palma Sporting”.
Un ritorno alle origini che profuma di appartenenza e orgoglio, davanti ai tifosi e a tutta la borgata.

Un evento che diventerà tradizione

L’oratorio interparrocchiale Marco 10, il comitato della festa patronale e la Boxe Torres Mario Murittu hanno un obiettivo chiaro: far diventare il Trofeo Luigino Salis un appuntamento fisso.
Con un’organizzazione curata, sicurezza garantita e uno staff tecnico di primo livello, questa prima edizione ha tutte le carte in regola per diventare un punto fermo del calendario sportivo algherese.

Perché esserci

Perché non è solo sport.
È aggregazione, è disciplina, è la comunità che si stringe intorno ai suoi simboli. È la boxe che unisce generazioni, la kickboxing che entusiasma, e il calcio che torna con il nome di sempre: La Palma Sporting.
Una serata per chi ama le emozioni vere, per chi è curioso di vedere il ring da vicino, per le famiglie che vogliono vivere insieme un evento che resterà nella storia.

Appuntamento in Piazza Olbia

📅 Domenica 7 settembre 2025
📍 Piazza Olbia – Santa Maria La Palma
🕗 Dalle ore 20:00

Otto match di boxe, esibizioni di kickboxing e la presentazione ufficiale della squadra: una serata che promette adrenalina, orgoglio e appartenenza.

#LaPalmaInFesta | #LaPalmaSporting | #LiMisteriVive

Marcello Manca, Alghero è campione del mondo di Free Boxe

CIVITAVECCHIA – Il sogno è diventato realtà.
Marcello Manca, 38 anni, ha conquistato il titolo mondiale di Free Boxe durante l’evento internazionale The Best of The Best, organizzato dalle sigle IKTA e WIPKO. Sul ring di Civitavecchia, il pugile algherese ha superato il messicano Tavarez con una prestazione di tecnica, cuore e resistenza, portando ad Alghero un titolo che vale la storia.

Al ritorno in città, l’abbraccio sobrio ma orgoglioso di Porta Terra, con il sindaco Raimondo Cacciotto e il vicesindaco Francesco Marinaro a celebrarne il trionfo. «Non capita tutti i giorni di accogliere un campione del mondo», hanno commentato.

Manca, emozionato ma lucido, ha ripercorso il cammino:
«Non è stato facile. Ci sono stati momenti duri, ma ho sempre cercato di trasformare le difficoltà in energia positiva. Questo titolo è la prova che con costanza e sacrificio si possono realizzare anche i sogni che sembrano impossibili».

Il ricordo di Mario Ballone

Accanto a Marcello, in quell’angolo diventato centro del mondo, c’era Mario Ballone.


Ex campione con due titoli italiani e cinque regionali, un record di 52 vittorie su 57 incontri e una vita intera dedicata alla boxe algherese.

Nonostante la malattia, Ballone non ha voluto mancare all’appuntamento con la storia, seguendo il suo atleta fino all’ultimo round e condividendo con lui la gioia della vittoria.

Poche settimane dopo, Alghero lo ha salutato per sempre.

«Hai lottato da leone e sempre con il sorriso», ha ricordato il maestro Maurizio Muretti.

E quella cintura, oggi, racconta anche di lui: un mentore silenzioso ma fondamentale, capace di trasmettere fiducia anche nei momenti più duri.

Un campione con lo sguardo al futuro

«Dedico questa vittoria alla mia città e a chi ha sempre creduto in me», ha detto Manca. «A Mario, alla mia compagna, che ha condiviso con me allenamenti, viaggi e rinunce. Senza il loro sostegno non sarei arrivato fin qui».

Oggi la Free Boxe, disciplina spettacolare che unisce tecnica, velocità e colpi acrobatici a piedi nudi, ha trovato in Alghero il suo punto di riferimento mondiale. E già si parla della possibilità di aprire una scuola, per avvicinare i ragazzi a uno sport che, partito dal silenzio delle palestre, ha saputo portare un atleta algherese sul tetto del mondo.

Perché, come ripete Marcello, «un titolo si vince una volta. Quello che lasci agli altri, quello resta per sempre».