Riparte il campionato: La Palma apre il ritorno contro lo Sporting Sassari

Si riaccende il campionato di Seconda Categoria – Girone F

Archiviato il girone di andata, si entra nella fase che pesa davvero: il girone di ritorno.
Per la La Palma Sporting Alghero l’esordio è subito impegnativo, in casa contro lo Sporting Sassari, una delle squadre più continue viste finora.

I numeri della Palma e cosa dicono davvero

La Palma chiude l’andata con 15 punti in 13 partite, per una media di 1,15 punti a gara.
I gol segnati sono 16 (1,23 a partita), quelli subiti 27 (2,07 a gara).
Una squadra che crea, ma che ha pagato caro alcune disattenzioni difensive, spesso nei momenti chiave.

Casa e trasferta: il punto centrale del ritorno

Il rendimento cambia nettamente a seconda del campo.

In casa

  • 7 partite
  • 10 punti
  • Media: 1,43 punti a gara
  • Gol fatti: 10
  • Gol subiti: 13

In trasferta

  • 6 partite
  • 5 punti
  • Media: 0,83 punti a gara
  • Gol fatti: 6
  • Gol subiti: 14

Numeri chiari: la Palma costruisce soprattutto tra le mura amiche e soffre lontano da casa.
Per questo motivo, il Campo Sportivo Pino Cuccureddu – Maria Pia – Alghero, in attesa che terminino i lavori a Santa Maria La Palma, dovrà diventare per questa stagione una base solida da cui ripartire. Un punto fermo, non un impianto provvisorio.

Lo Sporting Sassari: continuità e solidità

Lo Sporting Sassari arriva con 23 punti in 13 gare, pari a una media di 1,77 punti a partita.
Ha segnato 25 gol (1,92 a gara) e ne ha subiti 20 (1,54).
Una squadra più equilibrata, capace di produrre gioco e di reggere anche in trasferta, senza cali evidenti.

Il momento delle due squadre

Nel finale di andata:

  • La Palma ha alternato risultati e non ha trovato continuità.
  • Sporting Sassari ha mantenuto una marcia più regolare, gestendo meglio anche le partite meno brillanti.

Precedenti: una storia che parla chiaro

Il confronto non nasce oggi.

Nella stagione 2023/24, con entrambe impegnate in Terza Categoria, arrivarono due pareggi: 1-1 e 2-2.
Nel campionato 2024/25 di Seconda Categoria, lo Sporting Alghero vinse 3-2 all’andata, mentre il ritorno a Sassari si chiuse sullo 0-0.
Nella stagione in corso (2025/26), infine, lo Sporting Sassari era passato sul 2-0, prima di subire la rimonta della Palma fino al 2-2 finale.

Il filo conduttore è evidente: equilibrio costante, partite sempre aperte, mai davvero chiuse prima del novantesimo.

Panchina e contesto

Non sarà in panchina mister Angelo Bardini, squalificato dopo il cartellino rosso rimediato nell’ultima gara casalinga.
A guidare la squadra sarà Mario Roberto Lobrano, allenatore in seconda, chiamato a gestire una gara delicata ma pesante per l’avvio del ritorno.

Il dodicesimo uomo

Ci si aspetta una presenza importante sugli spalti.
In casa, il pubblico può diventare il vero dodicesimo giocatore in campo, soprattutto in una gara dove l’equilibrio è la chiave.

Pronostico: numeri e realtà

Guardando ai dati complessivi, il pronostico sportivo resta aperto.
Le percentuali raccontano questo scenario:

  • X (pareggio): 38%
  • 1 (La Palma Sporting): 34%
  • 2 (Sporting Sassari): 28%

Una lettura figlia dei numeri: Sassari più continuo, Palma più efficace in casa, precedenti che spingono verso una gara bloccata e combattuta.

Ma poi c’è Alghero

E qui il discorso cambia.

La sensazione è che la La Palma Sporting si presenti a questa prima del ritorno molto diversa rispetto a quella vista nel girone di andata: più compatta, più attenta, più consapevole. Una squadra che ha capito dove ha sbagliato e che sa di non potersi più permettere regali.

Per questo, accanto al pronostico tecnico, ce n’è un altro.
Quello che nasce dal campo, dal pubblico e dalla voglia di voltare pagina.

Il ritorno comincia qui.
I numeri dicono equilibrio.
Il campo dirà se la Palma è davvero pronta a cambiare marcia.

LA PALMA vs SPORTING SASSARI

Sabato 10 gennaio 2026, ore 14:30

Campo Sportivo Pino Cuccureddu – Maria Pia – Alghero

Tecnici dell’ASD Taekwondo Olmedo a Formia per il percorso di formazione federale FITA

Si è svolto a Formia, dal 28 al 30 novembre, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Bruno Zauli”, il corso federale FITA dedicato all’aggiornamento degli insegnanti tecnici. All’iniziativa hanno preso parte anche tre rappresentanti dell’ASD Taekwondo Olmedo, Loredana Sechi, Benedetto Carbone e Anna Sannia. Il programma, articolato su più sessioni teoriche e pratiche, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con figure di primo piano del panorama tecnico nazionale. Le attività sul tatami sono state coordinate dal Maestro Claudio Nolano per il settore combattimento, dal Maestro Andrea Notaro per le forme e dalla Maestra Elena Blundo per il freestyle, con l’obiettivo di fornire strumenti aggiornati e linee metodologiche in linea con l’evoluzione della disciplina. Ampio spazio è stato riservato anche agli aspetti formativi extra-sportivi, con incontri dedicati al Safeguarding e all’applicazione delle nuove disposizioni introdotte dalla riforma dello sport. I relatori federali hanno approfondito le procedure di tutela degli atleti e le buone pratiche per prevenire comportamenti lesivi, ribadendo il ruolo centrale delle società sportive come presìdi educativi e sociali. Nel corso della manifestazione, Benedetto Carbone ha raggiunto il traguardo del IV Dan, risultato che valorizza un percorso di crescita tecnica e di impegno costante nel taekwondo. L’esperienza di Formia è stata accolta positivamente anche dalla dirigenza tecnica della società. Il Maestro Stefano Piras ha evidenziato come il continuo aggiornamento degli istruttori rappresenti un elemento chiave per garantire qualità, sicurezza e sviluppo armonico degli atleti, sottolineando al contempo l’attenzione della Federazione Italiana Taekwondo, guidata dal presidente Angelo Cito, verso una pratica sportiva moderna e responsabile. La partecipazione al corso nazionale conferma la volontà dell’ASD Taekwondo Olmedo di investire nella formazione continua, rafforzando un progetto sportivo che coniuga preparazione tecnica, attenzione educativa e rispetto dei valori fondamentali dello sport.

La Palma, tre punti che portano fuori dalle sabbie mobili

Battuto il Florinas 2-1 al termine di una gara intensa, segnata da episodi, occasioni da entrambe le parti e da un successo che vale più della classifica

Seconda Categoria Sardegna

La partita si apre nel silenzio.
Un minuto di raccoglimento per il genitore di Mauro Meloni, giocatore del La Palma, venuto a mancare nella giornata di ieri. Un momento composto, sentito. Squadra, dirigenti e tifosi si stringono attorno a Mauro e alla sua famiglia. Il La Palma scende in campo con il lutto al braccio. Un gesto semplice, ma carico di significato.

Poi si gioca.

Il primo tempo è equilibrato ma vivo.
Al 13’ il La Palma passa in vantaggio: Guerriero, numero dieci, va a segno su assist di Madeddu. Azione rapida, conclusione pulita. 1-0.

Il Florinas resta dentro la partita e cresce col passare dei minuti.
Al 30’ arriva il pareggio: azione di rimessa, palla portata sul fondo e Achenza trova il tap-in vincente sotto porta. 1-1, risultato che fotografa quanto visto fino a quel momento.

La ripresa si apre con il Florinas più aggressivo.
Al 10’ st un traversone dalla metà campo pesca l’attaccante ospite, che controlla e lascia partire una bordata: la palla si stampa sulla traversa.
Poco dopo arriva anche un palo. Gli ospiti spingono forte e danno la sensazione di poterla ribaltare.

Ma il gol lo trova il La Palma.
Al 53’ nasce tutto da un pressing alto, palla recuperata negli ultimi venti metri e verticalizzazione immediata: D’Antonio è freddo e finalizza. 2-1, un gol costruito con intensità e lettura.

Il Florinas non molla.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di testa a botta sicura con il portiere battuto: sulla linea salva Bigi, decisivo, togliendo un gol praticamente fatto.

Nel finale la partita resta apertissima.
C’è un batti e ribatti sotto porta del La Palma, poi un’azione fermata per fuorigioco molto contestato dai giocatori del Florinas quando il punteggio era ancora in equilibrio.
Al 41’ st il La Palma ha la palla per chiuderla: Madeddu scappa in contropiede, si presenta a tu per tu col portiere, ma l’estremo difensore ospite compie un intervento decisivo, chiudendo lo specchio e deviando in angolo.

Nel post-gara non mancano le proteste dei tifosi del Florinas per alcune decisioni arbitrali. Guardando l’insieme, però, eventuali errori si equivalgono, comprese le espulsioni dalle panchine, una per squadra.

Va detto tutto, senza sconti.
Il Florinas ha colpito una traversa, un palo, ha visto un tiro salvato sulla linea e un fuorigioco contestato che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Per questo si può dire che il pareggio non sarebbe stato ingiusto.
Allo stesso tempo, il loro gol è maturato da un’azione nata dopo un brutto fallo a centrocampo subito da un centrocampista del La Palma, episodio che lascia più di una perplessità.

Il La Palma ha giocato una gara ordinata e concreta, sfruttando bene pressing e ripartenze, creando a sua volta situazioni che meritavano miglior sorte. Alla fine ha trovato quel gol in più che nel calcio fa la differenza.

Con questi tre punti, La Palma chiude il girone d’andata prima della pausa natalizia con un bilancio positivo, allontanandosi in modo concreto dalla zona play-out.

Non una vittoria comoda.
Una vittoria che pesa.


TABELLINO

LA PALMA

Sechi, Salaris, Pinna, Malgari, Guerriero, D’Antonio, Madeddu, Bigi, Ferraresi (26’ st Carboni), Moltel Darrieu, Scheffer Bracco (32’ st Fois).

A disposizione:
Mela, Calaresu, Ballone, Paolino, Giuffrida, Marras.

Allenatore: Angelo Bardini


FLORINAS

Cau, Lisai, Achenza, Piredda Leoni (31’ st Cabella, 48’ st Casu), Catgiu (31’ st Sanna A.), Ladinetti, Perrone (31’ st Profili), Mura (1’ pt Agri), Cossu, Valente.

A disposizione:
Sanna S., Pisano, Casu, Loriga, Profili, Lobino.

Allenatore: Costantino Cubeddu


ARBITRO: Vincenzo Doria di Alghero

RETI:
13’ Guerriero (La Palma)
30’ Achenza (Florinas)
53’ D’Antonio (La Palma)

FC Alghero conquista la prima vittoria battendo 3-2 l’Atletico Sorso

Prima Categoria Sardegna

La FC Alghero conquista la prima, fondamentale vittoria stagionale alla tredicesima giornata del girone D di Prima Categoria, superando per 3-2 l’Atletico Sorso. Un successo pesante, arrivato al termine di una gara intensa e ben interpretata dall’undici giallorosso, che sin dai primi minuti ha dimostrato superiorità tecnica e caratteriale. Da segnalare, in casa FC Alghero, l’esordio tra i pali del nuovo acquisto Riccardo Dore, subito protagonista in una partita tutt’altro che semplice. La cronaca si apre dopo appena due minuti: palla recuperata da Marrosu che lancia Pintus, il fantasista algherese serve in area Federici che calcia con decisione e firma l’1-0. I giallorossi continuano a spingere e al 12’ gli ospiti provano a reagire, ma la conclusione termina abbondantemente alla sinistra di Dore. Poco dopo la FC Alghero va vicinissima al raddoppio con Raimondo Serra che, ben servito da Federici, si presenta a tu per tu con il portiere, ma calcia incredibilmente a fil di palo. Il 2-0 arriva al 25’ grazie a una splendida punizione di capitan Carlo Pintus che, dalla lunga distanza, disegna una traiettoria perfetta all’angolo alto alla destra di Frau. L’Atletico Sorso prova a farsi vedere in avanti, ma la difesa giallorossa è attenta e concede pochissimo. Nella ripresa la FC Alghero riparte con lo stesso piglio e al 55’ cala il tris: contropiede fulmineo e Raimondo Serra, su lancio preciso di Riccardo Spanu, firma il 3-0. Al 60’ arriva il rigore per gli ospiti per un presunto fallo di Gnani su Santillan; dal dischetto Gareddu spiazza Dore e accorcia sul 3-1. Passano pochi minuti e al 63’ lo stesso Gareddu, approfittando di una mischia in area, trova il gol del 3-2 che riapre la gara. Per qualche istante i giallorossi accusano il colpo, ma grazie a cambi mirati e accorgimenti tattici riescono a riprendere il controllo del match. Al 78’ Pintus sfiora il quarto gol, mentre nei minuti di recupero Raimondo Serra va ancora vicino alla rete con un tiro dalla lunga distanza che lambisce la base del palo sinistro, con il portiere fuori dai pali. Al triplice fischio dell’arbitro Meloni esplode la festa sugli spalti, con lunghi applausi per una FC Alghero che ha dimostrato di essere viva, determinata e pronta a lottare. Una vittoria dal sapore speciale, arrivata come un vero regalo di Natale. Il successo è stato dedicato alla memoria di Stefano Tedde, ex calciatore giallorosso scomparso pochi anni fa. All’ingresso dell’impianto sportivo era inoltre presente una postazione AIRC per la raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro, a testimonianza di una giornata di sport, ricordo e solidarietà.

FC ALGHERO: Dore, Marrosu (30’ st Zanda), Peana, Spanu (30’ st Cingotti), Correddu, Gnani, Federici (41’
st Riu), Puledda, Mameli, Pintus, Serra Raimondo. A disposizione: Sotgiu, Ardu, Cherchi, Orizi, Carbone,
Serra Federico.
Allenatore: Andrea Peana


ATLETICO SORSO: Frau, Gareddu (35’ st Biosa), Nurra, Fiori, Cacace, Recino (35’ pt Mococo), Cardone,
Marongiu (14’ st Santillan), Ruiu (1’ st Nieddu), Sanna, Congiatu (1’ st Luzzu). A disposizione: Mulas, Roggio, Migaleddu, Rassu Fabrizio.
Allenatore: Antonio Rassu

Arbitro: Nicola Mele di Sassari
Reti: 2’ Federici, 25’ Pintus, 55’ Serra R., 60’ (r) e 63’ Gareddu.

Solidarietà nel nome di Fabrizio Calaresu

In occasione del 29° Miracolo di Natale (18 dicembre 2025), la comunità di Alghero ha partecipato con grande generosità alla raccolta di beneficenza presso la Chiesa di Nostra Signora della Mercede. Fabrizio Calaresu è stato presente simbolicamente attraverso i suoi genitori e i suoi amici. Fondamentale il contributo delle borgate di Santa Maria La Palma (padre Andrea), Tottubella e Bachileddu (don Pietro) e La Landrigga (don Antonio), delle scuole Istituto Tecnico Nautico Paglietti, Comprensivo Eleonora d’Arborea e Istituto San Giuseppe di Sassari, oltre alle realtà locali e sanitarie coinvolte. Raccolti alimenti, giocattoli e beni di prima necessità. Il carro dedicato a Fabrizio, colmo di donazioni, ha raggiunto il centro di raccolta presso la Chiesa della Mercede. I genitori di Fabrizio, nel ringraziare gli amici fraterni e le “seconde mamme”, hanno anticipato che l’onda della solidarietà nel nome del loro figlio è lunga e che si manifesterà con altre importanti iniziative. Fabrizio continua a vivere nell’esempio di altruismo e solidarietà della sua breve ma intensa vita.

FC Alghero ospita l’Atletico Sorso nella giornata dedicata a Stefano Tedde e all’AIRC

La FC Alghero si prepara a scendere in campo per la 13a giornata del campionato di Prima Categoria, girone D. Domenica, con calcio d’inizio fissato alle ore 15, i giallorossi ospiteranno l’Atletico Sorso allo stadio comunale “Pintore – Caddeo” di Olmedo. Una sfida di grande importanza dal punto di vista sportivo, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Il tecnico Andrea Peana potrà contare su una rosa quasi al completo, un fattore determinante in vista di un match in cui l’obiettivo dichiarato è la vittoria. La gara, però, andrà ben oltre il risultato del campo. In occasione di FC Alghero – Atletico Sorso, la società giallorossa vivrà una giornata
speciale intitolata “Stefano nel Cuore”, dedicata alla memoria di Stefano Tedde. Sarà un momento di condivisione, unione e solidarietà, valori che da sempre contraddistinguono la famiglia FC Alghero. Durante l’evento sarà possibile effettuare una donazione libera a favore della Fondazione AIRC, a sostegno della ricerca sul cancro. Il vicepresidente Gianluca Marras ha voluto lanciare un
messaggio a tutto il mondo giallorosso: “Chiediamo la partecipazione di tutte le componenti del nostro mondo giallorosso: atleti, atlete, tecnici, dirigenti, famiglie, genitori, amici. Essere presenti significa stringerci come comunità, sostenere una causa che riguarda tutti e onorare il ricordo di Stefano nel modo più autentico possibile: insieme. Grazie a chi potrà esserci, grazie a chi contribuirà, grazie a chi continuerà a portare avanti i valori di questo club, dentro e fuori dal campo”. Guardando all’impegno contro l’Atletico Sorso, Marras aggiunge: “Ci aspettiamo di scendere in campo in 12 perché Stefano sarà con noi. È forte dentro di noi il suo ricordo, la sua forza e tenacia. Elementi che dovranno darci una spinta in più. La speranza è che il pubblico di casa sia non il dodicesimo, ma il tredicesimo uomo in campo. Per questo mi rivolgo a tutti gli sportivi anche per sostenere l’AIRC”.

Quando lo sport educa: ad Alghero l’esempio di un campione

Il lavoro di sensibilizzazione tra scuole e Polizia Locale prende forza dall’esperienza di Marcello Manca, campione del mondo di free boxe, che riporta lo sport alla sua funzione più vera: formare persone, prima ancora che atleti.

Ad Alghero lo sport torna a fare quello che ha sempre fatto quando è preso sul serio: educare, prevenire, tenere insieme le persone.

Nei giorni scorsi è partito un lavoro di sensibilizzazione condiviso tra scuole e Polizia Locale, un percorso che mette al centro i più giovani e usa lo sport come linguaggio comune. Niente slogan. Niente passerelle. Solo un’idea semplice, ma concreta: lo sport non è solo movimento. È formazione.

Come ha ricordato Marcello Manca, lo sport è prima di tutto benessere globale. Non allena solo i muscoli, ma la testa. Insegna a stare dentro le regole, a gestire la pressione, a perdere senza crollare e a vincere senza montarsi la testa. Cose utili sul campo, ma soprattutto fuori. Nella vita vera.

Portare questo messaggio nelle scuole, con il coinvolgimento diretto delle istituzioni locali, significa fare prevenzione prima che servano le sanzioni. Significa parlare di rispetto, autocontrollo, responsabilità. Senza moralismi. Senza lezioncine dall’alto.

È un lavoro silenzioso, che non fa notizia facile. Ma è quello che lascia tracce. Perché quando un ragazzo capisce che lo sport può essere una bussola — non solo un gioco — allora qualcosa si muove davvero.

Ad Alghero si è scelta questa strada. È una strada antica, in fondo. Ma oggi, più che mai, è quella giusta.

In-canti di Natale in Borgata.

A Tottubella una serata di musica, solidarietà e memoria nel ricordo di Fabrizio Calaresu

Lo scorso 13 dicembre, la borgata di Tottubella ha vissuto una serata intensa e partecipata grazie alla manifestazione natalizia “In-canti di Natale in Borgata”, un evento carico di emozione dedicato al ricordo di Fabrizio Calaresu. La manifestazione, promossa con il contributo del Comune di Sassari e il sostegno della Fondazione di Sardegna, ha saputo unire lo spirito del Natale alla musica, alla solidarietà e al raccoglimento, coinvolgendo grandi e piccoli in un clima di autentica comunità. Il pomeriggio si è aperto con i momenti dedicati ai bambini, tra la presenza di Babbo Natale e i suoi elfi, animazione, truccabimbi e magie, regalando sorrisi e leggerezza. A seguire, uno dei passaggi più sentiti della serata, la benedizione del presepio e l’accensione dell’albero di Natale, simboli di speranza e condivisione. Momento di profonda commozione è stato la proiezione di un video che ha ripercorso, attraverso immagini e fotografie, il vissuto di Fabrizio Calaresu. Un racconto per immagini che ha restituito alla comunità il ritratto di un ragazzo esemplare, studente modello, campione di Taekwondo dell’ASD TKD di Olmedo, animato da valori di disciplina, impegno e rispetto. Un giovane che coltivava con determinazione un sogno, quello di indossare un giorno la divisa da Carabiniere, mettendo la propria vita al servizio degli altri. Cuore dell’evento è stato poi il Concerto di Natale in ricordo di Fabrizio Calaresu, che ha visto esibirsi numerose realtà corali del territorio: il Coro voci bianche dell’Istituto Comprensivo N.1 di Alghero, il Coro S’Ena Frisca di Putifigari e il Coro polifonico Incantos di Olmedo. Le esibizioni, presentate da Tonino Sanna, hanno creato un momento di grande intensità emotiva, trasformando la musica in un linguaggio universale capace di unire memoria e speranza. Durante tutta la manifestazione è stata inoltre attiva una raccolta di viveri e donazioni, organizzata dalla famiglia di Fabrizio e in collaborazione con la Caritas, destinata alle persone e alle famiglie in difficoltà. Un gesto concreto che ha dato ancora più valore al messaggio della serata, ricordare attraverso il bene. “In-canti di Natale in Borgata” non è stata soltanto una festa, ma un atto collettivo di affetto, solidarietà e memoria, che ha dimostrato come il ricordo di Fabrizio Calaresu continui a vivere nei valori che incarnava e nell’abbraccio sincero della sua comunità.

Il La Palma conquista il cuore di Sassari

Seconda Categoria Sardegna

Centro Storico battuto 2–1: tre punti pesanti per la salvezza in un Girone F equilibrato e mai scontato

Il La Palma viola il campo del Centro Storico Sassari e conquista tre punti pesanti, fondamentali in chiave salvezza, al termine di una partita combattuta, mai scontata, giocata con attenzione e carattere in un campionato equilibrato come pochi.

Sugli spalti pubblico numeroso e corretto, sportivo e ospitale, e tra i presenti anche il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. Un contesto caldo ma leale, degno di una gara sentita da entrambe le parti.

Il primo tempo scorre su binari di grande equilibrio. Ritmi alti, molti duelli, poche occasioni nitide. Le squadre si studiano, si rispettano, senza scoprirsi troppo. Si va all’intervallo sullo 0–0.

Nella ripresa la partita si accende.

Il La Palma passa in vantaggio con Madeddu, bravo a finalizzare una manovra insistita. Poco dopo gli ospiti hanno l’occasione di chiudere la gara dal dischetto: Casula si presenta sul punto di rigore, ma il suo tiro si stampa sul palo alla destra del portiere.

Il raddoppio arriva comunque ed è firmato da Scheffer, che sfrutta una fase favorevole del La Palma e dà l’impressione di mettere la partita sui binari giusti.

Ma il Centro Storico non molla. Una disattenzione difensiva degli ospiti permette ai padroni di casa di accorciare le distanze con Gabriele Pinna, riaprendo il match.

Nel finale i sassaresi spingono con generosità, cercando fino all’ultimo secondo il gol del pareggio. Il La Palma soffre, si compatta e resiste, portando a casa una vittoria meritata per quanto visto nell’arco dei novanta minuti.

Un successo importante in un Girone F equilibrato, con una classifica corta e risultati mai scontati, come dimostra anche la sconfitta interna del La Palma contro la Viddalbese della settimana precedente.

Tre punti che pesano.
Per la classifica, certo.
Ma soprattutto per la testa.

FC Alghero cade anche a Valledoria

Prima Categoria Sardegna

Sconfitta esterna per la FC Alghero, superata per 3-0 dal Valledoria nella 12a giornata del
campionato di Prima Categoria, girone D.

La gara si mette subito in salita per i giallorossi: al 6’ il Valledoria passa in vantaggio al primo tiro in porta. Elisii, ben appostato in area, svetta di testa e supera Serra per l’1-0. I padroni di casa continuano a spingere e al 19’ vanno nuovamente vicini al gol con Chiaramonti che, servito da Depalmas, colpisce di testa costringendo Francesco Serra a un intervento difficile. Al 24’ arriva il raddoppio del Valledoria: uscita a vuoto del portiere algherese, la palla termina sui piedi di Burrelli che deposita in rete a porta sguarnita. Nel finale di primo tempo la
formazione di casa cala il tris: al 45’, su punizione di Murru, Serra tenta la presa aerea ma il pallone gli sfugge dalle mani e finisce in rete per il 3-0 con cui si va al riposo. Nella ripresa la FC Alghero prova a reagire. Al 55’ arriva la prima vera occasione per i giallorossi: Zanda recupera palla sulla trequarti e serve Matteo Federici che, solo in area di rigore, calcia però fuori. Il Valledoria sfiora nuovamente il gol all’80’ con Campus che di testa colpisce il palo, con la difesa algherese pronta a liberare, e al 92’ lo stesso Campus centra la traversa con una conclusione dalla lunga distanza.
Archiviata la sconfitta di Valledoria, la FC Alghero è ora chiamata a voltare pagina e a concentrarsi
sul prossimo impegno di campionato: domenica prossima i giallorossi torneranno in campo tra le
mura amiche contro l’Atletico Sorso. Una sfida da vincere obbligatoriamente in chiave salvezza.
Tabellino
VALLEDORIA: Nieddu, Depalmas, Cacace (40’ st Deperu), Mulas (30’ st Demontis A.), Ligios
(16’ st Demontis D.), Campus, Burrelli (26’ st Baldino), Murru, Ruzzu, Elisii, Chiaramonti.
A disposizione: Deana, Sau, Licheri, Era, Zirattu.
Allenatore: Massimiliano Nieddu
FC ALGHERO: Serra F. (1’ st Sotgiu), Peana, Cingotti, Mameli (26’ st Pintus), Correddu, Nuoto
(43’ pt Carbone), Federici (32’ st Ardu), Puledda, Zanda, Pinna (11’ st Riu), Serra R.
A disposizione: Quintilio, Marrosu, Gnani, Cherchi.
Allenatore: Andrea Peana
Arbitro: Giuseppe Cadoni di Sassari
Reti: 6’ Elisii, 24’ Burrelli, 45’ Murru