La Palma Sporting: più episodi che gioco, e il risultato pesa

Tissi–La Palma 3-0. Risultato chiaro, ma la partita racconta qualcos’altro.

Il Tissi va avanti al 25’ con Rubattu, che la mette dentro da due passi dopo una mischia. Ma il punto che farà discutere per tutta la settimana succede un attimo prima: fallo di mano in area Tissi, proteste del La Palma, l’arbitro lascia correre.
Solita scena. Senza assistenti veri è impossibile vedere tutto. Non è cattiva volontà, è proprio che queste partite, così, diventano una mezza lotteria.

A parte questo, non è che il La Palma abbia incendiato la gara. La squadra di mister Bardini doveva giocare per portare a casa almeno un punto, perché la classifica pesa. Invece il primo tempo resta moscio, con troppi appoggi sbagliati e poca cattiveria nei trenta metri finali.

L’unico lampo arriva a inizio ripresa: D’Antonio scappa nello spazio, si trova davanti al portiere del Tissi e lì succede il prodigio. Mano aperta, riflesso assurdo, pallone tolto da sotto la traversa.
Se quella entra, forse la partita prende un’altra piega. Ma non entra. E quella resta l’unica vera occasione del La Palma, nonostante il cambio di modulo e un po’ più di gamba nel secondo tempo.

Poi, come sempre quando non la butti dentro, il conto arriva.
Al 88’ Murgia, appena entrato al posto di di Masia, firma il raddoppio del Tissi, sfruttando una disattenzione. Tre minuti dopo Gueye chiude il match con il gol del 3-0.

Il campionato è lungo, non è finita per nessuno. Questa squadra deve solo tirare il fiato, rimettere le idee a posto e smettere di complicarsi la vita. Giocare pulito, senza quella fretta che ti fa sbagliare anche le cose più facili.

TABELLINO

Folgore Tissi – La Palma Sporting 3-0

FOLGORE TISSI: Decortis; Decandia; Rubattu G.; Masia M.; Rubattu A.; Gueye; Stenta; Meloni; Masia L. (38’st Murgia); Riu; Scarpa A. (29’st Fanti); A disposizione: Mura; Santucciu; Solinas; Santona; Scarpa E.; Panzali; Derrosas; Allenatore: Ruiu Giovanni Andrea

LA PALMA SPORTING: Marcomini; Salaris; Ousmane; Gurriero; Pinna; D’Antonio; Casula (32’ st Scarpa); Bigi (14’st Fois); Arca (29’st Piu); Ballone (6’st Paolino); Saba (6’st Guffrida) A disposizione: Mela; Iannaccone; Carboni; Allenatore: Bardini Angelo

Reti: Rubattu (25’), Murgia (88’), Gueye (91’)

Arbitro: Calvia Lorenzo di Alghero

Fc Alghero sconfitta a Sennori

Nella foto: Fabio Puledda

La FC Alghero esce sconfitta per 3-1 dal campo del Sennori e resta ultima in classifica con un solo punto dopo otto giornate.

Tra le fila algheresi, soprattutto nel secondo tempo, si sono rivisti alcuni giocatori assenti nelle precedenti settimane per infortunio. La squadra ha giocato a sprazzi, commettendo alcuni errori sia in fase di impostazione che difensiva, contro un Sennori tutto sommato modesto. La gara si sblocca al 31’, quando Scannicchio porta in vantaggio i padroni di casa con un colpo di testa. La risposta giallorossa è immediata: al 33’ Zanda sfiora il pareggio, ma Pittalis devia in corner. Al 37’ Garofalo si oppone a un tiro ravvicinato di Ansaldi, mentre al 40’ Correddu manca di poco l’1-1 su cross di Peana. Un minuto dopo è Pintus a rendersi pericoloso con un tiro-cross bloccato dal portiere locale. Nel finale di tempo il Sennori raddoppia: al 45’ un rinvio sfortunato di Correddu diventa un assist involontario per Ruiu, che calcia al volo e insacca sul palo lontano. Nella ripresa le occasioni arrivano soprattutto nel quarto d’ora finale. Al 76’ Pintus prova dalla distanza, trovando la risposta di Pittalis, che due minuti più tardi blocca anche una conclusione ravvicinata di Riu. All’80’ la FC Alghero accorcia le distanze con Fabio Puledda, bravo a insaccare di testa una punizione di Peana. I giallorossi sfiorano il pareggio all’85’ con un colpo di testa di Pintus, respinto ancora dal portiere. All’88’ un rinvio difensivo, intercettato a centrocampo dagli avversari, apre il contropiede che consente a Desini di firmare il definitivo 3-1 per il Sennori. Per la
FC Alghero è tempo di pensare alla prossima partita che giocherà in casa, al Pintore – Caddeo di Olmedo, contro il Malaspina, calcio di inizio alle ore 15.

tabellino


SENNORI: Pittalis, Falchi, Ruiu, Raiano (49’ st Piredda), Fiori, Ansaldi, Senes (41’ st Cosso),
Scannicchio, Polo (43’ st Cappai), Desini Andrea, Spiri (20’ st Murgia). A disposizione: Desini
Mattia, Deriu, Campus Andrea, Testori, Campus Stefano. Allenatore: Piergianni Pala

FC ALGHERO: Garofalo, Marrosu (13’ st Puledda), Peana, Molinari, Correddu, Nuoto (27’ st
Carbone), Pinna (45’ pt Spanu), Zanda, Riu (36’ st Cherchi), Pintus, Porcu (13’ st Serra Raimondo).
A disposizione: Serra Francesco, Ardu, Orizi, Quintilio. Allenatore: Andrea Peana

Arbitro: Lorenzo Zappino di Sassari

Reti: 31’ Scannicchio, 45’ Ruiu, 80’ Puledda, 88’ Desini Andrea.

Fertilia – La prima vittoria che cambia l’aria

Nella foto: Andrea Martinez
terza categoria

FULGOR 1953 vs FERTILIA 3-5

La prima vittoria del Fertilia arriva in una serata particolare:
la partita di recupero della seconda giornata di campionato.
Un match che serviva per mettere a posto la classifica, ma soprattutto per capire a che punto fosse davvero questa squadra.

E la risposta è arrivata chiara.
Partita solida, concreta, senza eccessi. La Fulgor 1953 arriva più esperta e più rodata, ma questa volta il Fertilia mantiene ordine, compattezza e un passo mentalmente più maturo.

Nessuno spettacolo, tanta sostanza.
È stata una gara da squadra che cresce, che finalmente inizia a somigliare a sé stessa.

Il protagonista: Andrea Martínez e il gol n.200

Nel giorno del recupero, arriva anche un traguardo pesante:
Andrea Martínez tocca quota 200 gol in carriera.

Un numero che non si spiega con una buona giornata.
Si spiega con la somma di anni, chilometri, movimenti imparati sulla pelle e quella freddezza davanti alla porta che non si insegna.

Martínez non vive di improvvisazione.
Vive di esperienza, di scelte giuste, di istinto da attaccante che conosce i tempi come pochi.
Uno che in area non si perde mai.

E c’è anche un dettaglio che pesa: il suo ritorno a Fertilia.
Qui c’era già stato ai tempi d’oro, quando la squadra navigava tra Serie D ed Eccellenza.
Campionati veri, piazze calde, calcio serio.
Oggi ci torna con un bagaglio ancora più pieno e un traguardo che pochi raggiungono:
duecento.

Il punto non è quanti club ha attraversato.
Il punto è che ovunque è passato, la porta l’ha sempre trovata.

Le parole dell’allenatore Donato Capuano

A fine partita Capuano riassume tutto con una frase semplice e precisa:

“Stiamo veramente crescendo nonostante siamo una squadra al primo anno e una squadra ancora da strutturare.”

È esattamente ciò che la gara ha mostrato.
Il Fertilia non è finito, non è completo, ma sta salendo.
E questo recupero, più del risultato, ha fatto vedere una squadra che comincia a parlare la stessa lingua.

Tabellino

RECUPERO 2ª GIORNATA – FULGOR 1953 vs FERTILIA

Risultato finale: 3 – 5

Gol Fulgor 1953: Fella; Fella; Dessì.

Gol Fertilia: Sechi P.; Mura; Sechi M.; Martínez; Martinez.

LA PALMA SPORTING – ATLETICO CASTELSARDO 2-3

Nella foto: Mario Roberto Lobrano con Alessio Mannu

Luca Sassu imprendibile e Antonio Sini mattatore piegano il La Palma

Solito avvio complicato per la Palma Sporting, che nei primi 45 minuti concede troppo e si ritrova sotto di due gol in un lampo. Al 18′ e al 22′ è Sini a colpire due volte, approfittando di disattenzioni pesanti della difesa.

Il Castelsardo, squadra organizzata e piena di gamba, gioca con sicurezza e ritmo alto. La Palma invece fatica a entrare in partita, ma nella ripresa cambia tutto. Al 15′ Pinna accorcia, al 25′ Guerriero trova il pari e per venti minuti lo Sporting gioca il miglior calcio visto finora: compatto, alto, convinto.

Decisivo anche l’ingresso di Alessio Mannu, all’esordio stagionale ma veterano del gruppo: ha ridotto i tempi di preparazione pur di esserci e sul 2-2 ha tenuto la squadra alta, provando a trascinarla. Non è bastato, ma il segnale è arrivato.

Nel finale, ancora su palla inattiva, Sini firma la tripletta e regala i tre punti al Castelsardo.
Sconfitta che brucia, ma la Palma resta viva. I ragazzi di Mario Roberto Lobrano, in panchina al posto di Angelo Bardini, hanno mostrato carattere e voglia di non mollare.
C’è da lavorare sulle palle ferme, ma la direzione è quella giusta.

Migliore in campo: Luca Sassu (Atletico Castelsardo)
Match Winner: Antonio Sini (Atletico Castelsardo)

Curiosità: Luca Sassu e Mario Roberto Lobrano furono compagni di squadra nella Torres 1903 e nell’Olbia, protagonisti nei campionati Allievi Nazionali e Berretti della loro classe 1993 nel girone del Milan di Alexander Merkel e Mattia De Sciglio, dell’Inter di Aiello campioni d’Italia, della Monza allenato dal Campione del mondo Beppe Bergomi, e tutto il resto Atalanta Como il meglio del settore giovanile della serie A e B. Una coincidenza che aggiunge un filo di storia e rispetto tra i due, oggi avversari da panchina e campo.


Analisi

La Palma, sconfitta sì. Ma con la testa alta.

Primo tempo da dimenticare, due gol presi in pochi minuti.
Poi la reazione: rigore parato, rete di Pinna, pareggio di Guerriero.
La squadra si alza, spinge, gioca con coraggio.
Gli ingressi di Ferraresi, Piu, Giuffrida e soprattutto di Mannu — il veterano tornato a disposizione — cambiano ritmo e personalità.

Nel finale arriva ancora Sini a chiuderla, ma lo Sporting resta compatto.
Serve più attenzione sulle palle inattive, ma la squadra ha finalmente mostrato identità.
La classifica non sorride, ma il gruppo sì.


TABELLINI

La Palma Sporting: Marcomini; Salaris, Ousmane, Calaresu, Marras (40′ pt Ferraresi); Guerriero, Fois, Paolino; Bigi (21′ st Giuffrida), Pinna (36′ st Mannu), Ceconello (12′ st Piu).
A disp.: Mela, Iannacone, Ballone, Scarpa, Arca.
All.: Mario Roberto Lobrano (sost. Angelo Bardini).
Ammoniti: Ousmane, Fois.

Atletico Castelsardo: Deriu; Cimino, Sini (42′ st Senes), Garrucciu, Capula (12′ st Pala); Vassallo, Sini, Tugulu; Ninaledu (37′ st Fraoni), Sassu (34′ st Nuvoli), Deligios (24′ st Casares Torrella).
A disp.: Sini, Latte.
All.
Ammoniti: Capula, Casaneo, Nuvoli, Deriu.


“Eppur si muove”

Lo disse Galileo Galilei. E adesso lo può dire anche la FC Alghero.

Dopo sei giornate di silenzio e sconfitte, qualcosa finalmente si è mosso. Contro l’Ittiri è arrivato il primo punto stagionale: un pareggio che vale più del risultato.
Un segno che la squadra respira ancora, che non ha intenzione di mollare.
La classifica si muove, piano, ma si muove.

La FC Alghero muove finalmente la classifica. Al “Pintore-Caddeo” di Olmedo i giallorossi, guidati da Andrea Peana e Michele Cherchi, pareggiano 2-2 contro l’Ittiri nella settima giornata del girone D di Prima Categoria. Una prestazione tutta grinta e determinazione che consegna ai catalani il primo punto stagionale, ma soprattutto la consapevolezza di essere sulla strada giusta. L’avvio è di
marca algherese: la squadra di casa spinge e si presenta più volte al limite dell’area avversaria, senza tuttavia trovare la zampata vincente. Al 13’ l’Ittiri si fa vedere con Desole su punizione, ma Francesco Serra è attento e devia in angolo. Cinque minuti più tardi Carlo Pintus, da calcio piazzato dal fondo, colpisce il palo alla destra di Floris. Un minuto dopo, però, gli ospiti passano: Simula
scatta in posizione di fuorigioco, non rilevata dal direttore di gara, e insacca l’1-0 tra le proteste algheresi. La reazione dei padroni di casa è immediata. Al 27’ splendida azione in verticale firmata Molinari-Riu-Pintus: il numero 10 giallorosso salta due avversari e con freddezza batte Floris per l’1-1. Poco dopo la mezz’ora sfortuna per la FC Alghero, costretta a sostituire Riu per infortunio (al
suo posto Carbone). In avvio di ripresa la squadra di Peana e Cherchi completa la rimonta: al 47’ Correddu ruba palla a centrocampo e serve Porcu, che di prima intenzione lancia Pinna. Il centrocampista controlla e deposita in rete il 2-1. Ma al 63’ l’Ittiri pareggia con Cubeddu, bravo a sfruttare una grave indecisione della difesa di casa. La FC Alghero non si accontenta e continua a spingere. Al 65’ Porcu sfiora il gol con una spettacolare rovesciata di poco a lato, mentre al 70’ brivido in area giallorossa per un’incursione di Porcheddu. Nel finale i padroni di casa protestano per un fallo in area su Pintus e recriminano per un paio di occasioni mancate nei minuti di recupero.
Alla fine arriva un 2-2 che vale tanto in termini di morale quanto di classifica. Dopo settimane difficili, la FC Alghero ritrova entusiasmo e fiducia, mostrando una squadra compatta, determinata e capace di lottare fino all’ultimo. Un punto che può rappresentare la svolta per il proseguo del campionato.
Tabellino
FC ALGHERO: Serra Francesco, Marrosu, Peana, Molinari, Correddu, Zanda, Nuoto (29’ st Loi),
Pinna (40’ st Ardu), Riu (34’ pt Carbone), Pintus, Porcu (45’ st Cherchi).
Allenatore: Peana
A disposizione: Garofalo, Orizi, Quintilio, Serra Federico, Spanu.
ITTIRI: Floris, Ventura, Sini (1’ st Poddighe), Pinna, Pirino (12’ st Puggioni), Ruiu, Perino (12’ st
Cuccu), Fresu, Cubeddu, Desole (8’ st Serra e dal 22’ st Porcheddu), Simula.
Allenatore: Pinna
A disposizione: Deriu, Cicalò, Moro, Fais.
Arbitro: Claudia Venditti di Sassari
Reti: 19’ Simula, 27’ Pintus, 47’ Pinna, 63’ Cubeddu

FC Alghero cerca la svolta contro l’Ittiri Calcio

Michele Cherchi e Andrea Peana
Nella foto Michele Cherchi e Andrea Peana

Dopo un avvio difficile, i giallorossi credono nella rimonta e in un finale diverso.

Domenica al “Pintore-Caddeo” di Olmedo i giallorossi ospitano l’Ittiri Calcio in una gara che pesa tanto sul morale e sulla classifica, vogliono cancellare lo zero in casella, ancora li dopo sei giornate senza punti, la FC Alghero torna in campo con un solo obiettivo: cambiare marcia.

La squadra guidata dal tandem Andrea Peana e Michele Cherchi ha lavorato intensamente in settimana, curando ritmo, organizzazione e fase difensiva. L’avvio di stagione non ha reso giustizia al gioco espresso: buone trame, ma troppi errori nei momenti chiave e poca freddezza sotto porta. Ora serve una risposta concreta, fatta di carattere e lucidità.

Anche se ancora a quota zero, la FC resta a soli sei punti dalla zona salvezza e crede nell’inversione di marcia.
La società, da sempre riservata e lontana dai riflettori, potrebbe anche guardarsi intorno sul mercato, pronta a rinforzare l’organico per garantire un campionato di transizione e la permanenza nella categoria.

Siamo appena agli inizi di un torneo effettivamente partito male, ma la convinzione è una sola: finirà bene.
Occhi puntati sul Pintore-Caddeo, domenica alle 15:00.

La Palma Sporting vs Atletico Castelsardo: domenica tutti al Pino Cuccureddu

Nella foto: Angelo Bardini

La squadra di Bardini cerca conferme e punti davanti al pubblico di casa

Domenica 9 novembre, alle ore 15:00, il La Palma Sporting torna al Pino Cuccureddu di Alghero per affrontare l’Atletico Castelsardo.
Una sfida dal sapore di riscatto, con i rossoblù pronti a voltare pagina lasciandosi alle spalle la disfatta di Tzaramonte, ma senza dimenticare le motivazioni che l’hanno causata.

La squadra di mister Angelo Bardini ha lavorato con intensità per ritrovare equilibrio, concentrazione e cattiveria agonistica. L’obiettivo è reagire sul campo, con l’atteggiamento giusto e con la consapevolezza che la squadra, pur giovane, ha qualità da far valere.

In settimana il gruppo ha spinto forte, puntando a consolidare i meccanismi di gioco e a ritrovare fiducia. Dall’infermeria arrivano notizie incoraggianti: alcuni elementi esperti sono prossimi al rientro, e la loro presenza sarà importante per guidare i più giovani in una fase delicata del campionato.

Fischio d’inizio alle 15:00.

La Palma non regge l’urto del Tzaramonte: sconfitta pesante

Giornata storta per i rossoblù Tzaramonte–La Palma 6-0: una gara mai in discussione, con i padroni di casa avanti sin dai primi minuti.

Trasferta da dimenticare per il La Palma Sporting, che sul campo del Tzaramonte subisce una pesante sconfitta per sei reti a zero.

Partenza in salita: i padroni di casa passano subito su calcio di rigore, frutto dell’ennesima ingenuità difensiva. Nemmeno il tempo di reagire e arriva il raddoppio firmato dal numero 10, l’incontenibile Mosquera, protagonista assoluto del match con quattro gol personali.

Il primo tempo si chiude sul 2-0. Nella ripresa il Tzaramonte dilaga, sfruttando spazi e cali di concentrazione: altri quattro gol fissano il punteggio finale sul 6-0.

Per il La Palma una gara difficile da analizzare, ma anche un punto di ripartenza obbligato in vista del prossimo impegno casalingo contro l’Atletico Castelsardo.

TZARAMONTE:
Sanna, Denanni, Grandu (8’ s.t. Sale), Tolis, Duci, Harper, Canu (14’ s.t. Muntoni), Marongiu, Solinas (23’ s.t. Ruiu), Spezzigu (26’ s.t. Beccu F.), Mosquera (34’ s.t. Beccu G.),
A disposizione.: Lobina, Brunu, Pintus, Satta. Allenatore: Pinna Stefano

LA PALMA SPORTING:
Mela, Pinna(5’ s.t.Fois), Cecconello (23’ s.t. Iannaccone), Ferraresi (19’ s.t. Saba), Mastroleo, Calaresu, Giuffrida (8’ s.t. D’Antonio), Meloni, Scarpa (12’ s.t. Bigi), Ousmane, Oggiano,
A disposizione.: Paolino, Arca, Ballone Allenatore. Angelo Bardini.

Reti: [p.t.] Mosquera; Mosquera  [s.t.] Spezzigu; Mosquera; Mosquera; Ruiu.

Prossimo turno:
Domenica 9 novembre, ore 15.00 – Campo sportivo Pino Cuccureddu di Alghero (Maria Pia) – La Palma Sporting vs Atletico Castelsardo

Fc Alghero travolto dalla capolista Monte Alma

Nella foto: Francesco Zanda
Pesante sconfitta per la FC Alghero nella sesta giornata del girone D di Prima Categoria. Monte Alma 6 FC Alghero 1

I giallorossi escono nettamente battuti dal campo della capolista Monte Alma con un pesante 6-1, al termine di una gara a senso unico. Un risultato che lascia la squadra algherese ancora all’ultimo posto in classifica, ferma a zero punti.
La partita si mette subito in salita: dopo appena un minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Sechi porta in vantaggio i padroni di casa con un colpo di testa. Passano appena tre minuti e Garbuio firma il raddoppio, indirizzando già la sfida. Monte Alma padrone del campo e FC Alghero in difficoltà, incapace di trovare le misure agli avversari. All’8’ il primo tentativo dei giallorossi arriva su punizione di Pintus, respinta in angolo dall’ex Frau. Ma al 17’ arriva il 3-0, ancora con Garbuio, che conferma la supremazia dei locali. L’Alghero prova qualche sortita offensiva, ma il Monte Alma si mostra solido e impenetrabile, sfruttando al meglio anche alcune ingenuità difensive ospiti. Al 41’ Oggiano cala il poker, finalizzando al meglio un preciso cross di Djouf. Nel finale di primo tempo Serra si oppone con una bella deviazione a un tiro dalla distanza di Onali, evitando un passivo ancora più pesante.
Nella ripresa, al 47’, uno squillo d’orgoglio dell’Alghero: Porcu, lanciato da Correddu, realizza con un bel tiro dalla lunga distanza il gol del 4-1. Ma la reazione dura poco: al 54’ ancora Garbuio di testa su azione d’angolo segna il 5-1, e un minuto dopo lo stesso attaccante firma la personale quaterna e il definitivo 6-1.
Nonostante la girandola di sostituzioni, la musica non cambia: il Monte Alma gestisce e domina fino al fischio finale. Una giornata da dimenticare per la FC Alghero, che ora guarda avanti e spera nel recupero dei giocatori infortunati e nel mercato di dicembre. Il prossimo impegno vedrà i giallorossi impegnati in casa, domenica prossima contro lo Sprint Ittiri, con l’obiettivo di conquistare i primi punti stagionali e dare finalmente una svolta al campionato.

Tabellino

MONTE ALMA: Frau, Djouf (18’ st Samb), Sechi, Serra, Onali (10’ st Galletti), Medas (10’ st Addis), Leoncini, Zallu, Zili, Oggiano (20’ st Galante), Garbuio (13’ st Chiesa).
Allenatore: Falchi
A disposizione: Ruzzu, Manconi, Spillo, Raggiu.

FC ALGHERO: Serra Francesco, Molinari (1’ st Carbone), Peana, Pinna, Correddu, Gnani (13’ st Marrosu), Porcu, Loi (13’ st Quintilio), Riu, Pintus, Zanda (29’ st Orizi).
Allenatore: Peana
A disposizione: Garofalo, Ardu, Cherchi, Serra Federico, Sotgiu.
Arbitro: Calamida di Cagliari
Reti: 1′ Sechi, 3′, 17′, 54′ e 55′ Garbuio, 41′ Oggiano, 47′ Porcu

Fertilia punito dal vento e dalle disattenzioni

Sotto pioggia e rigore molto discusso, lo Sporting Sorso passa 1-3 al “Campo Sportivo di Campanedda”

L’avvio di gara è stato condizionato da un vento fortissimo e, poco dopo, da un vero e proprio diluvio. Nonostante le difficoltà, il Fertilia ha avuto due grandi occasioni con Pierpaolo Secchi e Andrea Martinez, ma entrambi hanno sprecato mandando le conclusioni sul fondo.
Gli ospiti sono poi passati in vantaggio su un rigore molto discusso, trasformato da Meschi, e il primo tempo si è chiuso sullo 0-1.

Nella ripresa il Fertilia ha trovato subito il pareggio: calcio d’angolo, mischia in area e Keita lesto a spingere dentro l’1-1. Il pari, però, è durato poco. Lo Sporting Sorso ha rimesso la testa avanti con una punizione dal limite firmata Bovi, e ha chiuso i conti nel finale, ancora su mischia, con Cabras per il definitivo 1-3.

Nonostante il risultato, mister Capuano si è detto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: ha visto una squadra viva, capace di reagire e di giocare con carattere.

Una gara combattuta e resa difficile dal maltempo. Ma resta l’amaro: troppo spreco davanti e troppa ingenuità dietro.

Prossimo impegno venerdì 7 novembre, quando il Fertilia affronterà in trasferta la Boyl Putifigari, con fischio d’inizio alle 18:30 al Comunale di Putifigari.