Fertilia – Monserrato 0-2: partita equilibrata, gol annullato a Martínez, nervi tesi e un finale deciso in contropiede.
Partita vera, giocata senza paura da entrambe le squadre.
Nel primo tempo il Fertilia resta in gara grazie a due belle parate del suo portiere: interventi sicuri, che tengono la squadra lucida quando il Monserrato prova ad alzare i giri.
La ripresa segue lo stesso ritmo: contrasti, corsa, occasioni a strappi.
Il Monserrato la sblocca con Maninchedda su azione, senza episodi particolari.
Il Fertilia reagisce subito. Martínez segna, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo. Da lì la gara si incattivisce e la direzione arbitrale non aiuta a riportare calma.
Nel finale il Fertilia si sbilancia per cercare il pareggio: squadra alta, baricentro avanzato, palloni dentro a cercare la deviazione giusta ma la partita si chiude nel modo più amaro: palla persa, contropiede, ed è lo 0-2 per il Monserrato firmato Pintus.
Cronaca Giuliana
Fertilia presente, vivo, mai fuori dal match.
Due interventi importanti del portiere nel primo tempo danno ossigeno, la squadra tiene il campo, risponde colpo su colpo.
Il gol annullato a Martínez pesa. La partita si accende, aumentano i falli e il clima si fa nervoso. In un clima così la direzione si complica, e anche l’arbitro deve gestire episodi non semplici.
Negli ultimi minuti il Fertilia si sbilancia: squadra alta, baricentro avanzato, dentro tutto quello che c’è per cercare il pareggio.
Qualche mischia, qualche pallone buttato in area, la sensazione che una deviazione possa premiarti.
Invece arriva la palla persa.
Il contropiede del 0 a 2 subito nel caos dell’assalto finale è un pugno allo stomaco, ma non cancella la prestazione.
Il risultato fa male, la prova un po’ meno.
Il Fertilia ha tenuto botta, ha reagito, ha provato a riprenderla.
A volte però basta un episodio — e la partita ti scappa.
Si riparte senza tragedie: lavoro, calma e la testa dritta.