La Palma a Chiaramonti per confermarsi: gruppo giovane, idee chiare

Nella foto: Kristian Giuffrida

Girone F – Seconda Categoria

TZARAMONTE – LA PALMA SPORTING

Domenica alle 15:00 il La Palma Sporting fa visita al Tzaramonte per la sesta giornata del girone F. In palio punti pesanti per la classifica e fiducia per il futuro.

Il La Palma Sporting arriva alla sfida con lo stesso bottino dei padroni di casa: 5 punti in cinque partite, frutto di una vittoria, due pareggi e due sconfitte.
I numeri dicono 7 gol fatti e 9 subiti per i ragazzi di Alghero, 6 gol fatti e 11 subiti per il Tzaramonte. Due squadre vicine in classifica, ma con stati d’animo diversi: il La Palma dà segnali di crescita, il Tzaramonte cerca stabilità.

Kristian Giuffrida: “Vogliamo continuità e rispetto per il lavoro che stiamo facendo”
Tra i più giovani ma già punto di riferimento in campo, Kristian Giuffrida analizza il momento della squadra con realismo:

Il girone è competitivo, ci sono squadre forti e organizzate. Noi siamo un gruppo giovane, stiamo trovando equilibrio e fiducia. Ogni partita ci insegna qualcosa e l’obiettivo è migliorare sempre, senza montarci la testa.

Sul match di domenica a Chiaramonti:

Sarà dura, ma vogliamo dare continuità ai risultati positivi. Servono concentrazione e spirito di squadra. Non ci interessa fare la comparsa: vogliamo giocarcela, sempre.

Il La Palma Sporting ha scelto di puntare sulla linea verde, costruendo un gruppo con buone prospettive e tanta voglia di crescere. La base c’è, e il campo comincia a confermarlo.

Appuntamento domenica alle 15:00 al Comunale di Chiaramonti.
Partita aperta, da giocare a testa alta, con la fame giusta di chi sa che la stagione è lunga e nulla è già scritto.

Fc Alghero in casa della capolista Monte Alma

Nella foto: Roberto Correddu

La FC Alghero, ancora ferma a quota zero punti, dovrà fare i conti con diverse assenze importanti.

Prosegue il cammino della FC Alghero nel campionato di Prima Categoria – Girone D, che domenica sarà impegnata nella sesta giornata sul campo del Monte Alma, formazione attualmente in testa alla classifica insieme al Lanteri Sassari con 15 punti. Per l’undici giallorosso si preannuncia una gara impegnativa, contro una delle squadre più in forma del torneo: il Monte Alma può vantare infatti il miglior attacco del girone con 16 reti realizzate in 5 partite e una delle migliori difese, con appena 3 gol subiti. La FC Alghero, ancora ferma a quota zero punti, dovrà fare i conti con diverse assenze importanti dovute a infortuni che hanno ridotto le scelte a disposizione dello staff tecnico. Nonostante ciò, la squadra si presenterà in campo con la determinazione e la voglia di lottare su ogni pallone, con l’obiettivo di mettere in difficoltà i più quotati avversari e cercare di muovere la classifica. Il gruppo giallorosso continua a lavorare con impegno e compattezza, consapevole delle difficoltà del momento ma anche deciso a dimostrare crescita, carattere e orgoglio in un campionato che si sta rivelando altamente competitivo.
«Ci presenteremo con diverse assenze – ha dichiarato il centrocampista Roberto Correddu – e, nonostante la classifica sia ben chiara, scenderemo in campo senza alcun timore per cercare di portare via qualche punto. Da sottolineare che, finalmente, da questa settimana possiamo svolgere tutti e tre gli allenamenti completi: per oltre un mese siamo stati costretti, il martedì e il venerdì, a sedute ridotte a 40 minuti a causa dei campi privi di illuminazione. Sono convinto – conclude Correddu – che con il recupero degli infortunati e allenamenti svolti in condizioni adeguate, anche noi potremo dire la nostra in questo campionato».

A PALMA SPORTING – MONTE MUROS 3-2

Tre punti, carattere e tanto cuore: La Palma torna a vincere

Al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia arriva finalmente la prima vittoria stagionale per il La Palma Sporting, che supera 3-2 il Monte Muros al termine di una gara vera, intensa, piena di episodi e di nervi.
Novanta minuti di calcio vero, con tutto quello che comporta: entusiasmo, errori e cuore.

La squadra di Bardini parte forte, concentrata e alta sul campo. Dopo un paio di tentativi, al 26’ arriva il vantaggio: Fabiano Fois calcia una punizione con traiettoria “sporca” che inganna il portiere, complice anche la deviazione di un difensore del Monte Muros.
Al 30’ arriva il raddoppio su rigore, con Casula che trasforma con freddezza dopo un fallo di mano in area.

Il La Palma sembra padrone del campo, ma al 36’ arriva la doccia fredda: Bammou trova il pallonetto giusto e sorprende Marcomini in uscita.
Il primo tempo si chiude sul 2-1, con i rossoblù padroni del gioco ma poco lucidi sotto porta.

Nella ripresa il Monte Muros cresce e al 36’ trova il pareggio con una punizione dal limite: palla tesa, diretta all’incrocio, imparabile.
Poi il momento più discusso: rigore per il Monte Muros dopo un contatto in area. Marcomini, che a gioco fermo subisce un colpo, viene espulso per proteste. Decisione severa.
In queste categorie l’arbitro è solo, e non sempre può vedere tutto.

Bardini corre ai ripari: fuori Piu, dentro Mela, il secondo portiere.
Dal dischetto Pintadu tira alto, ipnotizzato da Mela, che conferma la sua fama: due rigori su due negati agli avversari in stagione.

Nel finale, col cronometro che scorre e la partita che sembra chiusa, D’Antonio entra con il piglio giusto: crea, spinge, ci crede. Al 95’ trova il gol del 3-2 e libera l’urlo del gruppo. Una vittoria sudata, meritata, che vale come ripartenza.

Una partita vera, fatta di sacrificio, errori e riscatto.
Il La Palma mostra la faccia buona: determinata, concreta e capace di soffrire senza disunirsi.

  • Diallo Ousmane: muro dietro, preciso e mai in affanno.
  • Giuffrida Kristian: una spina costante, sulla sinistra non lo prende nessuno.
  • Piu Giommaria: buon esordio, aiuta la squadra a restare alta.
  • Casula Mirko: glaciale dal dischetto, leader silenzioso.
  • Mela Matteo: entra e ipnotizza ancora un rigorista — due su due quest’anno.
  • Fabiano Fois: punizione velenosa, sblocca la gara.
  • D’Antonio Andrea: entra e la chiude, da vero match-winner.

La scena finale, con tutti abbracciati dopo il 3-2, dice più di qualsiasi commento: il gruppo c’è.
Non è stata una partita perfetta, ma è stata vera. Piedi sporchi, testa alta e la sensazione netta che il La Palma stia tornando squadra.

FORMAZIONI

LA PALMA SPORTING ALGHERO: Marcomini; Mastroleo; Calaresu; Diallo; Pinna (24’ st Paulino); Casula (42’ st Saba); Ferraresi; Guerriero; Ceccorello; Giuffrida (24’ st D’Antonio); Piu (37’ st Mela); Fois (28’ st Scarpa).
Allenatore: Bardini Angelo.
A disposizione: Meloni; Iannaccone; Ballone; Oggiano.
Ammoniti: Mastroleo, Guerriero, Calaresu, Marcomini.
Espulsi: Marcomini, Guerriero.
Reti: Fois; Casula; D’Antonio.

MONTE MUROS A.S.D.: Onali A.; Onali M.; Marongiu (32’ st Mannu); Merella (9’ st Scarpa); Fiori (32’ st Lubinu); Bammou; Onali C.; Marino (38’ pt Sissoko); Cherchi; Ninniri; Carta S.
A disposizione: Giola; Sanna; Mara; Pintadu; Carta F.
Allenatore: Zuri Mario.
Ammoniti: Marongiu; Carta S.; Scarpa; Onali M.; Onali C.; Bammou;
Espulsi: Onali M.; Milia Pier Franco (dirigente-guardalinee); El Faqir Mohammed (allenatore in seconda).
Reti: Bammou; Scarpa L.

Arbitro: Canessa Simone.

FC Alghero, il “Pintore-Caddeo” resta amaro

Il San Paolo Sassari vince 2-0 e infligge la quinta sconfitta consecutiva. Servono equilibrio e una colonna centrale più solida.

Cinque partite, zero punti. È il dato nudo, quello che pesa più di ogni attenuante. La FC Alghero, ancora a secco nel girone D di Prima Categoria, esce battuta anche al Comunale “Pintore-Caddeo” di Olmedo, dove cede per 0-2 al San Paolo Sassari nella quinta giornata di campionato.

Non è mancato l’impegno: la squadra ha provato a restare in partita, a costruire, a reagire. Ma la sensazione – ormai chiara anche ai più ottimisti – è che il gruppo viva una fase di confusione tecnica e mentale. Il comunicato parla di “numerose assenze”, e sicuramente le defezioni pesano, ma il problema va oltre i nomi: è strutturale. Il gioco fatica a svilupparsi, il gol sembra un miraggio, e la squadra appare spesso spaccata in due, come se mancasse una guida vera in campo.

Contro il San Paolo Sassari il copione è stato lo stesso visto nelle prime giornate: buone intenzioni, qualche occasione isolata (Pintus, Riu, Cherchi), ma poca concretezza. Gli ospiti hanno colpito con cinismo: Guerra e Rubino hanno trasformato due disattenzioni in condanna.

Va detto però che la FC Alghero non è una squadra “spenta”. Si vede che c’è voglia, c’è corsa, ma manca equilibrio. Il gioco si sviluppa spesso sulle linee laterali, ma lo scheletro della squadra si regge sulla colonna centrale — e lì qualcosa manca. Servirebbe più “calcio” all’ossatura: un portiere che dia sicurezza, un centrale che comandi, un play che ragioni e un centravanti che tenga la palla e faccia respirare la squadra. Senza quella struttura, ogni buona idea resta fragile.

Peana sta provando a tenere il gruppo unito, ma il morale dopo cinque sconfitte consecutive è il primo avversario da battere.

C’è poi un punto delicato, che il calcio locale deve avere il coraggio di nominare: i giovani. Inserirli va bene, è un investimento. Ma bruciarli in un contesto di sconfitte e pressioni rischia di fare più male che bene. Serve una protezione tecnica e mentale, non solo lanci in emergenza.

Ora il calendario non aspetta, ma la stagione è lunga. La “svolta” arriverà solo se si farà un passo indietro: meno giustificazioni, più identità. Una società che ha sempre esaltato le statistiche e i numeri positivi dovrà imparare anche a guardare in faccia quelli negativi — e ripartire da lì.

Perché lo sport, a volte, è proprio questo: rialzarsi quando il tabellone dice 0.

Tabellino

FC ALGHERO: Garofalo, Marrosu, Peana, Ardu (20′ st Correddu), Carbone (30′ st Serra R.), Gnani (42′ st Orizi), Molinari (25′ st Loi), Zanda, Cherchi (34′ st Porcu), Pintus, Riu.

Allenatore: Peana

A disposizione: Serra F., Quintilio, Sotgiu, Pinna.

SAN PAOLO SASSARI: Piretta, Salaris, Cubeddu (32′ st Ghiani), Moretti (25′ st Galante), Guerra F., Manca, Guerra G., Gueli (14′ st Alberti), Rubino (30′ st Baldari), Usai, Cagnoni (21′ st Lozano).

Allenatore: Mura

A disposizione: Sechi, Pignalosa, Uda, Vacca.

Arbitro: Marta Leoni di Sassari

Reti: 21’ Guerra G., 70’ Rubin

Terza Categoria – Fertilia e Audax Alghero di nuovo protagoniste

Le due storiche società algheresi tornano in campo tra entusiasmo e radici forti

Il calcio algherese ritrova due nomi che hanno segnato decenni di passione e appartenenza: Fertilia e Audax Alghero 1976.
Entrambe iscritte al campionato di Terza Categoria, riportano nel panorama sportivo cittadino il gusto delle sfide vere, quelle fatte di amicizia, impegno e territorio.

Il Fertilia

Il Fertilia ha già fatto il suo esordio domenica scorsa, mostrando carattere e compattezza.
Una squadra costruita con equilibrio e tanta voglia di riportare in alto il nome della borgata, che per anni è stata una delle realtà più vive del calcio algherese.
Sabato 25 ottobre i gialloblù saranno impegnati fuori casa contro la Fulgor 1953, con calcio d’inizio alle 15:00. Una gara da prendere di petto, contro una formazione esperta e abituata a lottare.

L’Audax Alghero 1976

L’Audax rappresenta una parte storica della città. La sua scuola calcio, fortemente voluta dal fondatore Ampelio Sanna, è stata per anni un punto di riferimento per generazioni di giovani.
Oggi quel progetto è stato ricostruito dal figlio Gianpaolo Sanna, ex portiere della prima Audax, che ha ridato vita al club mantenendo lo stesso spirito: lavoro, educazione sportiva e appartenenza.

La prima giornata, rinviata per motivi organizzativi, verrà recuperata giovedì 30 ottobre sul campo della Gymnasiom Sassari 2022.
Intanto, sabato 25, l’Audax sarà impegnata in casa alle 15:30 contro la Nurrese, per il primo incontro ufficiale davanti al pubblico algherese.

Fertilia e Audax non sono solo due squadre. Sono luoghi di memoria e identità sportiva.
Hanno formato calciatori, dirigenti e volontari, hanno attraversato epoche diverse e oggi tornano a giocare con lo stesso spirito di sempre.
La Terza Categoria è solo un punto di partenza, ma il messaggio è chiaro: il calcio ad Alghero è vivo.

In sintesi
  • Fulgor 1953 vs Fertilia – sabato 25 ottobre, ore 15:00
  • Audax Alghero 1976 vs Nurrese – sabato 25 ottobre, ore 15:30
  • Recupero 1ª giornata: Gymnasiom Sassari 2022 vs Audax Alghero 1976 – giovedì 30 ottobre

A Fertilia e all’Audax si riparte da dove si era lasciato: lavoro, comunità e pallone.
Il resto, come sempre, lo dirà il campo.

Linea verde per la La Palma: arriva Giommaria Piu (2008)

nella foto Giommaria Piu

Seconda Categoria – 5^ giornata di campionato Girone F – La Palma Sporting vs Monte Muros.

Settimana di movimento in casa La Palma Sporting. La società ha ufficializzato l’arrivo di Giommaria Piu, attaccante classe 2008 proveniente dalla Usinese Calcio.
Giovane, conosciuto nell’ambiente e con buone qualità tecniche, Piu rappresenta la linea scelta dal club: valorizzare i ragazzi del territorio e dare spazio a chi ha fame di calcio vero.

Il giocatore si è detto contento di vestire i colori della borgata: “Per me è una grande occasione. Qui conosco molte persone e c’è un ambiente serio. Voglio dare una mano e crescere con la squadra.”

Domenica, al “Pino Cuccureddu” di Maria Pia, la La Palma Sporting affronta il Monte Muros.
Gara tosta, contro una squadra organizzata e difficile da mettere in difficoltà.
I rossoblù di mister Angelo Bardini arrivano con buone sensazioni e la voglia di portare a casa un risultato pieno dopo le ultime prove positive ma sfortunate.
Serve concretezza, soprattutto negli ultimi metri. Il gruppo c’è, e l’aggiunta di Piu porta nuove opzioni offensive.

Il direttore sportivo Antonio Caria conferma che i movimenti non sono finiti:

“Il mercato è ancora aperto. Giommaria è un innesto giovane e interessante, ma arriverà anche un attaccante d’esperienza. Piu non sarà solo là davanti: sarà affiancato da un giocatore che ha già militato in Promozione ed Eccellenza con la maglia dell’Alghero. Per ora non dico altro.”

Le trattative sono in corso e le novità potrebbero arrivare a breve.

Dati di servizio
  • Campionato: Seconda Categoria – Girone F
  • Match: La Palma Sporting vs Monte Muros
  • Campo: Stadio “Pino Cuccureddu” – Maria Pia (Alghero)
  • Orario: Domenica ore 15:00

La Palma muove i pezzi giusti. Giommaria Piu è il primo passo, il resto si costruisce domenica, sul campo.

Fc Alghero: sabato l’anticipo casalingo contro il San Paolo Sassari

Nella foto il capitano della FC Alghero Carlo Pintus

Prosegue il cammino dell’FC Alghero nel campionato di Prima Categoria, girone D.

Sabato 26 ottobre, con fischio d’inizio alle 15, la formazione giallorossa scenderà in campo allo stadio “Pintore-Caddeo” di Olmedo
per affrontare il San Paolo Sassari, nell’anticipo della quinta giornata di campionato. Per la squadra allenata da Andrea Peana e Michele Cherchi si tratta di una gara importante, che rappresenta l’occasione per conquistare i primi punti della stagione dopo un avvio caratterizzato da buone prestazioni, ma pochi risultati concreti. Il gruppo, guidato dal capitano Carlo Pintus, è determinato a invertire la rotta e a regalare una soddisfazione ai propri tifosi. Sul fronte dell’infermeria, però, la situazione resta complessa: oltre agli assenti di lungo corso Puledda, Correddu, Spanu e Federico Serra, si aggiungono anche Nuoto e Raimondo Serra, difficilmente recuperabili per la sfida di sabato. Nonostante le assenze, lo staff tecnico giallorosso conta su una prova di carattere da parte del gruppo, chiamato a reagire con orgoglio e determinazione per dare continuità al progetto tecnico e ritrovare fiducia nei propri mezzi.
Il capitano Carlo Pintus sprona i suoi: “Un avvio di stagione negativo sotto il profilo dei risultati, però è anche vero che siamo una squadra giovane e sta pagando l’inesperienza. Sono convinto che, tutti insieme, giovani e noi senior, abbiamo le carte in regola per dare una svolta alla stagione a partire da questo sabato. Stagione che, ad onor del vero, sapevamo che sarebbe stata difficile”.
L’appuntamento è dunque per sabato pomeriggio a Olmedo, dove l’FC Alghero cercherà il riscatto davanti al proprio pubblico nel confronto con un avversario solido e ben organizzato come il San Paolo Sassari.

Il Fertilia è tornato: finisce 0-5, ma vince l’appartenenza

TERZA CATEGORIA – PRIMA GIORNATA: Fertilia – Sant’Orsola 0-5

Esordio amaro per il Fertilia, sconfitto in casa dal Sant’Orsola con un netto 5-0. Una partita difficile, ma dal valore simbolico: dopo anni di silenzio, a Fertilia è tornato il calcio di borgata, quello che in passato arrivava fino alla Serie D e all’Eccellenza.

Ripartire da zero non è mai semplice, ma farlo qui ha un peso diverso.
Il progetto che vede Bitti presidente e Capuano allenatore non è solo sportivo: è anche un gesto sociale, un modo per ridare identità e passione a una comunità che attendeva da tempo di rivedere la propria squadra in campo.

Alghero la catalana e Fertilia la giuliana: due anime, due storie, un solo territorio.
Un tempo si affrontavano in un derby che parlava un linguaggio unico, il “friulocatalano” del calcio popolare, fatto di rivalità e rispetto.

Oggi quel calcio prova a tornare, con meno clamore ma con la stessa dignità di sempre. E questo, per adesso, basta.

Nella foto l’allenatore Donato Capuano

Ottava – La Palma Sporting 3-1

Prima del fischio d’inizio, al Comunale di Li Punti si è osservato un minuto di silenzio per ricordare i Carabinieri caduti nella strage di Verona. Un gesto sobrio ma profondo, che ha unito giocatori e pubblico in un momento di rispetto vero.

Il La Palma Sporting parte con la testa giusta. Pressione alta, ritmo buono, due occasioni limpide nei primi minuti. Al 20’ arriva il vantaggio con D’Antonio, che di testa insacca su un cross perfetto proveniente dall’esterno sinistro.

Il tempo di rimettere palla al centro e, al 21’, l’arbitro fischia un rigore per l’Ottava: dal dischetto Usai spiazza Mela e pareggia i conti.
La partita si ribalta. L’Ottava cresce e al 33’ Salis firma il 2-1 con una punizione precisa dal limite. Al 44’, arriva il 3-1: Masia conclude in rete su assist di Merella, chiudendo virtualmente la gara.

Nel secondo tempo, i padroni di casa restano in dieci per un rosso diretto, ma il La Palma non riesce a sfruttare la superiorità numerica. Gli algheresi costruiscono poco e rischiano molto, salvati in più occasioni dalle parate di un ottimo Mela.

Una gara dai due volti.
Il La Palma ha mostrato buone trame e aggressività nel primo quarto d’ora, poi si è sciolto dopo il rigore. Calo mentale, errori di gestione e poca reazione.
Mister Bardini dovrà lavorare sulla tenuta e sull’equilibrio, perché la squadra ha mezzi e potenziale, ma serve compattezza nei momenti chiave.

TABELLINO

Marcatori: 20’ D’Antonio (LPS), 21’ rig. Usai (OTT), 33’ Salis (OTT), 44’ Masia (OTT, assist Merella).
Espulsioni: un giocatore dell’Ottava al 65’ (rosso diretto).
Migliore in campo (La Palma): Mela.

FORMAZIONI

OTTAVA: Bianco, Masia, Cabitta, Ligas, Occhetti, Delogu, Congiu, Canu, Usai, Merella, Salis.
A disposizione: Mulas, Sechi, Maieli, Desortes, Onnis, Brozzu, Nulvesu, Solinas, Sedda.
All.: Vettori O.

LA PALMA SPORTING: Mela, Pinna, Ousmane, Ferraresi, D’Antonio, Guerriero, Saba, Meloni, Campus, Casula, Casiddu.
A disposizione: Marcomini, Bigi, Paolino, Oggiano, Ballone, Ianaccone, Marras, Scarpa, Cecconello.
All.: Angelo Bardini.

Riassunto in due gighe

Buon avvio, poi il crollo.
Il La Palma si ferma dopo il vantaggio e lascia campo all’Ottava, più solida e cattiva. Ora serve lucidità e una reazione immediata.

FC Alghero perde 3 – 1 a Porto Torres

La FC Alghero esce sconfitta per 3-1 dal campo del Porto Torres nella quarta giornata del Girone D di Prima Categoria.

Una partita combattuta, con i giallorossi protagonisti di un ottimo avvio e più volte vicini al gol, ma puniti dagli episodi e dalla maggiore concretezza dei padroni di casa. L’avvio è di marca algherese: al 4’ su calcio d’angolo di Pintus, il portiere turritano riesce a togliere il pallone dalla testa di Massimo Porcu proprio al momento dell’impatto. Al 27’, però, alla prima occasione utile, il Porto Torres passa in vantaggio con un tiro-cross di Tilocca dalla destra che sorprende tutti e si insacca all’angolo opposto per l’1-0. Nel finale di primo tempo i rossoblù sfiorano il raddoppio in contropiede, ma è ancora la FC Alghero a chiudere in avanti, senza però trovare la precisione necessaria sotto porta.

La ripresa si apre con una FC Alghero arrembante: al 53’ Massimo Porcu colpisce la traversa, un minuto dopo Lorenzo Riu sfiora l’incrocio, e subito dopo Pintus vede il suo tiro respinto dalla difesa locale. Al 61’ lo stesso Carlo Pintus prova la conclusione dalla distanza, ma il portiere Quesada blocca in due tempi. Nel momento migliore dei giallorossi, arriva la doccia fredda: al 67’ un’ingenuità difensiva permette a Canessa di firmare il 2-0 per il Porto Torres. I padroni di casa sfiorano il tris al 77’ con Faedda, ma Francesco Serra compie un grande intervento. All’87’, però, lo stesso Faedda chiude i conti in contropiede siglando il 3-0. In pieno recupero, al 92’, la FC Alghero trova il gol della bandiera: Cherchi viene atterrato in area e Pintus realizza con freddezza il rigore del definitivo 3-1. La FC Alghero non riesce dunque a sbloccarsi ma mostra segnali di crescita e determinazione. Ora testa al prossimo impegno: sabato l’anticipo casalingo contro il San Paolo Sassari, occasione per iniziare a fare punti davanti al proprio pubblico.

Tabellino

PORTO TORRES: Quesada, Bassanetti, Baldari, Fanari, Greco (15’ st Faedda), Libi (38’ st Cossu), Pisano, Tilocca (28’ st Pistidda), Pianti (25’ st Giagheddu), Sarr, Canessa (39’ st Chessa).
Allenatore: Calledda
A disposizione: Francesconi, Carratturo, Bernardini, Morales.
FC ALGHERO: Serra F., Molinari (39’st Marrosu), Peana, Gnani, Nuoto (23’ pt Carbone), Riu, Ardu (22’ st Pinna), Zanda, Porcu M. (28’ st Loi), Pintus, Serra R. (21’ st Cherchi).
Allenatore: Peana
A disposizione: Garofalo, Orizi, Quintilio, Porcu R.
Arbitro: Zappino di Sassari
Reti: 27’ Tilocca,  67’ Canessa, 82’ Pistidda, 92’ Pintus (rig.)