La rondine e la quercia, una favola che prende tempo

Al Teatro Civico di Alghero una prima seguita con attenzione e salutata da lunghi applausi

Il Teatro Civico di Alghero ha ospitato la prima de La rondine e la quercia, favola teatrale di Luca Scognamillo, portata in scena attraverso l’adattamento di Marco Nateri e Andreina Uldanck. Uno spettacolo che arriva sul palco con scelte sobrie e rigorose, lasciando parlare la scena e il tempo del racconto.

Non è una favola per bambini, anche se parla la lingua della favola. Racconta di radici e di volo, di attesa e di scelta, di chi resta e di chi parte. Temi essenziali, che sulla scena acquistano peso e silenzio.

La regia e l’impianto scenico, firmati da Marco Nateri, lavorano per sottrazione. La scena resta pulita, mai invasiva, costruita per accompagnare la narrazione senza sovrastarla. Le coreografie di Manolo Perazzi e Valeria Russo dialogano con lo spazio e con i corpi, seguendo un ritmo misurato, fatto più di pause che di slanci.

In scena sono gli stessi Perazzi e Russo, interpreti capaci di tenere la tensione senza forzature, affidandosi a una presenza fisica controllata e coerente con il tono dello spettacolo. A sostenere il racconto contribuiscono le voci misurate e puntuali di Maria Pia Di Meo e Domenico Surace, in dialogo con la scena.

I costumi, curati da Marco Nateri insieme ad Alberto Sinpatron, seguono la linea generale dello spettacolo: essenziali, funzionali, mai decorativi. Le musiche originali di Marco Caredda accompagnano la narrazione con discrezione, senza guidare emotivamente lo spettatore.

La scenografia, realizzata da Roberta Serra Corda con il coinvolgimento della classe 4ªF del Liceo Artistico Fois, aggiunge un ulteriore livello al progetto, intrecciando lavoro artistico e formazione.

La platea del Teatro Civico, praticamente al completo, ha seguito lo spettacolo con attenzione dall’inizio alla fine. Al termine, applausi lunghi e una standing ovation hanno salutato il lavoro della compagnia, restituendo il segno più concreto della serata.

La produzione è di CRID Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma della Sardegna.

La rondine e la quercia

La favola di Luca diventa teatro

ALGHERO – La storia nasce da un libriccino trovato in una libreria della città. La favola della Rondine e della Quercia che Luca Scognamillo aveva scritto da ragazzo. Parole semplici, già mature. Marco Nateri le legge quasi per caso. E capisce che non possono restare chiuse lì.

Il CRID Sardegna decide di portarle in scena.
Il debutto è domenica 14 dicembre, alle 18.00, al Teatro Civico di Alghero.

Nateri firma regia e impianto scenico insieme ad Andreina Uldanck.
Manolo Perazzi e Valeria Russo costruiscono la coreografia e la interpretano.
Le voci di Maria Pia di Meo e Domenico Surace accompagnano il racconto con passo leggero.

La favola mette a fuoco due movimenti opposti: la rondine che parte e la quercia che resta. La vita ridotta all’essenziale. Il bisogno di andare. Il bisogno di restare.
Tocca al pubblico riconoscersi da qualche parte.

La scenografia di Roberta Serra Corda, realizzata con la 4ªF del Liceo Artistico Fois, sceglie pochi segni e spazi che respirano. La musica di Marco Caredda tiene insieme i passaggi senza invadere.

E poi c’è Luca.
La sua voce. La sua scrittura. Quella maturità precoce che oggi torna in scena senza effetti, senza nostalgie forzate. Torna perché certe parole chiedono di essere ascoltate. E qui lo fanno: nel gesto, nei silenzi, nei rallentamenti che restano sospesi.

Il pubblico lo sente.
E, quando si spegne la sala, rimane un’eco secca. Le presenze non se ne vanno: cambiano forma. E restano.


RICONOSCIMENTI

Favola d’una rondine e una quercia — Testo di Luca Scognamillo

Adattamento – Marco Nateri, Andreina Uldanck
Regia e impianto scenico – Marco Nateri
Coreografia – Manolo Perazzi, Valeria Russo
Interpreti – Manolo Perazzi, Valeria Russo
Voci – Maria Pia di Meo, Domenico Surace
Costumi – Marco Nateri, Alberto Sinpatron
Musiche – Marco Caredda
Scenografia – Roberta Serra Corda con la classe 4ªF del Liceo Artistico Fois
Produzione – CRID Sardegna
Con il sostegno del MIC e della Regione Autonoma della Sardegna


INFO BIGLIETTI

Biglietto unico: 13 €
Prevendita e informazioni: 340 1846468
Botteghino (14 dicembre): 10:00–13:00 / 15:00–18:00
Luogo: Teatro Civico di Alghero